L’asta delle bottiglie di lusso di Davide Lacerenza è iniziata. Ogni pezzo di quel tesoro del valore di 900mila euro sequestrato alla Gintoneria tra champagne di pregio, vini e liquori di alta gamma, è ora su una vetrina virtuale ed è corredato da una descrizione e da un prezzo di partenza. 

Foto, etichette e numeri che, secondo l’ex proprietario colpito dalla confisca, devono essere letti con uno sguardo attento se qualcuno è alla ricerca di un acquisto. E a dare qualche indicazione ai potenziali compratori interessati ci ha pensato direttamente lui, tramite alcune stories dalla sua pagina Instagram.

Lacerenza e l’asta: “Ho visto cose assurde”

“Ho visto l’annuncio del sito dell’asta giudiziaria relativo alla vendita delle mie bottiglie” ha esordito parlando ai follower nella serata di venerdì. “Ci sono bottiglie incredibili in quella cantina che avevo. Vent’anni di bottiglie” ha proseguito citando la Gintoneria come una tra le migliori cantine “non solo come numero ma come profondità di bottiglie”.

Ricordi ma anche un po’ di amarezza: “Ho visto cose assurde: i Selos (cantina Jacques Selosse, ndr) millesimé a 850 euro, sono regalati. Prendeteveli voi prima che passano gli altri”.

“Se partecipate guardate che ci sono ci sono dei Selosse Carrelles che hanno un bollino piccolo, un timbrino rosso, non si capisce neanche. Sono bottiglie che costano, le ho pagate io 3mila e qualcosa ma valgono 4-5mila euro”.

“Ho visto le tequila La Muerte, quella arancione, a 1900 euro, l’ho pagata io 4mila. Scavate bene”. E ancora l’appello: “Preferisco che le prendiate voi piuttosto che vadano in mano a gente che non conosco”.

L’asta delle bottiglie di Davide Lacerenza

I “vini e i liquori di alto pregio” sequestrati a Lacerenza sono in vendita, tramite asta pubblica, da venerdì 9 gennaio.  Per partecipare è possibile collegarsi ai siti dedicati all’asta telematica attiva fino al 30 gennaio (tra questi l’Istituto di vendite giudiziarie di Monza). Diversi i beni in mano al custode giudiziario della procura milanese che aspettano di trovare un nuovo proprietario. Tra questi, sulla vetrina visrtuale, compaiono confezioni da sei bottiglie di champagne a 2.550 euro come prezzo base ma anche vini rossi, liquori e champagne tra cui – si legge nell’annuncio – “Petrus, La Tache, Romanèe, Krug, Dom Perignon, Masseto”.

Tutte bottiglie pregiate che appunto, prima dell’asta, erano alla Gintoneria, il locale di Davide Lacerenza al centro dell’indagine della pm di Milano Francesca Crupi e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf su un presunto giro di prostituzione e droga che a marzo 2025 ha portato all’arresto del titolare e dell’ex compagna Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi.