
Linda Caridi è Nadia Sartori in Prima di noi, la nuova fiction di Daniele Luchetti (L’amica geniale) e Valia Santella.
LA STORIA VA AVANTI. LA STORIA NON SI FERMA. La saga dei Sartori continua… Arriva oggi 11 gennaio, in prima serata su Rai 1, la seconda puntata di Prima di noi, la nuova fiction con cui la Rai ha iniziato il 2026.
La fiction d’autore che racconta noi, oggi, attraverso le storie dei nostri bisnonni, nonni e padri. Chi c’era appunto prima di noi…
Alle 21,30 su Rai 1 e in contemporanea streaming su RaiPlay (dove è possibile vedere in streaming la prima puntata) arrivano in prima visione tv due nuovi episodi (3 e 4) della fiction in costume. Al centro, la storia della famiglia Sartori, in quello che oggi chiamiamo Nord-Est. Quando la storia inizia, nel 1917, siamo a due passi dalle trincee della prima guerra mondiale. Poi, Nadia e Maurizio, si spostano dalla campagna in paese, ma restano lì, nel Nord-Est. Alla regia, Daniele Luchetti e Valia Santella: in tutto sono 10 episodi, divisi in 5 serate, ispirati al romanzo omonimo di Giorgio Fontana (2020, Sellerio).

Andrea Arcangeli e Fausto Maria Sciarappa
È il 1930. I figli di Nadia (Linda Caridi) e Maurizio Sartori (Andrea Arcangeli) non sono più dei bambini. Renzo (Alessandro Bedetti) fa amicizia con Flaviut, il figlio di Leone (Fausto Maria Sciarappa). Gabriele (Leonardo Cesaroni) studia con Luciano, un ricco compagno di classe. Domenico (Luca Di Sessa), più sensibile di tutti, mette in agitazione i genitori. Soprattutto Nadia, sempre più stanca. Maurizio le nasconde un segreto. È ricattato dai Becchiarutti, i fascisti che governano il paese: hanno scoperto la sua diserzione e vogliono che lui tradisca gli antifascisti in cambio del loro silenzio. Maurizio si rifiuta, ma quando le camice nere minacciano i suoi figli cede e fa i nomi degli oppositori. Tra cui quello dell’amico Leone.
Sono passati quasi dieci anni, è il 1938. Gabriele (Maurizio Lastrico) lavora come dattilografo, Domenico fa il commesso in un negozio del paese. Renzo (Matteo Martari) è assunto in un cantiere. Maddalena (Elena Lietti), madre di Nadia, muore. Una medium preannuncia l’arrivo, prossimo, di una nuova guerra mondiale. Maurizio che non è mai riuscito a perdonarsi per il tradimento, riabbraccia Leone appena tornato dal confino. Vorrebbe farsi perdonare da tutti. Cerca di riavvicinarsi ai figli. Quando Gabriele e Luciano inaugurano il loro cineclub, decide di partecipare alla serata. sa quanto sarebbe importante per il figlio. Ma mentre si sta recando verso il cinema, soccorre una donna per strada. Improvvisamente cade a terra, incosciente nel buio della notte ghiacciata…
«Lo incontriamo ragazzo che non sa chi è, non sa cosa vuole. Vive in uno stato probabilmente che oggi chiameremo di depressione, ma in un’epoca in cui la depressione non aveva un nome psicoanalitico. Si ritrova a essere tacciato come vigliacco, a rischiare la pena di morte, a sentirsi sbagliato per avere paura di morire. Continuerà a sentirsi così fino alla fine. A 20 anni era in guerra. Eppure non è uno che si dà per vinto. Non si arrende, nonostante sia l’unico vero nemico di se stesso. Si aggrappa a questa colonna importante della sua vita che è Nadia, che lo ama senza giudicarlo mai, che è quello forse di cui tutti abbiamo più bisogno in assoluto».