Salari e produttività del lavoro

Sollecitata sull’erosione dei salari e sul potere d’acquisto, Meloni ha messo sul tavolo la propria interpretazione dei dati. La premessa è che le serie storiche dell’Istat «calcolano il lordo ma i provvedimenti fatti incidono sul netto». Detto questo, «il tema dell’erosione dei salari è importante ma anche molto antico in Italia» e i salari «hanno ripreso a crescere più dell’inflazione sotto questo governo, nello specifico a ottobre 2023».
Sul piano industriale, Meloni definisce il dossier Ilva, «il più complesso che abbiamo ereditato, con una crisi che in 13 anni ha attraversato tutti i governi, senza una soluzione stabile». Arriva anche un’indicazione di metodo: «Non ci saranno impegni vincolanti del governo fino a che non ci sarà un solido piano industriale, la tutela del lavoro e la sicurezza salute e ambientale».

Parlando di produttività del lavoro, «un problema storico», Meloni ha fatto riferimento «ai problemi strutturali e alle peculiarità» del tessuto produttivo italiano e ha poi elencato le sue priorità: «Puntare di più su capitale umano e formazione, in particolare sulle materie stem, favorire e incentivare gli investimenti, con un approccio pluriennale, migliorare le infrastrutture».