«Hanno rubato la mia libertà: ora non riesco più a dormire da sola». Stefania Orlando, conduttrice televisiva nota per i tanti programmi Rai e non solo, è ancora «traumatizzata» per quanto subito. Una banda di ladri si è introdotta nel suo appartamento alla Balduina, quartiere nella zona Nord della Capitale, mentre lei era in casa. La showgirl è solo l’ultima vittima di un lungo elenco: quello dei vip derubati nelle loro residenze romane. Prima era toccato a Valentino, Fiorello e alla vedova di Modugno. Solo per citare i furti dai bottini più ingenti. Intrusioni che «lasciano il segno a vita», ripete più volte Orlando.

APPROFONDIMENTI

Innanzitutto, come si sente?

«Ancora molto scossa. È stata un’esperienza terribile».

Cosa è successo esattamente?

«Era la notte tra l’1 e il 2 gennaio. Stavo dormendo tranquilla nella mia camera quando sono stata svegliata da una serie di rumori, come se qualcuno stesse battendo su dei tubi metallici. Ho pensato che fossero i condomini del piano di sopra, tanto che mi sono detta “domani gli chiedo di fare più piano” e ho continuato a dormire».

E invece non erano i vicini…

«Esatto. Erano ladri: sono entrati distruggendo l’inferriata della portafinestra del salotto».

Quando si è accorta dell’intrusione?

«La mattina dopo. Stavo uscendo quando ho notato che il portone dell’ingresso era aperto e non c’erano più le chiavi nella serratura interna. Per scrupolo le ho cercate in borsa e quando mi sono voltata ho visto il salotto a soqquadro con la portafinestra spalancata. Ho capito che era entrato qualcuno: un brivido ha attraversato la schiena. Pensare che mentre dormivo c’erano estranei in casa è stato devastante. Loro in sala e io a pochi metri nella mia camera».

In camera però non ci sono arrivati.

«No, per fortuna. Sa cosa mi ha salvata? Il fatto che quando vado a dormire chiudo a chiave tutte le porte. Prima quella della zona notte e poi quella della mia stanza. Forse hanno notato le porte chiuse e hanno desistito. Mi prendono in giro per questo, dicono che sono esagerata. Ma se non mi fossi chiusa dentro non so cosa sarebbe potuto succedere…».

Pensa che avrebbero potuto farle del male?

«Sì. Si sente spesso di gente addormentata e poi derubata. O peggio ancora picchiata. Io mi sono salvata».

Cosa le hanno rubato?

«Per fortuna non sono riusciti a portare via nulla di importante: le cose di valore non sono in salotto. Hanno rubato solo le chiavi dell’appartamento, costringendomi così a dover cambiare la serratura. Un danno da aggiungere a quelli della portafinestra, come segnalato alla polizia quando sono andata a sporgere denuncia. Ma non è questo che mi preoccupa».

Cosa la preoccupa?

«Il furto alla mia libertà perché da quella sera non mi sento più sicura a dormire da sola. I miei amici si alternano per stare con me la notte. Ho anche installato l’antifurto con le telecamere, dato che nel condominio non ci sono. Ora infatti si è aperto un dibattito nel palazzo per installarle».

Non è un quartiere tranquillo il suo?

«Vivo qui da 25 anni e non mi era mai successo nulla. Però non posso dire di sentirmi sempre serena: per strada si vede girare anche brutta gente».

Teme che la osservassero da giorni?

«Non escludo che abbiano controllato i miei social per vedere dove stessi. Il giorno prima del furto avevo pubblicato una mia foto a Firenze e questo potrebbe avere indotto i ladri a pensare che non fossi in città e dunque avere campo libero».

Ora userà meno i social?

«Sicuramente farò più attenzione. Non diamo in pasto la nostra vita sui social perché anche questo può indurre i malviventi ad approfittarne. Questa volta mi è andata bene, ma poteva finire davvero molto peggio».