di
Francesco Brun
Caldogno, chiude lo storico punto di ritrovo di intere generazioni. Lì si ballava dal liscio alla tecno. Valanga di post sui social, e c’è chi propone una petizione: «Regalateci almeno un’ultima serata»
Addio a un locale che ha fatto ballare generazioni di vicentini, un altro che tira giù per sempre le serrande. Questa volta a chiudere i battenti è il Nordest, storica discoteca di Caldogno attiva dal lontano 1974. La notizia ha generato una valanga di post sui social, ma anche petizioni e la richiesta di un’ultima serata celebrativa. Si tratta dell’ennesimo locale che termina l’attività nella provincia berica, la quale ha visto negli anni lo spegnersi graduale delle luci delle sale da ballo: dal leggendario Boom di Montecchio Maggiore, inaugurato nel 1969 e chiuso nel 2004, al Ciao Ciao di Marano, anche questo attivo dagli anni Settanta fino ai primi anni Duemila, passando per il Palladium di Torri di Quartesolo e l’Expo di Altavilla. Uno degli ultimi a chiudere è stato il Victory del Villaggio del Sole, che era riuscito a passare anche la crisi dei primi anni Duemila, ma ha dovuto chiudere nel 2015 a causa delle proteste dei residenti del quartiere. Il Nordest, in quest’ottica, rappresentava l’ultimo locale storico ancora in attività.
L’annuncio sui social
L’annuncio è arrivato proprio dal profilo social della discoteca. «Dopo più di 50 anni di musica, luci, incontri ed emozioni, è arrivato un altro capitolo importante della nostra storia. È arrivato il momento di salutarvi e dirvi grazie – si legge -. Dal 1974, la Discoteca Nordest non è stata solo un locale, ma una casa per chi aveva voglia di ballare, di stare insieme, di vivere la notte. In questi decenni abbiamo fatto danzare più e più generazioni, accompagnando sogni, amori, amicizie e ricordi che resteranno per sempre impressi. Questa decisione di cessare l’attività non cancella nulla di ciò che è stato: al contrario, lo rende ancora più prezioso». Nel congedarsi, la direzione del Nordest ha ringraziato tutti i collaboratori, i dj e gli artisti che negli anni si sono succeduti, e soprattutto il pubblico. «Senza di voi – prosegue la direzione -, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. Il Nordest chiude le sue porte, ma la sua storia continuerà a vivere nei ricordi di chi l’ha vissuta, nei sorrisi, nelle canzoni, nelle notti che non si dimenticano. Grazie per aver ballato con noi. Grazie per aver fatto parte di questa storia. Con gratitudine e orgoglio».
Il ricordo di Elisa D’Ospina
A ricordare con nostalgia la discoteca è stata la top model vicentina Elisa D’Ospina. «Il Nordest una discoteca multisala dove potevi ballare la musica che volevi – le sue parole sui social -. È quel luogo dove da piccolina, la domenica pomeriggio, andavo a vedere le ragazze di Non è la Rai che passavano come ospiti, è quel luogo dove sono nati tantissimi amori, dove si passava qualche ora spensierata, dove grandi orchestre e dj si sono alternati accompagnando le nostre serate. Il Nordest non era solo un locale, era una istituzione del divertimento. Un luogo dove ci si sentiva a casa, dove la musica univa tutti e dove ogni weekend diventava un ricordo da custodire. Grazie per i sorrisi, per le notti magiche e per aver dato ritmo alle nostre vite per così tanto tempo. Sarà strano passare di lì e non vedere l’insegna accesa – conclude -, ma la musica che abbiamo vissuto dentro quelle mura continuerà a suonare nei nostri ricordi».
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9 gennaio 2026 ( modifica il 10 gennaio 2026 | 08:22)
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