Rialza la testa l’influenza nelle Marche, dopo la flessione registrata nella settimana di Natale, favorita dalla chiusura delle scuole e da una tendenza, tipica del periodo, a farsi visitare di meno dal medico, falsando la contabilità dei casi effettivi. Nell’ultima settimana monitorata dalla rete di sorveglianza Respivirnet, quella dal 29 dicembre al 4 gennaio, nella nostra regione l’incidenza dei casi di infezioni respiratorie acute provocate dall’influenza e da altri virus cugini è risalita da 17,05 casi per mille assistiti della settimana precedente a 18,52 per mille. Rapportando il valore al totale della popolazione (circa 1.480mila) si stima che 27.400 marchigiani si siano ammalati nella settimana a cavallo del nuovo anno, per un totale di circa 204mila dall’inizio della sorveglianza attivata dall’Istituto superiore di Sanità nella terza settimana di ottobre.