Carlo Verdone mette in guardia i fan: c’è chi sta usando il suo nome per una truffa online.

A un certo punto, amici e fan hanno cominciato a chiedergli se fosse vero che stesse organizzando un evento speciale per ringraziare i suoi ammiratori. «Ma dove l’avete letto? Io non faccio nessuna festa», ha risposto. La mail che invitava al party a pagamento, firmata «Carlo Verdone Italy Management», non proveniva affatto dal suo indirizzo: «Ho scoperto che era una truffa. Hanno usato il mio nome».

Già nel video pubblicato sui social per fare gli auguri di buon anno nuovo, l’attore, 75 anni, aveva spiegato: «Gira una e-mail in cui io inviterei i miei fan a una grande festa, li ringrazio e li faccio pagare anche duecento euro. Attenzione, è una truffa». Eppure, il truffatore non si è fermato e c’è il rischio che qualcuno continui a cadere nella sua trappola.

Ma come funziona questo raggiro? Il truffatore chiede 200 euro, prima tramite PayPal, poi, con la scusa che la piattaforma non funziona, tramite carta regalo. «Qualcuno ha capito subito che fosse fake, qualcuno quasi ci ha creduto e altri volevano dargli i 200 euro. Questo è un truffatore chiaramente. Nonostante io abbia smentito il tutto anche con due post che ho fatto sui miei social, continua imperterrito», ha raccontato l’attore anche a Dentro La Notizia.

Le comunicazioni truffaldine vengono sottoscritte da un fantomatico «team di gestione», «ma io non ho un team di gestione, ho soltanto il mio ufficio stampa. Questa persona va fermata», sottolinea Carlo Verdone, che ha già denunciato tutto alla Polizia Postale. E che riflette sugli aspetti meno glamour della fama: «Sono le truffe che fanno con noi celebrità, chiamiamoci così. La nostra vita è piena di soddisfazioni, affetto, però è anche una prigione. La mattina se devo uscire di casa, devo prima chiamare il portiere e dire: “Chi c’è? Via libera?”. Ci sono sempre tre, quattro persone con un copione, o sono mitomani, o sono megalomani, o sono dei pazzi. Io ho avuto anche dei pazzi, ho dovuto chiamare i Carabinieri. Non è una vita molto simpatica da certi punti di vista. È molto faticosa».