L’indagato nella nuova inchiesta per il delitto del 2007 a «Verissimo»: «Ci aspettiamo l’udienza preliminare, puntiamo al proscioglimento.Non farmi una famiglia è stato un bene: oggi sarebbero dentro a questa vicenda»

Andrea Sempio, indagato in concorso per l’omicidio di Chiara Poggi, si aspetta una richiesta di rinvio a giudizio. «Rinvio a giudizio – ha spiegato intervistato alla trasmissione Verissimo su Canale 5 – nel senso che ci aspettiamo di arrivare a una udienza preliminare. Vediamo poi in udienza preliminare, puntiamo ovviamente al proscioglimento. Non ci sembra ci siano elementi per andare avanti al processo». Si tratta della terza volta in cui si trova indagato e «questa è la volta più difficile e spero sia l’ultima» ha aggiunto definendo il 2025 «l’anno più difficile». In questa vicenda «si sono create le tifoserie e c’è una parte che ce l’ha con me. Sono un colpevole desiderato». «C’è gente che vuole festeggiare una mia condanna».

Sempio – fonti Mediaset hanno fatto sapere che per l’intervista non ha percepito alcun compenso – ha poi proseguito rispondendo a diverse domande. Chi ha ucciso Chiara Poggi? «Io, ad oggi, credo Alberto Stasi». Sempio ha negato di essere infatuato della ragazza, trovata morta nel 2007 nella sua casa di Garlasco: «Sono molto amico di suo fratello Marco, l’ho incontrata qualche volta, ma il rapporto non andava oltre il semplice saluto. Non c’è mai stato nulla, è un’altra delle tante cose che stanno montando per portare avanti questa telenovela che è diventata». E quando gli si chiede del video in cui è ritratto e che è stato trovato sul pc di casa Poggi, spiega: «Se è stato visionato da Chiara o da qualcun altro, può essere, perché quello era il computer in uso di tutta la famiglia».

Sempio ha poi proseguito parlando di come si vede in futuro. «Vorrei una famiglia, mi piacerebbe far vedere un nipotino ai miei. Ma devo dire che forse è stato un bene non essermi costruito una famiglia negli ultimi anni, perché altrimenti adesso ci sarebbero dentro anche loro». Infine, sulla separazione dall’avvocato Lovati: «È stata una decisione molto sofferta. Provo ancora affetto e stima per lui»



















































11 gennaio 2026 ( modifica il 11 gennaio 2026 | 19:21)