A 68 anni, Fran Drescher – rimasta nel cuore di molti Millennial come La Tata – è felice e pienamente soddisfatta della propria vita, come racconta in un’intervista rilasciata al magazine People. Ma a 42 anni, la sua situazione era ben diversa: al tempo le fu diagnosticato un cancro all’utero e i medici le dissero senza giri di parole che non avrebbe mai potuto avere figli.
«Ho convissuto due anni con il tumore, otto medici l’avevano diagnosticato male», racconta l’attrice newyorkese a People. «Poi, all’improvviso, mi sono ritrovata con un’isterectomia radicale, una pulizia completa della cavità uterina, e mi dissero che non avrei mai avuto figli. Non mi piace che mi dicano cosa posso o non posso fare, quindi sì, è stata davvero una pillola amara da ingoiare».
In quel periodo, Fran Drescher stava valutando la possibilità di avere un figlio con un uomo molto più giovane di lei. «Per la prima volta nella mia vita pensai: “Potrei avere dei figli con lui”. Ma avevo ormai una minuscola finestra di fertilità, e mi consigliarono di congelare un embrione. Poi emerse il cancro e quella possibilità svanì. Era il mio destino. Penso sia dura per qualsiasi donna affrontare un’operazione simile, ma per chi non ha mai avuto figli come me, è stata una sfida emotiva enorme», confessa la ex Nanny della sit-com anni Novanta.
Eppure, l’attrice americana non si è lasciata abbattere. E ha trasformato la sua esperienza in progetti concreti e utili agli altri: ha scritto un libro di successo dedicato alla sua battaglia con il cancro, ha fondato l’organizzazione Cancer Schmancer, dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori, e ha lavorato come inviato diplomatico del Dipartimento di Stato su questioni di salute familiare.
Ha anche ottenuto l’approvazione di una legge al Congresso per educare medici e donne sui tumori ginecologici, legge entrata in vigore nel 2007. «Sono riuscita a far approvare il disegno di legge all’unanimità: tutti e 100 i senatori dissero “Sì, Fran”. Sono stata inviata in tutto il mondo, dai nostri Paesi alleati alle basi militari, perché le donne in ambito militare non vengono adeguatamente sottoposte a screening», ha spiegato Fran Drescher, la quale recita nel film Marty Supreme, interpretando la madre di Timothée Chalamet.