di
Riccardo Bruno
Dopo l’apertura dell’inchiesta romana, saranno eseguiti gli esami sui corpi dei sei ragazzi morti nella strage di Capodanno. Anche i pm romani potrebbero indagare i coniugi Moretti
La procura di Genova ha fissato per il 20 gennaio l’autopsia sul corpo di Emanuele Galeppini, uno dei sei ragazzi italiani morti a Crans-Montana. Anche i pm di Bologna hanno disposto la riesumazione del corpo di Giovanni Tamburi per eseguire l’esame autoptico non eseguito in Svizzera. È la conseguenza dell’inchiesta aperta dai magistrati romani sulla strage di Capodanno. Per questo sono state sospese anche le tumulazioni di Chiara Costanzo e di Achille Barosi.
Per quanto riguarda Galeppini, il 16enne promessa del golf, la Procura genovese il 19 gennaio formalizzerà l’incarico al professore universitario Francesco Ventura. Lo stesso giorno sarà eseguita una tac sul corpo del ragazzo per accertare la presenza di lesioni da schiacciamento, il giorno dopo verrà eseguito l’autopsia.
L’esame medico legale tende ad accertare le cause della morte del giovane e cioè se questa sia dovuta alle ustioni oppure alle esalazioni del fumo o ad altro. Secondo quanto emerge nel fascicolo aperto dai pm romani, al momento a carico di ignoti, delle 40 vittime di Crans-Montana, tre sono state trovate fuori dal «Le Constellation», mentre le altre 37 erano all’interno, la maggior parte sulle scale o lì vicino.
Il corpo di Galeppini a un primo esame non presentava ustioni ma solo qualche escoriazione ed ecchimosi, segno che forse potrebbe essere stato travolto da qualcuno nella fuga. Non è escluso che la Procura di Roma possa nel frattempo iscrivere nel registro degli indagati i coniugi Moretti, titolari del locale, per potere consentire al loro consulente di partecipare alle autopsie (che verranno eseguite, oltre che a Genova e Bologna, anche a Roma e Milano).
10 gennaio 2026 ( modifica il 10 gennaio 2026 | 17:11)
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