Cos’è successo? Perché questa corsa all’emulazione vestimentaria? La lettura più semplice farebbe pensare a un gesto di solidarietà, ma solo la Cgil di Maurizio Landini avrebbe osato tanto. Forse quella tuta è diventata un simbolo di un evento cruciale e acquistarla significa indossare una specie di souvenir storico, come se brandelli della storia contemporanea fossero in vendita su Amazon.



















































L’immagine di un dittatore in tuta è piuttosto umiliante, anche per il contrasto tra l’ideologia antimperialista di Maduro e un brand del capitalismo, ma la curiosità che ha suscitato, ironia compresa, fa parte di una strategia di comunicazione che ci rende incapaci di leggere la realtà, che suggerisce nell’ombra le nostre scelte, anche solo simboliche.

Non ci interroghiamo più su cosa significhi l’intervento in Venezuela di Donald Trump perché l’analisi politica ha lasciato il posto alla parodia, al feticismo della merce, alla teatralizzazione della geopolitica.

Quando Trump conquisterà o comprerà la Groenlandia ci sarà un boom di vendite dei parka degli Inuit: la propaganda ha la grande capacità di trasformare la mentalità gregaria in opinione.

11 gennaio 2026, 07:08 – modifica il 11 gennaio 2026 | 09:26