Sono molte le reazioni alla multa da oltre 14 milioni di euro inflitta alla società Cloudflare da Agcom, per il mancato rispetto delle regole a tutela del diritto d’autore online. Secondo l’Autorità, la società statunitense avrebbe ignorato in modo sistematico le richieste di intervento per limitare l’accesso a contenuti pirata che continuavano a essere diffusi attraverso le sue infrastrutture tecnologiche. E mentre Cloudflare preannuncia battaglia in sede legale e non solo, la Lega di calcio di serie A definisce pienamente giustificata la sanzione, spiegando che non si tratta di censura, bensì di legittima e necessaria tutela del diritto d’autore, sia per gli eventi sportivi in diretta che per i contenuti cinematografici e televisivi. Sulla stessa linea la Liga spagnola, che ricorda come la pirateria non sia un crimine senza vittime. Nel settore sportivo, minaccia la sostenibilità dei club, migliaia di posti di lavoro e il reinvestimento nel calcio di base e giovanile. Plaude alla multa anche il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, che rivendica l’efficacia della normativa italiana nel ribadire che i fornitori di servizi devono essere responsabili e collaborativi nella difesa del diritto d’autore.