Questa mattina in Regione si è tenuta una riunione tecnica sulla situazione dei pronto soccorso in Puglia. Il presidente Antonio Decaro ha incontrato i tecnici della sanità per un approfondimento sul sistema dell’emergenza-urgenza, insieme al Dipartimento Salute e all’Aress.

In questa prima fase, Decaro ha richiesto un focus sui principali dati necessari ad analizzare l’attuale organizzazione: accessi, carichi di lavoro e soprattutto fabbisogno di personale nei presìdi.

Mancano 116 medici nei 37 pronto soccorso pugliesi

Dall’analisi effettuata è emerso che, sui 37 Pronto soccorso presenti in Puglia, si registra una carenza di 116 medici rispetto alla dotazione organica. Un dato che viene ricondotto alla nota mancanza nazionale di specialisti in chirurgia d’accettazione e d’urgenza.

Oltre 1,1 milioni di accessi complessivi

Per quanto riguarda gli accessi, l’ultimo dato consolidato fa registrare 1.142.448 accessi complessivi. Di questi il 18% avviene tramite servizio 118, l’82% con mezzo proprio. Numeri che sottolineano ancora una volta il peso degli accessi diretti nei pronto soccorso e l’impatto sul sistema.

L’80% tra codici bianchi, verdi e azzurri

Nel dettaglio della tipologia di accessi: circa l’80% riguarda codici bianchi (non urgenti), verdi (urgenze minori) e azzurri (differibili), mentre il restante 20% è diviso tra codici arancioni (urgenti) 18% e codici rossi (emergenze) 2%. Ciò conferma come una quota significativa dell’attività dei pronto soccorso sia assorbita da casi non gravi o non immediatamente urgenti.

Previsto incontro tra Decaro e le parti

Nelle prossime settimane, il presidente Decaro – insieme al Dipartimento Salute e ad Aress – convocherà un incontro con tutti i soggetti coinvolti, finalizzato a individuare le priorità su cui intervenire, in attesa di una riorganizzazione complessiva del sistema.