“Quest’anno con il piano neve ci abbiamo proprio dato dentro”, scriveva ieri la pagina Instagram di AcegasApsAmga, taggando il Comune di Trieste, sotto un post di TriestePrima che citava la massiccia operazione di salatura dell’asfalto lanciato già dalla mattina del 5 gennaio. Sforzi messi in atto anche da Anas che però, per cause di forza maggiore, sembrano non essere bastati sulle strade comunali, sulle extraurbane e sulle autostrade. A dimostrazione c’è una serie di incidenti e segnalazioni alla polizia locale.

Scontri e scivolamenti

Una situazione infida, causata soprattutto dall’imprevisto gelicidio all’alba, che ha reso inutile il precedente spargimento di sale, a quanto è stato dichiarato da Anas a Il Piccolo. Il primo scontro, quindi, la mattina di ieri, 9 gennaio, verso le 6 e 30, nei pressi di Trebiciano, tra due auto e un camion. In seguito vicino alla stessa frazione uno scontro avrebbe coinvolto quattro mezzi – in cui tre persone sarebbero rimaste ferite – e ci sarebbe mancato poco che una donna, uscita dall’auto capottata appena in tempo, non ci lasciasse la vita. Due auto, inoltre, avrebbero perso aderenza a un paio di chilometri di distanza e nei pressi del valico di Fernetti; una persona ha denunciato sui social di aver fatto un testacoda a 50 chilometri all’ora. Non sono mancati scontri anche in centro: diversi scooter sarebbero finiti a terra, anche in piazza Goldoni. Disagi al traffico, con l’autostrada bloccata per un periodo di tempo, soprattutto sulle arterie principali.

Il piano neve continua

Nel frattempo il piano neve in città continua. “Dal 4 gennaio, vigilia della prima nevicata, non si è mai smesso di cospargere le strade di sale – ha detto Acegas a Il Piccolo –. L’attività è stata garantita in modo continuativo, e si proseguirà sicuramente fino a lunedì, sulla base delle previsioni meteo proprio perché c’è il rischio di gelate”. Il totale di sale sparso, sempre a quanto scritto, sarebbe l’equivalente di tre container e mezzo.