
© Unipublic / Rafa Gomez
L’inverno ciclistico è praticamente finito e la nuova stagione è ormai arrivata. È tempo quindi per le squadre di tarare le proprie forze in chiave calendario e di formulare quelli che saranno gli obiettivi da raggiungere nei prossimi 10 mesi di gare su strada. In casa Groupama-FDJ United l’ambizione di base sarà quella di fare meglio rispetto a un 2025 abbastanza grigio, cercando di voltare pagina anche sul piano sportivo dopo averlo fatto su quello dirigenziale. Il 2026 sarà infatti la prima annata di Thierry Cornec al “volante” della formazione WorldTour francese, dopo il passo indietro compiuto dallo storico direttore Marc Madiot.
In sede di presentazione, era toccato a una delle “bandiere” della squadra, Valentin Madouas, sottolineare come ci sia un gran voglia di riscatto in squadra. Cornec, dal canto suo, ha fissato quelli che saranno gli obiettivi che renderanno questo riscatto effettivo: “Per il 2026 il risultato principale da ottenere è semplice: dobbiamo vincere di più – le parole del nuovo dirigente della Groupama-FDJ United raccolte da SudOuest – Puntiamo ad almeno 20 successi (nel 2025 erano stati 15 nell’arco di tutto l’anno – ndr), ma vogliamo anche vincere meglio rispetto agli anni passati“.
Fra le 15 vittorie dell’annata passata, solo due sono state di livello WorldTour, compresa la tappa piemontese della Vuelta a España conquistata da David Gaudu. Proprio quest’ultimo rimane uno dei riferimenti indiscussi per la squadra francese: “In termini di obiettivi per il 2026 ci mettiamo anche un posto nei primi 10 della classifica finale del Tour de France, con David. E, sempre al Tour, vogliamo tornare a vincere una tappa”. Cosa che non succede dal 20 luglio 2019, quando Thibaut Pinot si impose sulla vetta del Col du Tourmalet.
Seguici
