Philippe Junot, il primo marito della principessa Caroline di Monaco, è morto a Madrid, dove viveva, all’età di 85 anni. A dare l’annuncio è stata la figlia maggiore, Victoria, con un messaggio sui social: «È con immensa tristezza che vi annuncio la morte di mio padre. Ci ha lasciati serenamente, circondato dalla famiglia, dopo una lunga e bella vita piena di avventure». Victoria ha aggiunto parole di gratitudine: «Grazie per tutti i sorrisi e le avventure, per averci fatto scoprire il tuo mondo e per averci ispirato a dare sempre il meglio. Un vero gentleman. Una pagina difficile da girare, ma continueremo a sorridere, vivere e ridere, come lui avrebbe voluto».

Philippe Junot era figlio del deputato Michel Junot e discendeva da una famiglia legata alla nobiltà francese. Imprenditore e uomo dal fascino indiscusso, era stato spesso sotto i riflettori, prima ancora di diventare parte della famiglia reale di Monaco. Junot aveva quattro figli: Victoria, Isabelle e Alexis, nati dal matrimonio con la danese Nina Wendelboe-Larsen nel 1988, e Chloé, 20 anni, avuta con la modella Helén Wendel.

Il capitolo più celebre della sua vita resta il matrimonio con la principessa Caroline. Ventunenne e già al centro dell’attenzione internazionale, Caroline decise di sposare Philippe Junot malgrado i dubbi dei genitori, il principe Rainier e la principessa Grace, che lo consideravano «uomo comune che vive di tutto e di niente» e le critiche della stampa. Junot, più grande di lei di ben 17 anni, era visto come un Don Giovanni invischiato in affari poco chiari, ma per la giovane principessa l’amore superò ogni perplessità.

Il matrimonio si celebrò sul Rocher il 28 giugno 1978 con una cerimonia civile, seguita dal rito religioso il giorno successivo, pochi mesi dopo che la coppia si era incontrata in una discoteca. La luna di miele li portò fino a Tahiti e fu seguita passo passo dai giornali dell’epoca.

Nonostante l’armonia dei primi tempi, Junot tornò presto a fare il playboy, e le foto con un’altra donna, in arrivo dall’America, arrivarono anche a Caroline. Il matrimonio durò appena due anni. Caroline chiese il divorzio e, solo nel 1992, papa Giovanni Paolo II riconobbe la nullità del matrimonio religioso, per «l’incapacità da parte dell’uomo convenuto di assumere gli obblighi essenziali del matrimonio per cause di natura psichica», permettendole di sposarsi con Stefano Casiraghi, con cui aveva già tre figli: Andrea, Charlotte e Pierre.