NEWS | 11/01/2026 | 08:30
di Federico Guido
Negli ultimi giorni, con la notizia che la Cofidis potrebbe verosimilmente disertare il Giro d’Italia dando così a RCS Sport la possibilità di elargire una terza wildcard, si è parlato a lungo delle formazioni che potrebbero ambire allo spot lasciato vacante dalla compagine francese.
Anche noi, da parte nostra, abbiamo spiegato la situazione elencando quali team, stando ai criteri stabiliti dall’UCI e ai piazzamenti ottenuti nel 2025, potrebbero concretamente sperare di ottenere un invito per la prossima Corsa Rosa, ma dal novero delle formazioni prese in esame abbiamo tenuto fuori le due ultime arrivate nel circus professionistico (la statunitense Modern Adventure Pro Cycling e l’ungherese MBH Bank CSB Telecom Fort) perché in merito alla loro eleggibilità abbiamo voluto chiedere direttamente all’UCI un chiarimento definitivo che ci servisse ad evitare qualsivoglia equivoco interpretativo.
Leggendo infatti sul sito della Federazione internazionale come la posizione delle nuove formazioni ProTeam “sarà considerata in base alla somma dei punti ottenuti alla fine della stagione precedente dai 20 loro migliori corridori”, abbiamo voluto domandare se, come si può intuire ma non viene esplicitato, tale somma debba essere sufficiente per collocare le nuove squadre nella top 30 del ranking UCI dell’anno scorso.
Ebbene, la risposta da parte dell’UCI alla nostra richiesta di puntualizzazione, non si è fatta attendere e ha confermato la nostra deduzione: “Se il totale dei punti ottenuti negli scorsi dodici mesi dai venti migliori corridori dei nuovi roster non è tale da posizionare virtualmente le squadre nelle prime 30 della classifica a squadre UCI del 2025, questi team non avranno diritto a ricevere un invito dagli organizzatori dei Grandi Giri”.
Grazie a questa spiegazione chiarificatrice e dopo aver fatto i calcoli del caso, si può dunque affermare con certezza che sia la Modern Adventure che l’MBH Bank non potranno essere della partita questa stagione per le wildcard di Giro, Tour e Vuelta: con 1201 punti la prima e 1977,3 la seconda, tutte e due risultano ben lontane dai 2550 punti che hanno permesso alla VF Group-Bardiani CSF-Faizanè di chiudere l’ultima annata al 30° posto della graduatoria per team e, pertanto, entrambe dovranno rinviare questo sogno al 2027 provando però prima a concludere la stagione che si appresta a cominciare fra le prime trenta formazioni al mondo.
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