L’Italia si trova al centro di un’intensa fase di maltempo invernale: aria gelida in discesa dall’Europa e fenomeni meteorologici estremi mettono sotto pressione vaste aree del Paese con neve a bassa quote e forti venti di burrasca. La Protezione Civile ha diramato una allerta gialla in 5 regioni – Lazio, Campania, Abruzzo, Umbria e Calabria – sarebbero secondo gli esperti a rischio temporali e idrogeologico e le autorità locali sono state costrette a predisporre misure di sicurezza per la popolazione e la viabilità.
Previsioni meteo, rimbalzo nel weekend: dopo il gelo polare ritorna l’autunno con tanto vento
09 Gennaio 2026
Neve e gelo
Il cuore della perturbazione ha portato nevicate anche in pianura al Nord e accumuli significativi nelle zone appenniniche, con temperature notturne e di prima mattina oltre modo rigide. La quota neve è risultata particolarmente bassa rispetto alla media stagionale, aggravando i disagi alla circolazione stradale e ferroviaria.
Le criticità
La Protezione Civile, in base alle previsioni e alle condizioni in atto, ha emanato avvisi di criticità e allerta gialla in diverse aree centrali e meridionali dell’Italia, con particolare riferimento a fenomeni temporaleschi, venti forti e potenziali criticità idrogeologiche. In alcune zone, le raffiche di vento hanno raggiunto intensità tali da causare caduta di rami e difficoltà alla circolazione, mentre la combinazione di gelo e precipitazioni ha aumentato il rischio di ghiaccio sulle strade.
Le regioni più colpite
Le regioni del Centro-Sud sono state tra le più coinvolte dall’allerta, con fenomeni che includono: piogge intense e temporali segnalata in particolare l’area di Lanciano e zone tirreniche. Qui il vento forte ha sferzato le coste e le aree interne, con neve sull’Appennino e gelate diffuse.
Mobilità e sicurezza
Le autorità locali e i servizi di emergenza restano in allerta, con interventi programmati per garantire la sicurezza sulle strade maggiormente esposte e per monitorare eventuali evoluzioni del quadro meteo. L’Anas e le squadre di pronto intervento hanno segnalato fenomeni di “gelicidio”, ovvero pioggia che gela al contatto con il suolo, particolarmente rischiosi per la guida.