Fano, 11 gennaio 2026 – Non ha ancora presentato denuncia, lo farà nei prossimi giorni, ma sa già che il viaggio per le Filippine e la Thailandia, con partenza il 21 gennaio, è sfumato. E’ quanto capitato a Benedetta Pagnoni di Underskin tatoo studio, in corso Matteotti 162, anche lei tra i clienti dell’agenzia Il Vicolo dei Viaggi, la cui titolare Antonella Ago è irreperibile da qualche giorno. “Attraverso l’agenzia – racconta Benedetta – avevamo acquistato e saldato due biglietti aerei di andata e ritorno per 1450 euro per il nostro viaggio nelle Filippine e in Thailandia. Sono riuscita a verificare, chiamando la compagnia Air China, che i voli sono stati prenotati, ma non pagati. Personalmente sono passata diverse volte in agenzia per cercare di ritirare i biglietti ma, trovando Antonella sempre occupata con i clienti, per educazione non ho mai insistito”.

Come ha saputo che la titolare era irreperibile?

“Mercoledì mattina il mio collega uscendo dal supermercato di via Froncini (di fronte all’agenzia di viaggi) ha visto i carabinieri che entravano nell’ufficio. Sono andata subito sul posto dove ho trovato tantissime persone di una certa età che rischiavano di perdere anche 6mila euro. Io stessa ero incredula, non immaginavo di potermi trovare in una situazione simile, mi servivo in quella agenzia da diverso tempo”.

Anche lei farà denuncia?

“Sì, penso domani. E’ vero che ormai mi sono messa il cuore in pace ma devo pur fare qualcosa”.

Il viaggio lo farà comunque?

“Qualcosa faremo ma non nelle Filippine e in Thailandia perché a questo punto il budget si è ridotto drasticamente. Quello era un viaggio pensato per riposarci dopo un anno di lavoro impegnativo e di sacrifici, avremmo dovuto partire il 21 gennaio. Quando ho saputo che Antonella non si presentava in agenzia dal 31 dicembre, ho tentato di contattare la figlia, che conosco, la quale mi ha riferito che anche lei non vedeva la madre dalla fine dell’anno”.

I carabinieri propendono per l’allontanamento volontario

I carabinieri della compagnia di Fano stanno indagando a tutto campo ma al momento si parla di allontanamento volontario, tra l’altro segnalato ai carabinieri proprio da una delle figlie, anche lei in questo momento fuori Fano, mentre l’altra pare viva a Londra. I militari hanno già controllato sia la sede dell’agenzia di via Froncini 18 nella mattinata di mercoledì 7, sia il giorno successivo l’abitazione di Torrette: entrambi i locali sono risultati in ordine ma vuoti.

Sempre più clienti pronti a sporgere denuncia

Mentre le indagini proseguono in tutte le direzioni, sempre più clienti manifestano l’intenzione di presentare denuncia perchè pur avendo pagato all’agenzia – con bonifici, bancomat o contanti – biglietti aerei e soggiorni alberghieri, in mano non hanno alcun titolo di viaggio. Al momento sono una ventina le denunce raccolte, ma sono destinate ad aumentare perchè ci sono già altri clienti – circa 80 – che hanno deciso di rivolgersi alle associazioni dei consumatori. Tra l’altro le agenzie di viaggio sono obbligate per legge a stipulare una polizza assicurativa – Fondo di garanzia per i viaggiatori – a tutela dei clienti in caso di insolvenza.