Nairo Quintana è pronto per nuova la stagione con la consueta motivazione e con le grandi competizioni internazionali nel mirino. Un’intervista rilasciata a ESPN Ciclismo è stata l’occasione per il ciclista colombiano di tracciare un bilancio della precedente annata, per poi parlare della propria condizione fisica attuale ed analizzare quelli che sono i grandi obiettivi della nuova stagione: uno di questi è quello di tornare a calcare il palcoscenico della Vuelta a España, sebbene per il momento la squadra non sembra aver previsto di schierarlo ad alcun Grande Giro nel 2026.

Per quanto concerne la fase iniziale del programma personale, il colombiano ha dichiarato che la sua stagione comincerà in Spagna, proseguendo poi negli Emirati Arabi Uniti e, successivamente anche, fra le altre cose, in Italia. “Ci stiamo allenando bene e preparando nella miglior maniera possibile per ciò che verrà – spiega il trionfatore del Giro d’Italia 2014 che, facendo un passo indietro, si ricollega anche al finale della scorsa stagione – Ho terminato con un buon ritmo, disputando corse importanti in Italia e aiutando la squadra. Questo mi motiva ad allenarmi bene e trarre il meglio da questo inizio di stagione”.

Il classe 1990 ha poi parlato delle sue attuali condizioni fisiche e di una delle situazioni che ne ha segnato il 2025, ossia la caduta patita nel corso della Vuelta a Burgos, evento sfortunato che lo aveva di fatto totalmente estromesso dalla possibilità di partecipazione alla immediatamente successiva Vuelta a España. “Piangere sul latte versato però non serve a nulla”, sottolinea il ciclista colombiano, che guarda saggiamente oltre: “Mi sento bene, continuo a pedalare forte e ci godremo al meglio questo 2026”.

Grande lucidità ed attitudine da campione anche nelle dichiarazioni circa il proprio ruolo all’interno della squadra. “Se non fossi ancora in lotta per vincere e per stare davanti, non mi allenerei nemmeno – commenta in proposito, sottolineando la sua voglia di impegnarsi per sé e per la squadra – Lavoro tutto l’anno per essere al meglio delle mie possibilità, per aiutare il team e per conseguire alcuni obiettivi personali”.

Riguardo la Vuelta a España, Quintana ha evidenziato la centralità di questo obiettivo per la più importante formazione spagnola del gruppo, che nel GT casalingo cerca sempre di lasciare il segno presentandosi con la selezione migliore possibile: “Si tratta della gara più importante della stagione per il team, e ci dobbiamo arrivare con gli uomini più forti. Io continuerò a lottare per guadagnarmi quel posto”. Nessuna polemica dunque con la dirigenza, ma la voglia di fargli cambiare idea dopo che per la prima volta da tanti anni non sembra più avere un calendario garantito dal suo status.