Un leak da un rivenditore europeo rivela i primi possibili prezzi della Steam Machine Valve, con due varianti di storage e costi superiori alle attese.
La presentazione della Steam Machine Valve, dello Steam Frame e dello Steam Controller avvenuta lo scorso anno ha rappresentato un evento di grande rilievo per l’industria videoludica e ha suscitato curiosità in merito ai costi del nuovo hardware GabeCube, specialmente alla luce delle recenti complicazioni legate alla scarsità di componenti di memoria che influenzano il settore tecnologico. Sebbene la società non abbia ancora diffuso un listino ufficiale per i propri prodotti, alcune indiscrezioni emerse tramite il rivenditore ceco smarty.cz e condivise su Reddit dall’utente chusskaptaan permettono di ipotizzare le possibili fasce di spesa per le diverse configurazioni della console Valve.
I dati estrapolati dal codice sorgente del portale di vendita indicano che il modello base della Steam Machine, equipaggiato con un’unità di archiviazione da 512 GB, potrebbe essere immesso sul mercato a un prezzo di 19,826 CZK (circa 817 euro). La versione superiore del sistema di gioco, caratterizzata da una capacità di memoria pari a 2 TB, risulta invece inserita nel listino del rivenditore a 22,305 CZK (circa 919 euro) e che colloca la Steam Machine di Valve nella fascia di prezzo più alta. Bisogna considerare che questi prezzi sono delle stime derivanti da conversioni dirette e che i rivenditori di terze parti applicano spesso ricarichi commerciali variabili, motivo per cui il costo finale di acquisto nei canali ufficiali potrebbe risultare differente rispetto a quanto riportato dal leak provenienti dalla Repubblica Ceca. La politica dei prezzi risulta già chiaramente definita, poiché la società ha confermato l’intenzione di non sovvenzionare la produzione della console per ridurne artificialmente il costo al pubblico, preferendo allinearsi alle dinamiche economiche che regolano il settore dei computer ad alte prestazioni.
“No, è più in linea con ciò che ci si potrebbe aspettare dall’attuale mercato dei PC”, ha esordito l’ingegnere informatico di Valve, Pierre-Loup Griffais, precisando che l’obiettivo del team consiste nel garantire un prodotto competitivo sotto il profilo delle prestazioni pur rispettando i costi vivi della componentistica hardware. Le dichiarazioni fornite sottolineano come l’azienda punti a offrire un sistema che includa specifiche tecniche difficili da replicare assemblando autonomamente un PG gaming, specialmente per quanto riguarda l’ottimizzazione degli spazi e la gestione termica all’interno dello chassis. “Cose come il fattore di forma ridotto, il livello di rumorosità che abbiamo raggiunto, o la sua assenza, sono davvero impressionanti e non vediamo l’ora che la gente scopra quanto sia silenzioso questo dispositivo”, ha aggiunto per evidenziare i punti di forza del GabeCube rispetto alle soluzioni tradizionali. Le specifiche legate alla silenziosità e alla compattezza rappresentano infatti elementi centrali della proposta di Valve, orientata verso un pubblico che privilegia prestazioni stabili e assenza di rumore nelle sessioni di gioco.
Le analisi effettuate da esperti del settore e creator come Linus Tech Tips avevano suggerito in precedenza la possibilità di costi meno elevati, tuttavia la realtà del mercato globale sembra spingere le cifre verso l’alto a causa della crisi dei semiconduttori e della memoria. La spesa necessaria per assicurarsi la Steam Machine potrebbe quindi superare i mille euro, ma l’investimento risulta giustificato dalla libertà garantita dall’ecosistema Valve e dalla qualità costruttiva di un hardware progettato per durare nel tempo senza i vincoli tipici delle console domestiche chiuse. La data prevista per il rilascio di comunicazioni ufficiali e per il debutto del dispositivo sul mercato globale sembra collocarsi in primavera, periodo in cui verranno sciolte le ultime riserve sui prezzi definitivi per Europa e resto del mondo. Quindi si attende conferme dirette da parte di Valve, poiché solo il lancio ufficiale potrà chiarire se le cifre trapelate dal rivenditore rispecchino fedelmente la realtà commerciale del nuovo e atteso sistema GabeCube.