Domani si conclude il torneo a squadre in Australia. In campo anche Wawrinka

Pellegrino Dell’Anno

10 gennaio 2026 (modifica alle 15:29) – MILANO

Una vecchia conoscenza e una rivelazione: saranno Polonia e Svizzera a contendersi la United Cup 2026 presso la Ken Rosewall Arena di Sydney. Per i polacchi, guidati dalla n.2 al mondo Iga Swiatek e da un Hubi Hurkcaz ritrovato, sarà la terza finale di fila. Sconfitti 2-0 dagli Usa nel 2025, arresisi soltanto al doppio misto contro la Germania nel 2024. Per gli elvetici, trascinati da una Belinda Bencic al suo meglio (otto vittorie su otto tra singolare e doppio misto), sarà invece la prima finale assoluta nella storia della competizione. Un tocco romantico per inaugurare la stagione di commiato dal tennis professionistico di Stan Wawrinka, che giocherà contro Hurkacz nel singolare maschile. Confidando in un’impresa di Bencic in quella che sarà la partita più attesa, tra la svizzera n.11 e Swiatek n.2 Wta. La finale inizierà alle 7.30 ore italiane. 

trionfo svizzero—  

La prima nazionale a staccare il pass per la finale è stata la Svizzera, guidata dalla sua n.1. Bencic ha aperto il match contro il Belgio nella notte italiana trionfando su Elise Mertens, n.19 Wta, per 6-3 4-6 7-6 dopo circa 2 ore e 40 minuti. Una miglior resa tanto sulle palle break salvate quanto su quelle trasformate ha consegnato la vittoria alla n.11 del mondo, che vincendo 10 punti di fila ha messo la parola fine all’incontro, conquistando la sua 33esima vittoria negli ultimi 38 match con la Svizzera, tra BJK Cup e United Cup. Non è poi bastato un commovente Stan Wawrinka, protagonista in positivo con tante belle prestazioni in questa manifestazione, a regalare la vittoria agli elvetici. Il tennis esplosivo di Zizou Bergs, che ben si adatta alle superfici veloci, ha fatto la differenza nel rinviare tutto al doppio misto: 6-3 6-7 6-3 il finale a favore del n.42 al mondo. Ci è voluta nuovamente Bencic, in coppia con Jakub Paul, per regalare una sorprendente finale alla Svizzera. Nel doppio misto l’affiatamento dei due, alla quarta vittoria di fila, ha prevalso sulla qualità di Mertens/Bergs. 6-3 0-6 10-5, tra racchette a terra e l’emozione sul volto, il punteggio fissato sul tabellone che rende la Svizzera la seconda nazione nella storia della competizione (dopo l’Italia di Berrettini e Trevisan nel 2023) a raggiungere la finale di United Cup senza neanche un top 10 di singolare in campo. 

ancora la polonia—  

Non è più neanche una sorpresa, ma il rientro di Hubert Hurkacz prosegue in grande stile. Dopo lo stop, sempre in lotta, contro de Minaur, è arrivata un’altra bella vittoria che non rende isolata l’affermazione su Zverev. A cadere è stato il n.9 al mondo Taylor Fritz, secondo top 10 battuto in pochi giorni. 7-6 7-6, senza nessun break in tutto il match e tre palle break concesse tra i due giocatori, a favore del polacco, che chiude anche con 16 ace a referto e rivede la top 50: con questi risultati da n.83 è già risalito a n.56 Atp. Ma non è bastata la sua impresa alla Polonia. Coco Gauff, in stato di grazia, ha battuto una Iga Swiatek molto fallosa per la quarta volta di fila con un perentorio 6-4 6-2 (era stata anche avanti 5-0 nel secondo parziale) rimandando tutto al doppio misto. Dove però non è bastata una sua comunque buona prestazione, insieme a Christian Harrison, per superare Zielinski/Kawa. 7-6 7-6 il finale a favore della coppia polacca dopo aver rimontato per due volte un break di vantaggio e aver annullato due set point nel secondo parziale. Una solida prestazione che vale la terza finale di fila per la Polonia. Che, per la prima volta, partirà da favorita.