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Carlos Passerini, inviato a Firenze
Dopo il pareggio con il Genoa, un’altra pericolante costa caro al Milan che a Firenze pareggia, colpito da Comuzzo e salvato dal panchinaro Nkunku. Allo scadere, traversa per Brescianini
Il Diavolo non muore mai. Evita ancora una volta la sconfitta, pareggiando 1-1 a Firenze contro la Fiorentina al 90’ grazie al neoentrato Nkunku che risponde al vantaggio di Comuzzo, prima di un doppio brivido nel recupero, una traversa di Brescianini e una parata super di Maignan. Sospiro di sollievo finale, come giovedì a San Siro col Genoa: quante analogie. Ma di questo passo lo scudetto rischia di diventare un miraggio, per i rossoneri. Puoi anche allungare a 18 partite la striscia di risultati utili consecutivi, ma la sensazione è che il Diavolo inizi ad essere stanco, logoro, svuotato.
La rosa corta non aiuta. E il mercato potrebbe dare una mano, per allungarla. Con Modric a riposo in panchina per tutta la gara, le idee sono poche e confuse. La differenza con Ricci e Jashari è abissale. Due segni X in pochi giorni: un doppio campanello d’allarme che Allegri farà bene a non sottovalutare. Meglio il suo Milan nel primo tempo, ma Pulisic sbaglia tre gol davanti a De Gea, poi nella ripresa la Fiorentina di Vanoli gioca con coraggio e organizzazione, subendo un gol evitabile ma andando vicinissimo al nuovo sorpasso: giocando così, la rimonta salvezza è possibile.
11 gennaio 2026 ( modifica il 11 gennaio 2026 | 18:04)
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