I prezzi dell’oro hanno polverizzato tutti i record nel 2025 salendo del 65%, il più alto incremento da mezzo secolo ma per il mercato l’anno appena iniziato non vedrà lo scoppio della bolla e i prezzi resteranno alti. Secondo un sondaggio condotto dalla Bloomberg fra gli operatori di mercato è difficile che si ripeta il rally dello scorso anno ma gli elementi che hanno spinto le quotazioni saranno attivi anche nei prossimi mesi: tassi di interesse in calo, tensioni geopolitiche e acquisti delle banche centrali in primis.
Le quotazioni sono attualmente poco sotto il record del 26 dicembre di 4533 dollari l’oncia dopo una continua ascesa vista negli ultimi cinque anni e innescata dalla pandemia Covid. Da allora i prezzi hanno superato, a ogni stress dei mercati come le tariffe o le guerre, tutte le soglie.