Intanto, gli agricoltori denunciano l’intensificarsi di una probabile concorrenza sleale dovuta a norme meno rigorose, che alla fine potrebbe far crollare i prezzi in tutti questi settori. Gli allevatori di bovini, in particolare, temono che le 99.000 tonnellate a dazi ridotti si concentrino sui tagli nobili.

 

Secondo gli istituti che si occupano dell’allevamento, le importazioni di tagli nobili provenienti dal Mercosur hanno già costi inferiori dal 18% al 32%. Anche i produttori di pollame temono che i brasiliani si concentrino sui tagli più redditizi, i filetti.

Protesta degli agricoltori con i trattori davanti al Pirellone Regione Lombardia, Milano 9 gennaio 2026

Protesta degli agricoltori con i trattori davanti al Pirellone Regione Lombardia, Milano 9 gennaio 2026 – ©Ansa