Il match. Sabalenka ha tenuto il servizio all’inizio della partita, ha subito ottenuto il break (2-0) e poi ha provato l’allungo (3-0). Kostyuk si è svegliata, vincendo tre game consecutivi e riagguantandola (3-3). Il set è rimasto in parità fino al decimo game, quando un piccolo varco lasciato aperto da Kostyuk è stato sufficiente alla numero uno del mondo che le ha strappato nuovamente il servizio aggiudicandosi il primo parziale, chiuso con il 100% dei punti vinti sulla prima di servizio.
Nel secondo set Sabalenka ha dimostrato perché è una delle migliori giocatrici del circuito: ha nuovamente tenuto il servizio in avvio, ha strappato la battuta al’ucraina ed è scappata via (3-0) in un replay della prima frazione. Ma questa volta, non c’è stata la rimonta di Kostyuk. La 27enne di Minsk ha difeso il vantaggio (4-1) con la combinazione drop-shot e vincente di diritto incrociato, ed ha chiuso in scioltezza il match pochi game dopo.
Pur non riuscendo a mantenere una percentuale perfetta al servizio, Sabalenka ha comunque vinto l’81% dei punti sulla prima ed ha concesso solo tre palle-break, salvandone due, mentre ha convertito tre delle otto offerte dalla 23enne di Kiev. Per Kostyuk la settimana rimane comunque positiva nonostante il finale amaro: la giocatrice ucraina tornerà lunedì in top 20 e sembra pronta per un percorso più lungo all’Australian Open rispetto allo scorso anno, quando fu eliminata al terzo turno da Paula Badosa.