Inizia nel migliore dei modi il 2026 di Elina Svitolina, a segno nell’”ASB Classic” (WTA 250 – montepremi 283.347 dollari) che si è coincluso sul cemento di Auckland, in Nuova Zelanda. All’alba italiana la 31enne di Odessa, n.13 del ranking e prima favorita del seeding, ha battuto in finale per 63 76(6), in poco meno di un’ora e tre quarti di partita, la cinese Wang Xinyu, n.57 WTA e settima testa di serie. 

Per la tennista ucraina si tratta del 19esimo titolo WTA (il primo da Rouen, ad aprile del 2025) conquistato in carriera su 23 finali disputate, con una percentuale pazzesca dell’83%. “Madame Monfils” ha conquistato il suo primo trofeo a Baku, in Azerbaijan, addirittura tredici anni fa (2013).

In una sfida per il titolo tra due giocatrici non esattamente di primo pelo – 31anni l’ucraina, 32 la cinese – Svitolina ha ribadito il risultato dell’unico precedente con Wang, disputato negli ottavi a Wimbledon nel 2024. Ma se sui prati inglesi Xinyu aveva raccolto appena tre game, stavolta sul cemento neozelandese la vittoria di Elina è stata decisamente più sofferta. L’ucraina ha salvato tutte e quattro le palle-break concesse e ne ha trasformata una delle due offertegli dalla rivale.