Avatar 3 supera il miliardo di dollari. E Sigourney Weaver festeggia così- immagine 2

Sigourney Weaver torna nei panni di Kiri in Avatar: Fuoco e cenere.

ERA UN SUCCESSO ANNUNCIATO. E ora possiamo dire che le previsioni sono state confermate: Avatar: Fuoco e cenere ha superato il traguardo di un miliardo di dollari di incassi al botteghino globale, di cui 306 milioni negli Stati Uniti e in Canada e altri 777 milioni all’estero. Una scommessa vinta per il regista James Cameron, ma anche per una delle protagoniste da lui fortemente volute: Sigourney Weaver. «Quando Cameron mi contattò chiedendomi di fare un provino per una particolare scena del primo film» racconta «risposi con allegria ed entusiasmo: “Arriverò di corsa”». Detto fatto, tanto che l’attrice è stata confermata nella parte della dottoressa Grace Augustine/Kiri in tutti e tre i capitoli della saga (i primi due sono tornati al cinema proprio in questi giorni per dare la possibilità agli spettatori più giovani di recuperarne la visione sul grande schermo) ed è già stata annunciata la sua presenza nel cast dei prossimi tre, che dovrebbero arrivare nel 2029 e nel 2031.

«Io amo molto le cine-saghe, a differenza di vari colleghi che le giudicano ripetitive, speculative e poco stimolanti» afferma Sigourney Weaver, già candidata al Premio Oscar come miglior attrice per Alien (è stata nel cast dell’intera saga, dal 1986 al 1997) e nota per il ruolo di Dana Barrett in tre Ghostbusters (1984-2021). «Le prediligo perché permettono a un attore di vivere lo stesso personaggio nelle sue trasformazioni, conquiste o perdite».

«Non ci sono paralleli tra Avatar e Ghostbusters» precisa, «ma, in fondo, sebbene in modi diversi, sono entrambi viaggi tra immaginazione e realtà». Come lo sarà Star Wars: The Mandalorian and Grogu, che prossimamente quest’anno la vedrà spiccare al fianco di Pedro Pascal e Jeremy Allen White: «Mi sono divertita tra alieni ed effetti speciali, ma ho anche molto faticato nelle sequenze d’azione». Confermata la presenza dell’attrice anche nella serie reboot di Tomb Raider, con Sophia Turner che eredita il ruolo dell’archeologa avventuriera da Angelina Jolie. «Tutto è cambiato, ora i mondi di tv, cinema e videogiochi si mescolano, e anche se io appartengo a un’altra generazione ho imparato ad adattarmi».