Banca Macerata Fisiomed Mc – Sviluppo Sud Catania 3-0 (25-22, 25-22, 25-21)

Si apre con una sconfitta per 3 a 0 in casa della Banca Macerata Fisiomed Mc il girone di ritorno della Sviluppo Sud Catania. Seconda sconfitta e secondo risultato pesante consecutivo subito dagli uomini di Paolo Montagnani che, solo a tratti, sono riusciti a restare in equilibrio con i padroni di casa.

PRIMO SET. Primo punto della partita realizzato da Nicolò Volpe, che poi sbaglia il servizio. Subito un check chiesto da Macerata per contestare un punto di Arinze: video che da ragione ai padroni di casa. Macerata che va subito avanti sfruttando gli errori gratuiti dei rossazzurri e Montagnani, sul 6 a 2, chiama il primo time out della partita. Dopo una serie importanti di battute consecutive, Novello sbaglia un servizio e Catania riesce a conquistare il terzo punto. Dopo l’avvio difficile Catania riesce a riprendere quota anche grazie alla bravura a muro di Volpe e alla potenza di Arinze. Macerata, però, cerca di gestire il vantaggio acquisito e con Novello in battuta aumenta le distanze. Sul 17 a 10 Montagnani chiama i suoi per il secondo time out: Novello si conferma devastante in battuta. Al rientro Novello mette un altro servizio vincente, mentre Arinze risponde con un muro che vale un punto, prima dell’ace di Basic. Catania rientra e sul 18 a 14 è Giannini a chiamare time out. Arinze sembra tornato ai suoli livelli e nel finale Catania si porta a meno 2 dai padroni di casa. Altro time out sul 20 a 18 con il nigeriano in battuta, poi due muri consecutivi permettono ai rossazzurri di pareggiare i conti. Catania paga lo sforzo e Macerata torna sopra anche grazie ad un punto contestato, e non poco, dai rossazzurri. Catania non si arrende: ace di Marshall per il meno uno. Ma si arriva ai set point: ne basta uno perché Garello mette a segno un ace e chiude il set 25 a 22.

SECONDO SET. E’ ancora Volpe ad aprire il set, questa volta a muro. Poi Arinze mette il secondo punto, ma Basic non riesce a chiudere la schiacciata del terzo sigillo. L’avvio del secondo parziale è caratterizzato da un grande equilibrio, esattamente come successo nel finale del primo. Un bel muro di Carmelo Gitto vale il 5 pari, ma Macerata va avanti a conclusione di uno scambio infinito caratterizzato da buone difese. Catania non ci sta e trascinata da Marshall ritorna nuovamente in parità. Lungo stop per due challenge consecutivi: il primo chiamato da Catania, il secondo dai padroni di casa. Alla fine un punto in bilico tra le due squadre finisce a Macerata. Tra proteste e cartellini gialli, si gioca poco, poi Basic fa il Basic e il muro etneo torna a primeggiare con il capitano Gitto. Montagnani chiama time out sul 17 a 15 per Macerata: i marchigiani ogni volta che i rossazzurri rientrano, riescono a mettere uno o due punticini per tornare avanti. Si arriva però sul 20 pari e Macerata nuovamente ritorna avanti: 22 a 20 e altro time out chiamato da Montagnani. Novello sbaglia un servizio, poi Cottarelli fa lo stesso e le distanze rimangono inalterate. Si arriva ai punti decisivi: un muro vincente regala 3 set point ai padroni di casa. Il primo è annullato da una buona difesa e da un altrettanto buon attacco di Catania. Sul secondo, però, Pedron sorprende tutti e chiude il set 25 a 22.

TERZO SET. Triplo vantaggio immediato per Macerata nel terzo set. Altro avvio shock per i rossazzurri e time out immediato sul 6 a 1 per i padroni di casa. Basic rompe il predominio maceratese. Un video check da, per la prima volta, ragione a Catania, ma non basta a riportare in asse i rossazzurri, sempre indietro in questa gara. Macerata cerca di gestire e mantenere il vantaggio iniziale, tra qualche spunto catanese e qualche errore di distrazione dei padroni di casa. Marshall rischia di farsi molto male per tuffarsi oltre i cartelloni pubblicitari e salvare un pallone che, però, vale il punto numero 12 per Catania. Giannini avanti solo di 3 chiama time out. Un errore di Fall riporta sotto gli etnei con Jan Feri in battuta che mette in difficoltà la difesa di Macerata. Catania è ancora viva. Arinze a muro riporta il set in parità, ma anche in questo caso, i rossazzurri non tengono. Sul 20 a 17 Montagnani chiama time out prima di arrivare ai punti decisivi. Catania non vuole arrendersi, ci prova, fino alle fine. Arrivano i match point, 3 per Macerata: basta la prima perché a muro i padroni di casa chiudono il set 25 a 21, 3 a 0, invece, il computo finale della partita.

TABELLINO

Banca Macerata Fisiomed McSviluppo Sud Catania 3-0 (25-22, 25-22, 25-21)

Durata parziali: 29’, 31’, 29’. Tot. 1.29’

Banca Macerata Fisiomed Mc: Zhelev 9, Diaferia 7, Novello 16, Karyagin 11, Fall 11, Pedron 1, Fabi, Ambrose, Gabbanelli(L) Garello 1, Pesciaioli, Dolcini (L), Talevi, Becchio, Maccarrone. All.: Romano Giannini.

Sviluppo Sud Catania: Marshall 7, Volpe 6, Cottarelli 2, Basic 8, Gitto 5, Arinze 16, Carbone (L),  Pinelli, Balestra, Caletti(L), Torosantucci, Gasparini, Parolari, Feri. All.: Paolo Montagnani.

Arbitri: Alessio Lambertini, Giuseppina Stellato.