Con oltre 3.000 giocatori, la Brianza è tra le culle del golf in Italia. Sul territorio sono attivi sei club. Il Golf Club Milano, all’interno del Parco di Monza, è il circolo con la maggior storicità; Barlassina è un club esclusivo dal forte spirito associativo; il Golf Monza è invece un campo pratica a Muggiò. A questi si affiancano i percorsi del Gruppo Colombo: Villa Paradiso a Cornate d’Adda è nato per ospitare grandi eventi, il Brianza, a Usmate Velate, da oltre 30 anni è una realtà solida con un’ottima base sociale. Completa il trittico Borgo di Camuzzago a Bellusco, dove il golf è una delle numerose discipline presenti. Camuzzago è rinato una ventina di anni fa dopo grazie alla lungimiranza di Felice Colombo. Oggi è aperto a tutti, come conferma il presidente Sauro Legramandi (nella foto): “Arrivano sportivi, pazienti dei poliambulatori, ma anche famiglie o persone che fanno una passeggiata al parco. Entrano, bevono un caffè e proseguono”. Il golf, quindi, è disciplina a disposizione di tutti. “Abbiamo un migliaio di associati dei livelli sociali più disparati – continua Legramandi -. Qui il reddito non conta, siamo accomunati dalla passione per il gioco e chiunque può diventare golfista”. Giocare nove buche impegna un paio d’ore e costa 25 euro durante la settimana, mentre allenarsi in campo pratica costa 10 euro. “In questo modo abbiamo nonni che portano i bimbi a scuola, vengono a giocare e poi vanno a riprenderli. Oppure lavoratori che escono dall’ufficio alle 18 e vengono a fare una partita prima di cena”.
Il circolo ha una base sociale di un migliaio di iscritti. Chi porta un amico ha degli sconti mentre chi entra per la prima volta nel country club può mettersi alla prova con una lezione gratuita. Ma il golf in Brianza ha anche una forte vocazione giovanile. Un quinto degli juniores lombardi è brianzolo. “Aderiamo al progetto golf e scuola proposto dalla Federgolf – spiega il presidente -. I nostri maestri insegnano in sei scuole elementari: Bellusco, Roncello, Busnago, Burago, Villasanta, Le Canossiane e Preziosine di Monza. La Federazione ci fornisce il materiale e i nostri insegnanti fanno cinque lezioni spiegando regole e facendo provare a tirare con le palline in gomma. Al termine dell’ultima lezione i bambini vengono al circolo e vanno in campo con i maestri. Ci sono figli di operai, industriali e disoccupati. Tutti provano il golf partendo da zero. Abbiamo constatato l’entusiasmo e la consapevolezza di come sia uno sport come tanti altri”.