Una vita costellata dai guai con la giustizia. L’ultimo proprio oggi 12 gennaio. Gli agenti della sezione “volanti” della Questura di Padova coordinati dal vicequestore Valeria Pace hanno arrestato
un cittadino italiano di 49 anni, già arrestato lo scorso 5 gennaio per il reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. E’ evaso dagli arresti domiciliari cui era stato sottoposto e tornato, ancora una volta, sotto l’abitazione della donna. L’uomo è stato inoltre denunciato per furto aggravato e porto di armi o oggetti atti ad offendere. Tutto è nato poco dopo le 3 del mattino odierne quando, su disposizione della sala operativa, un equipaggio delle Volanti è intervenuto in zona Chiesanuova, a seguito di segnalazione pervenuta al numero di emergenza 113 da parte della ex, 36 anni residente nello stabile, la quale ha notato l’ex compagno, già denunciato per alcune gravi minacce ricevute in passato, che scavalcava la recinzione della sua abitazione e si introduceva nel giardino, dirigendosi verso il ripostiglio. La donna, 36enne padovana, lo ha messo in fuga con le sue grida. Nell’occasione si è accorta che era riuscito a impossessarsi di alcuni oggetti presenti nel retro del giardino.

Considerati i gravi interventi di polizia precedenti, culminati nell’arresto del 49enne lo scorso 5 gennaio per il reato di atti persecutori proprio ai danni della ex compagna, una pattuglia delle Volanti, già a conoscenza dei fatti pregressi, ha raggiunto immediatamente l’abitazione della donna mentre un secondo equipaggio ha effettuato una perlustrazione della zona. Nel corso del pattugliamento, gli agenti hanno notato l’uomo che si avvicinava di fretta ad una vecchia bicicletta lasciata a bordo strada, con l’evidente intento di allontanarsi. Riconosciuto dai poliziotti, tuttavia, è stato fermato, dopo esser stato visto collocare nel portapacchi posteriore della bicicletta una busta, all’interno della quale sono stati successivamente rinvenuti un trapano e un paio di guanti, risultati asportati da un ripostiglio di proprietà della ex compagna, che si trova all’interno del giardino dell’abitazione.
L’uomo, accompagnato presso gli uffici della Questura di Padova, è stato identificato per un 49enne italiano gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati quali furto, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, risultato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, disposta in sede di convalida dell’arresto dal Gip del tribunale di Padova il 5 gennaio 2026. Il 49enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per evasione, denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato in abitazione e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova in attesa del giudizio per direttissima. All’interno degli uffici della Questura, nel corso degli accertamenti, nei suoi indumenti sono stati rinvenuti anche due chiavi inglesi, una tronchese e una pinza, strumenti atti allo scasso, per il cui possesso è stato denunciato.
Il 49enne si era già reso protagonista pochi giorni fa, il 5 gennaio, di un grave episodio, in parte analogo a quello odierno. Nella notte di lunedì 5, si è presentato sotto l’abitazione della ex compagna e, con fare minaccioso, le ha intimato di uscire di casa o di farlo accedere. Per quei fatti è stato tratto in arresto da personale delle Volanti e, all’esito della direttissima, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, dai quali è evaso la notte di lunedì 12 gennaio. Vista la gravità dei fatti il questore Marco Odorisio ha attivato immediatamente la divisione Anticrimine della Questura disponendo nei confronti del 49enne, già sottoposto alla misura dell’ammonimento, anche il foglio di via obbligatorio dal comune di Padova per la durata di quattro anni.