villa_san_michele_belmond_livingcorriere (2)Villa San Michele, hotel Belmond in Toscana

Villa San Michele, hotel Belmond in Toscana

Un 2026 di buoni propositi nel mondo dell’hôtellerie internazionale. A cominciare dall’Italia, con una nuova generazione di alberghi pronti a ridefinire il concetto di lusso, tra grandi città d’arte, palazzi storici e paesaggi senza tempo. Venezia si conferma tra gli epicentri di questo fermento con due debutti molto attesi: Airelles Palladio Venezia, che porta in Laguna l’eleganza teatrale del gruppo francese, e Orient Express Venezia, in un palazzo storico del sestiere di Cannaregio, su progetto di Aline Asmar d’Amman.

Milano consolida il suo ruolo di capitale del design e del lifestyle con l’apertura di numerose strutture tra cui Jk Place, Rosewood e Six Senses Milano, progetto che intreccia benessere, sostenibilità e artigianato locale, ma sarà la Toscana la grande protagonista dell’anno.

Firenze e i suoi splendidi dintorni continuano ad attrarre brand internazionali e visioni d’autore. Atteso in primavera Borgo Pignano Firenze, sister property della celebre proprietà Borgo Pignano Tuscany, già punto di riferimento nell’ospitalità di alta gamma, mentre a giugno inaugura nella storica via Santo Spirito La Réserve Firenze, che porta sulle rive dell’Arno l’estetica distintiva dell’imprenditore visionario Michel Reybier.

borgo_pignano_livingcorriere (3)Il boutique hotel Borgo Pignano

Il boutique hotel Borgo Pignano

Altra apertura molto attesa è La Darbia in Chianti, progettato dai fratelli architetti italiani Gian Carlo e Matteo Primatesta, e incastonato tra uliveti e campi di lavanda a 25 minuti dal capoluogo toscano. Mentre tornerà a splendere sulle colline di Fiesole Villa San Michele, con interni completamente ripensati sotto la direzione creativa di Luigi Fragola Architects.

Anche Roma si prepara ad accogliere nuovi indirizzi d’autore, sulla scia di un vero e proprio rinascimento alberghiero. Debutterà Experimental Rome, con il suo inconfondibile mix di design, convivialità e spirito cosmopolita che qui prende vita grazie al progetto d’interni firmato da Rodolphe Parente. Mentre a febbraio, il brand Corinthia apre le prenotazioni del suo nuovo “grand boutique”, ospitato nell’ex sede della Banca d’Italia in Piazza del Parlamento, e con un’offerta gastronomica guidata da Carlo Cracco, in collaborazione con l’executive chef Alessandro Buffolino. Apertura in vista per fine anno anche per Baccarat Roma, che introdurrà la leggendaria eleganza della maison francese del cristallo, negli spazi dello storico Hotel Majestic.

LE NUOVE APERTURE IN EUROPA

Grande fermento per l’ospitalità europea, tra isole, capitali creative e angoli remoti del Continente perfetti per fughe detox anche in solitaria. In Spagna, i riflettori sono puntati sulle Baleari, dove il lusso si declina in chiave sempre più discreta e sartoriale: a Maiorca sono attesi Vestige Son Veri, il Mandarin Oriental Punta Negra, e il Gran Hotel Margalida, secondo avamposto sull’isola del brand Annua, nato dalla visione progettuale di Álvaro Sasiambarrena e Virginia Nieto.

A Minorca e Formentera debutteranno Vestige Bindufà e Vestige Can Jordi, nuove espressioni di un’ospitalità che celebra architettura, territorio e lentezza. Mentre a Madrid la scena si anima con l’arrivo di Mercer Madrid e Nobu Hotel Madrid, due aperture molto diverse tra loro, ma accomunate da un forte accento su design, ristorazione e vita urbana.

Il viaggio prosegue in Portogallo, con l’apertura di Na Praia a Comporta, progettato da Estúdio Lisboa, in collaborazione con Studio KO e Doxiadis+, mentre The Standard Lisbon porterà nella capitale l’energia irriverente del brand fondato nel 1999, ora parte del gruppo Hyatt. Più a sud, Vermelho Lagoa segnerà il secondo capitolo del progetto alberghiero di Christian Louboutin, anche questo previsto a Melides, nell’Alentejo.

In Francia, il 2026 vedrà il debutto di Zannier Bendor, che riporterà in vita l’isola privata al largo della Costa Azzurra con un’estetica raffinata e senza tempo, e di COMO Le Beauvallon, destinazione iconica della Riviera e già grande dama della Belle Époque, che tornerà a splendere dopo aver ospitato personaggi di spicco, da Winston Churchill ad Audrey Hepburn.

Zannier Bendor_livingcorriere (2)Una delle suite con vista del nuovo Zannier Bendor

Una delle suite con vista del nuovo Zannier Bendor

Nel Regno Unito, Londra accoglierà The Zetter Bloomsbury, mentre in Scozia il progetto Wildland inaugurerà Hope, offrendo un’esperienza immersiva in uno degli angoli più remoti delle Highlands. La Svizzera entra in scena con Le ClayLavaux, rifugio contemporaneo tra vigneti terrazzati e viste sul Lago di Ginevra, mentre in Estonia spicca l’apertura di Eha Retreat, nuovo rifugio benessere incastonato sull’incontaminata isola di Hiiumaa, Riserva della Biosfera Unesco, progettato dall’acclamato architetto Tiit Trummal, con interni di Argus, UNT+CO e Vaikla Studio.

Il Mediterraneo orientale accoglie l’apertura in Grecia di Illisian Athens, Luura Paros Cliff e di Rosewood Blue Palace Crete, progettato dallo studio greco K-Studio e destinato a ridefinire il concetto di resort di alta gamma sull’isola.

Malta ospiterà Casa Bonavita, una proprietà del XVIII secolo nel cuore di Attard trasformata in boutique hotel di 17 stanze da Christopher e Suzanne Sharp, fondatori di The Rug Company, al loro debutto nell’hôtellerie.

NEWS DAL RESTO DEL MONDO

L’hotel del futuro passa anche dal Giappone, destinazione creativa in eterno fermento. A Kyoto sono attesi Capella Kyoto e il rinnovato Imperial Hotel, mentre nella capitale si prepara al debutto 1 Hotel Tokyo, prima incursione asiatica del brand, che porta il suo design biofilico nel cuore di Akasaka.

Gli hotel di design più attesi dell’annoCapella Kyoto

Capella Kyoto

In India, l’attenzione si sposta verso il benessere e la cura olistica con l’apertura di Tulah Wellness Clinic, nuovo santuario dedicato alla salute integrata e al riequilibrio del corpo e della mente. Mentre sul versante africano, il Marocco accoglierà Villa Sahrai Casablanca, elegante rifugio urbano affacciato sull’Atlantico, con architettura firmata Christophe Pillet.

Il Medio Oriente e il Mar Rosso continuano a ridefinire il concetto di resort di lusso con l’atteso Rosewood Red Sea, mentre l’Oman entra in scena con The Malkai, base ideale per scoprire le bellezze del Paese, dalle pianure costiere di Barka, vicino a Muscat, alle imponenti montagne di Al Hajar.

Un salto a Bangkok per scoprire il nuovo The Langham, destinato a diventare uno degli indirizzi più raffinati della capitale thailandese, per poi raggiungere Kuala Lumpur, per scoprire il Waldorf Astoria Kuala Lumpur. Aperture attese a Singapore per il nuovo NoMad, e a Bali per il JW Marriott Bali Ubud Resort & Spa, immerso nella vegetazione tropicale. Sempre sotto l’insegna JW Marriott, verranno inaugurati anche il Mount Kenya Safari Camp, in apertura a maggio, e il Costa Elena in Costa Rica, previsto per il secondo trimestre dell’anno.

Il continente americano si prepara a un 2026 altrettanto ricco di debutti. In Messico, Amanvari e Siari, Ritz-Carlton Reserve, promettono nuove visioni del lusso tra natura incontaminata e design sofisticato, mentre a Nosara, Esh rafforza il filone dei retreat dedicati al benessere e allo stile di vita consapevole.

Amanvari, Mexico_livingcorriere (1)Amanvari aprirà le sue porte sulla costa Est di Baja California, in Messico

Amanvari aprirà le sue porte sulla costa Est di Baja California, in Messico

Nei Caraibi, Hotel Origen aprirà nell’estate del 2026 a Santo Domingo: un boutique hotel di sole 22 suite, ospitato in una dimora di 500 anni recuperata da Huber Design Studio. Il Sud America entra in scena con Tinajani, in Perù: un villaggio tendato immerso nella Valle dei Giganti, tra Cusco, il Lago Titicaca e la Valle del Colca.

Negli Stati Uniti si attendono il ritorno di The Vineta a Palm Beach, primo masterpiece Hotel del Gruppo Oetker nel Paese, e l’apertura di Public West Hollywood, pronto a diventare uno dei nuovi hub creativi della scena californiana, mentre l’Australia apre le porte di Casa Renoir, immersa in 16 ettari di uliveti e agrumeti, a 20 minuti dalla spiaggia principale di Noosa.

Tra nuove icone dell’ospitalità, isole-resort e rifugi d’autore, gli hotel in arrivo invitano a nuove avventure all’insegna del design e della bellezza. Trovate di seguito la nostra selezione delle 30 aperture più attese del 2026.