Il Mef ha indetto un nuovo concorso per 548 figure professionali: 63 posti da inquadrare nell’Area delle elevate professionalità e di 485 posti in quella dei funzionari, ecco come candidarsi
Il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha indetto un nuovo concorso per 548 funzionari: 63 posti da inquadrare nell’Area delle elevate professionalità e di 485 posti in quella dei funzionari. Per consolidare le strutture del Tesoro e della Ragioneria generale, i nuovi profili tecnici verranno assunti a tempo indeterminato. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata a martedì 27 gennaio 2026.
Quali sono i requisiti e titoli di studi
Innanzitutto, tutti i candidati devono essere maggiorenni, in possesso di cittadinanza italiana o di un altro Paese Ue e avere il pieno godimento dei diritti civili e politici. Oltre all’idoneità fisica per lo specifico impiego, bisogna poi non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo e non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pa per persistente insufficiente rendimento. Il bando per funzionari (485 in totale) è aperto a chi è in possesso di una laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) in giurisprudenza, scienze giuridiche, economia, scienze politiche, statistica, informatica, matematica, fisica o ingegneria dell’informazione. Per i 63 profili con alta professionalità (data science, esperti di intelligenza artificiale e risk management) è richiesta invece la laurea magistrale o specialistica in giurisprudenza, finanza, fisica, matematica o ingegneria. Inoltre, è obbligatorio aver maturato almeno tre anni di esperienza professionale in funzioni specialistiche o di responsabilità coerenti con il profilo (svolta presso soggetti pubblici o privati, o come libero professionista). In entrambi i casi sono ammessi anche i titoli equipollenti.
Come fare domanda
La procedura per inviare la domanda al concorso Mef è interamente digitale e deve essere completata attraverso il portale inPa, al quale accedere con Spid, Cie (Carta d’identità elettronica), Cns (Carta nazionale dei servizi) o eIDAS. Prima di inoltrarla bisogna iscriversi al portale, se non si risulta già registrati, e aggiornare il proprio profilo personale, includendo titoli di studio ed esperienze professionali. È richiesto anche il pagamento di una tassa di partecipare di 10 euro tramite il sistema pagoPa integrato nel portale.
Le prove
Per i funzionari è prevista una sola prova scritta che consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti. Oltre alle materie tecniche, i candidati affronteranno i cosiddetti quesiti situazionali, studiati per valutare la capacità di risoluzione dei problemi in contesti lavorativi complessi. Per i profili di elevata professionalità è richiesto anche un colloquio orale che accerterà la conoscenza della lingua inglese (livello minimo B2) e degli strumenti informatici avanzati, e il punteggio finale dipenderà anche dalla valutazione dei titoli accademici e professionali.
10 gennaio 2026
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