La settima tappa della Dakar 2026, quella che ha portato la carovana da Riyadh a Wadi Ad Dawasir in 459 chilometri cronometrati potrebbe avere avuto un peso specifico enorme per quanto riguarda la rincorsa al successo finale nella classe Auto.

Henk Lategan, pilota di punta di Toyota Gazoo Racing, ha comandato la tappa sino all’ultimo waypoint, piazzato al chilometro 417. Sino a quel momento aveva staccato Nasser Al-Attiyah a tal punto di essersi ripreso la leadership della classifica generale. Poi, però, qualcosa è andato storto proprio sul più bello.

Il sudafricano, infatti, è transitato sul traguardo con oltre 8 minuti di ritardo nei confronti di Mattias Ekstroem, vincitore della tappa a sorpresa su Ford Raptor T1+ ufficiale, ma anche alle spalle di Al-Attiyah. Questo significa che ha perso la grane occasione di tornare in testa alla corsa e, allo stesso tempo, ha anche dovuto prendere atto del sorpasso ai suoi danni fatto proprio da Ekstroem, ora secondo alle spalle del qatariota.

Un risultato difficilmente spiegabile, almeno a motori spenti ma ancora bollenti. Servirà aspettare Lategan al bivacco per capire quale sia stato il problema che lo ha privato della vittoria di tappa e del primato nella classifica generale.

Intanto Ekstroem sorride, regalando a Ford l’ennesima vittoria di tappa in questa Dakar. Lo ha fatto con quasi 5 minuti di vantaggio su un ottimo Joao Ferreira, al volante della prima Toyota GR Hilux T1+ ufficiale (team SA, ma sempre legato a TGR) e della vettura gemella del compagno di squadra Mitchell Guthrie, terzo a 28 secondi dalla piazza d’onore finita nelle mani del portoghese.

Toby Price, quarto con la seconda Toyota Hilux, si conferma un pilota forte anche sulle 4 ruote. Sebbene sia una leggenda della Dakar, raddoppiare le ruote con cui si corre non è sinonimo di successo. Invece l’australiano si sta facendo notare per le ottime prestazioni e una solidità da tenere in considerazione per il futuro. Completa la Top 5 la prima Dacia Sandrider, quella del campione del mondo W2RC Lucas Moraes che ha preceduto la vettura genella di Sébastien Loeb.

Per entrambi, soprattutto per il 9 volte iridato WRC, il risultato di oggi è importante perché li porta in posizioni migliori nella classifica generale. Settimo Seth Quintero sulla terza Hilux ufficiale al traguardo, più lento di soli 5 secondi rispetto a Loeb e 15 di Moraes. Ancora super Mathieu Serradori, al volante della prima Century CR7 ufficiale. Il francese, rispetto agli anni passati, ha meno risultati roboanti, ma ha acquisito una costanza che lo sta mantenendo nelle prime posizioni della classifica generale.

Guadagna qualche minuto su Al-Attiyah anche Carlos Sainz, nono con la Ford Raptor T1+ ufficiale davanti al compagno di squadra Nani Roma. 11esimo Nasser Al-Attiyah, il quale ha perso 7’24” da Ekstroem, ma è rimasto davanti a tutti nella generale. Lategan ha completato la tappa 13esimo.

Per quanto riguarda la classifica generale Auto della Dakar 2026, Al-Attiyah è in testa con 4’47” di vantaggio su Ekstroem (Ford). Lo svedese è inseguito da Nani Roma, terzo a 7’15” dal leader e da Lategan, ora quarto a 6 secondi di ritardo dallo spagnolo. Top 5 chiusa da Carlos Sainz (Ford) a 10’26 dalla vetta, poi Sébastien Loeb sesto (Dacia) a 15’39”.

Stock: Defender imprendibili. Svetta Peterhansel

La Tappa 7 della Dakar 2026 ha anche visto l’ormai consueto dominio delle Defender. A vincere la prova è stato Stéphane Peterhansel, capace di battere il leader della classifica generale di classe Rokas Baciuska per appena 21 secondi.

La tappa è stata piuttosto tirata non solo tra le prime due Defender al traguardo, ma anche con la terza vettura britannica, quella affidata a Sara Price. La pilota statunitense ha completato terza a 6’25” da Peterhansel.

Per le Toyota sono rimaste solo le briciole. Akira Miura, quarto, è risultato staccato di oltre 23 minuti, mentre Ronald Basso, che continua a lottare per la pterza posizione, oggi ha perso 26 minuti da Peterhansel.

La classifica generale Stock vede ancora Baciuska in vantaggio con 44 minuti di margine su Peterhansel. Un margine ancora rassicurante e sempre più importante ogni tappa che passa. Apertissima invece quella per il terzo posto, con Ronald Basso in difficoltà a Sara Price all’attacco del francese di Toyota. Ora tra i due ci sono meno di 9 minuti in favore del transalpino.

Dakar 2026 – Classifica generale Auto dopo la Tappa 7

Posizione
Pilota/navigatore
Vettura
Tempo/distacco
Penalità
1 Al-Attiyah/Lurquin Dacia Sandrider T1+ 28h10’15” +2’00” 2 Ekstroem/Bergkvist Ford Raptor T1+ +4’47” +0’30” 3 Roma/Haro Bravo Ford Raptor T1+ +7’15”   4 Lategan/Cummings Toyota GR Hilux T1+ +7’21”   5 Sainz/Cruz Ford Raptor T1+ +10’26” +1’10” 6 Loeb/Boulanger Dacia Sandrider T1+ +15’39”   7 Guthrie/Walch Ford Raptor T1+ +19’20” +0’10” 8 Serradori/Minaudier Century CR7 T1+ +21’55”   9 Moraes/Zenz Dacia Sandrider T1+ +24’39”   10 Goczal/Gospodarczyk Toyota GR Hilux T1+ +25’25” +0’20”

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