Nel giorno del lutto nazionale e della cerimonia solenne a Martigny, il cordoglio per le 40 vittime del rogo di Capodanno travalica i confini istituzionali e tocca il mondo della musica. Anche Achille Lauro ha voluto rompere il silenzio, affidando ai social un messaggio di profonda vicinanza per una tragedia che ha strappato alla vita a quaranta fiovanissimi, tra questi sei italiani.
Achille Lauro: «Un dolore che va oltre le parole»
Attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram, il cantante ha espresso tutta la sua sofferenza per quanto accaduto nel locale “Le Constellation”: «Sono vicino con tutto il cuore a tutti i ragazzi coinvolti e alle loro famiglie, che stanno vivendo il dolore più grande. È una sofferenza che tocca tutti e che sentiamo anche nostra, qualcosa che va oltre le parole e troppo grande persino da immaginare.
Vi sono vicino con tutto l’amore possibile».
L’addio ad Achille Barosi sulle note di «Perdutamente»
Il legame tra l’artista e questa tragedia si era già palesato in modo straziante due giorni fa a Milano, durante i funerali di Achille Barosi, lo studente sedicenne rimasto vittima dell’incendio. In una piazza Sant’Ambrogio gremita e silenziosa, sono state proprio le note di «Perdutamente», uno dei brani più intensi di Lauro, a risuonare sul sagrato della Basilica. A intonarle è stata la madre del ragazzo, che con forza sovrumana ha cantato accanto al feretro insieme agli amici e ai parenti. Quella canzone non era una scelta casuale: era il brano preferito del giovane sedicenne, quello che lui e la madre cantavano spesso insieme, come lei stessa ha ricordato durante la funzione.
Ultimo aggiornamento: venerdì 9 gennaio 2026, 15:06
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