Teyana Taylor piange, ride, vorrebbe urlare, abbraccia tutti, anche Julia Roberts, incontrata lungo il tragitto verso il palco. Per lei, del resto, è una prima volta assoluta: prima candidatura e prima vittoria ai Golden Globe 2026. Taylor conquista il premio come Miglior Attrice Non Protagonista (Best Supporting Actress – Motion Picture) per la sua performance in One Battle After Another, grazie a un personaggio – Perfidia Beverly Hills – impossibile da dimenticare.
Nata il 10 dicembre 1990, Teyana Taylor ha 35 anni. Cresciuta dalla madre, che è anche la sua manager, è madre di due figlie, Junie (nata nel 2015) e Rue Rose (2020). Ed è a loro, e a tutta la sua “tribù”, che sceglie di dedicare il premio. «Grazie ai votanti dei Golden Globe per avermi vista e per avermi ricordato che ogni scopo trova sempre il suo momento», dice dal palco. «Alla mia mamma e al mio papà: siete sempre al primo posto nella mia classifica. Vi voglio tanto bene. Grazie per essere qui con me stasera. Alla mia tribù – oh mio Dio – la mia forza, la mia gioia, il mio promemoria quotidiano che l’amore è un’azione, non solo una parola. Tutto ciò che faccio è radicato in questa verità».
Poi il ringraziamento al regista Paul Thomas Anderson e al resto del cast. La chiusura, invece, è volutamente politica e personale insieme: «E infine – ma soprattutto – grazie alle mie sorelle nere e alle piccole ragazze nere che ci stanno guardando stasera: la nostra dolcezza non è un difetto. La nostra profondità non è eccessiva. La nostra luce non ha bisogno di permesso per brillare. Apparteniamo a ogni stanza in cui entriamo. Le nostre voci contano. I nostri sogni meritano spazio».

Teyana Taylor vince ai Golden Globe 2026
CBS Photo Archive/Getty Images