Firenze, 9 gennaio 2026 – Una Toscana a due tempi, tra vento e piogge prima e un brusco ritorno del freddo poi, nella stessa giornata. È il quadro tracciato dal consorzio Lamma, che per oggi, venerdì 9 gennaio, prevede una giornata molto movimentata dal punto di vista meteo. L’aria è ancora relativamente mite e umida, tanto che al mattino non si sono registrate temperature sottozero neppure nelle zone interne, ma il peggioramento è già in atto. Il cielo è molto nuvoloso con precipitazioni sparse, più frequenti sulle province centro-settentrionali, e localmente a carattere di rovescio. Sulla costa e sull’arcipelago soffiano venti di libeccio fino a burrasca, con mari agitati o molto agitati, soprattutto a nord di Capraia.

Mare e vento da paura: i numeri
Nella mattinata di venerdì 9 gennaio le stazione di rilevamento meteo del Centro funzionale della Regione Toscana hanno fatto segnare numeri impressionanti.
Per quanto riguarda il vento, ben quattro stazioni (a quota di montagna o alta collina) hanno registrato raffiche oltre i 200 chilometri orari: alla stazione Croce Arcana (Abetone Cutigliano) 216 chilometri orari, a Pieve Santo Stefano (Arezzo) 208 km/h, sul monte Ginezzo (Cortona, Arezzo) 201 km/h e alla stazione Monte Giovi (Vicchio, Firenze) 200 km/h.
Numeri importanti anche alla stazione Croce di Lignano (Arezzo), con una raffica da 165 km/h; vicino ai cento all’ora il vento sulle isole di Capraia e Gorgona, intorno ai 90 km/h Greve in Chianti e le Pizzorne (Villa Basilica, Lucca).
Riguardo al mare, la boa della Gorgona al largo di Livorno ha registrato stamani onde di 4 metri e mezzo, mentre quella del Gombo (Pisa) tre metri e mezzo.

Venti di burrasca e mareggiate in arrivo
Nevicate a bassa quota in arrivo
Secondo il Lamma le nevicate, inizialmente relegate oltre i 1400-1500 metri, tenderanno a scendere di quota nel corso della giornata di oggi: nel pomeriggio potranno interessare l’Appennino attorno ai 1200 metri, per poi calare verso i 700-800 metri in serata e, localmente, anche più in basso nella notte, specie nelle zone interne appenniniche, dall’alto Mugello al Casentino e al Pratomagno. Tra la sera e la notte, infatti, farà ingresso aria più fredda, con un netto calo delle temperature. Stanotte, potrebbe nevicare anche a 500 metri di quota, sulle zone interne appenniniche e sull’Amiata.
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Fine settimana all’insegna del miglioramento, ma farà sempre freddo
Per domani, sabato 10, il consorzio Lamma prevede un calo delle massime, che non supereranno i 10-11 gradi. Il tempo sarà in miglioramento, a parte qualche temporale la mattina sulla costa maremmana. Dal pomeriggio, ci attendono infatti ampie schiarite. E domenica? Le minime torneranno sottozero nelle zone interne. Sarà una giornata tipicamente invernale, fredda, senza pioggia.
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Rialzo termico da metà della prossima settimana
La prossima settimana vedrà, lunedì, ancora una giornata fredda, con estese gelate e qualche debole nevicata sul nord della regione, anche al mattino, a quote basse. Ma, assicurano dal Lamma, saranno fenomeni deboli. Il rialzo termico è atteso da mercoledì prossimo, insieme a qualche pioggia. Insomma, fino a martedì 13 dobbiamo rassegnarci al freddo.
Prorogata l’allerta meteo
Intanto è stata prorogata l’allerta meteo in vigore per oggi, 9 gennaio. Il provvedimento, emesso dalla sala operativa per mareggiate su costa centro-settentrionale e Arcipelago, sarà quindi in vigore fino alle ore 9 di domani sabato 10 gennaio. Resta attiva anche l’allerta gialla per rischio idrogeologico in corso fino alla mezzanotte di oggi Toscana centro-settentrionale, così come quella per rischio neve nella giornata di domani su Toscana orientale.
Nella notte e fino alle prime ore di domani, sabato, possibili nevicate generalmente oltre 600-800 metri con accumuli di circa 5-10 cm, ma possibili anche a quote inferiori (400-600 m) sulle zone appenniniche, aretino, Pratomagno, senese e amiatino. Forti venti con raffiche fino a 80-100 km/h sulla costa centro-settentrionale e sull’Elba (localmente e temporaneamente superiori ai 100 km/h su Capraia e Gorgona).
