Trentini e Burlò sono stati rilasciati dalle autorità venezuelane, stanno bene e presto rientreranno in Italia. Lo ha annunciato stamattina Tajani che ha poi riferito: \”L’aereo con Trentini e Burlò tra stanotte e domani rientrerà\” in Italia. Meloni ha ringraziato la presidente ad interim Rodriguez, esprimendo \”gioia e soddisfazione\”. Una prigionia che lascia \”feriti difficilmente guaribili\”, commenta la famiglia Trentini. (Liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò). \”È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia. Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato. Ora posso fumare una sigaretta?\”: sono le prime parole del cooperante Alberto Trentini dopo la liberazione. \n

Trump afferma di essere disposto a incontrare la presidente venezuelana ad interim Rodriguez. Domani o dopodomani il tycoon dovrebbe intanto vedere la leader d’opposizione e premio Nobel per la pace Machado. La grazia a Maduro non è \”uno scenario possibile\”, dice il presidente Usa. 

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Di notte, raccontano testimoni, a El Rodeo il silenzio è rotto solo dal rumore dei passi nei corridoi e dal clangore delle porte di metallo. È in questo carcere all’ombra delle colline di Guatire, a una trentina di chilometri da Caracas, che fino a poche ore fa era rinchiuso anche il cooperante italiano Alberto Trentini, oggi liberato. Il complesso carcerario si divide in Rodeo I e Rodeo II ed è teatro da anni di storie di violenza e sofferenza. Il primo è considerato un istituto di massima sicurezza e ospita in larga parte detenuti politici, stranieri o accusati di reati contro lo Stato, il secondo accoglie prevalentemente detenuti comuni. Una distinzione che, secondo la Commissione Interamericana dei Diritti Umani (nel 2011 e in vari aggiornamenti successivi), non ha impedito gravi violazioni in entrambe le strutture, né garantito condizioni di detenzione conformi agli standard internazionali. Negli anni El Rodeo è diventato sinonimo di sovraffollamento e perdita di controllo, una deriva documentata da più organismi internazionali. Amnesty International, nei suoi report sul Venezuela tra il 2017 e il 2024, ha denunciato condizioni di detenzione degradanti, accesso limitato alle cure mediche e l’uso sistematico dell’isolamento come forma di punizione. Una crisi esplosa in modo drammatico già nel 2011, quando una rivolta interna costrinse il governo a un intervento militare su larga scala che lasciò a terra almeno 22 morti e 54 feriti, segnando uno spartiacque nella gestione carceraria del Paese. A questo quadro si sono aggiunte nel 2025 le denunce di Human Rights Watch e dell’Osservatorio venezuelano delle prigioni (Ovp). Secondo le testimonianze raccolte dalle organizzazioni, detenuti di El Rodeo sarebbero stati sottoposti a torture fisiche e psicologiche, isolamento prolungato in celle di due metri per due, minacce e umiliazioni. 

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La leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado incontrerà Donald Trump giovedì a Washington. Lo riferisce alla Cnn un alto funzionario della Casa Bianca dopo che lo stesso presidente aveva parlato di una visita della premio Nobel per la pace domani o mercoledì. 

“,”postId”:”0fb74b27-ac17-49aa-bd0f-f23c94eb2c7d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T17:52:35.930Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T18:52:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Machado al Papa: \”Intercedere per tutti i venezuelani che sono ancora sequestrati o scomparsi\””,”content”:”

Maria Corina Machado ha chiesto a Leone XIV di \”intercedere per tutti i venezuelani che sono ancora sequestrati o scomparsi\”. E’ quanto ha dichiarato la leader dell’opposizione venezuelana, premio Nobel per la Pace, riferendo dell’udienza di questa mattina al Vaticano con il Papa. \”Oggi ho avuto la benedizione e l’onore di incontrare Sua Santità ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo continuo sostegno sulla situazione nel nostro Paese – ha detto ancora Machado, secondo quanto si legge in una nota della sua formazione Vente Venezuela – Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela\”. Nella nota si aggiunge che nel colloqui con il Papa, Machado \”ha sottolineato la lotta spirituale che i venezuelani affrontano da anni e affermato che finalmente, con il sostegno della Chiesa e la pressione senza precedenti del governo Usa, la sconfitta del male nel Paese è più vicina che mai\”. La leader dell’opposizione venezuelana ha avuto anche un colloquio, si legge ancora nella nota, con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede che è stato Nunzio Apostolico in Venezuela, dal 2009 al 2013.

\n”,”postId”:”3c2f9682-53a6-45c6-a832-870d8e6455dc”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T17:30:46.199Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T18:30:46+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Rientro di Alberto Trentini in Italia, la road map”,”content”:”

Il rientro a Roma e poi l’immediato trasferimento nella sua Venezia. E’ questa la road map che attende molto probabilmente Alberto Trentini, il cooperante liberato dopo 423 giorni di detenzione in un carcere di massima sicurezza di El Rodeo. \”Lo vogliamo riportare subito a casa\”, afferma chi è accanto ai familiari in queste ore. Segno che al momento non è previsto che il cooperante, una volta atterrato, venga ascoltato dagli inquirenti su mandato dell’ufficio giudiziario di Roma. A piazzale Clodio, in base a quanto riferiscono fonti qualificate, non ci sono procedimenti aperti sulla vicenda del 46enne anche se i genitori, per bocca della loro legale, l’avvocata Alessandra Ballerini, annunciano che \”verrà il tempo per raccontare i fatti e accertare le responsabilità\”. Il 46enne, una volta che le acque si saranno calmate, dovrà mettere in fila tutti i tasselli della sua vicenda, a cominciare dall’arrivo in Venezuela il 17 ottobre del 2024 per la missione con le ong Humanity e Inclusion per portare aiuti umanitari alle persone con disabilità. L’obiettivo è cercare di capire \”chi\” possa averlo \”venduto\” alle autorità di Caracas che lo accusavano, in capi di imputazioni del tutto generici, di terrorismo.  L’arresto avvenne ad un posto di blocco il 15 novembre di due anni fa. Trentini, insieme all’autista delle ong, venne portato in una struttura di detenzione. Per settimane non si è saputo nulla sulla sua sorte ma i familiari capirono da subito che il suo arresto poteva essere utilizzato dal regime allora guidato da Nicola Maduro come \”pedina di scambio\”. \”Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci\”, affermano oggi Armanda ed Ezio, genitori del 46enne. Invitano a rispettare il \”silenzio e la riservatezza\” annunciando che comunque ci sarà modo di accertare chi ha costretto Alberto ad un calvario lungo 14 mesi. 

“,”postId”:”e8aac833-0385-4d3a-acb7-78bacbefca3f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T16:52:11.700Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T17:52:11+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Gli Usa hanno utilizzato una nuova arma sonora in Venezuela\””,”content”:”

Gli Stati Uniti avrebbe utilizzato una particolare arma sonora durante l’operazione per catturare il presidente venezuelano Nicolas Maduro. Questa la testimonianza, citata da diversi media internazionali come Fox News, attribuita a uno dei soldati venezuelani che avrebbero dovuto difendere Maduro. Secondo il racconto quest’arma avrebbe immobilizzato tutti i presenti e i soldati avrebbero cominciato a sanguinare dal naso. La testimonianza non è stata verificata, ma la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha condiviso l’intervista al testimone oculare su X, incoraggiando i suoi follower a leggerla. Il testimone nell’intervista afferma di essere una guardia che prestava servizio nella base militare di Caracas dove gli Stati Uniti hanno catturato Maduro. \”Eravamo di guardia, ma improvvisamente tutti i nostri sistemi radar si sono spenti senza alcuna spiegazione\”, ha detto il testimone. \”Subito dopo abbiamo visto dei droni, molti droni, volare sopra le nostre posizioni. Non sapevamo come reagire\”, ha aggiunto l’uomo descrivendo poi circa 20 soldati statunitensi schierarsi da circa otto elicotteri sopra la base, che \”sparavano con tale precisione e velocità che sembrava che ogni soldato sparasse 300 colpi al minuto\”. Poi l’arma sonica. \”A un certo punto, hanno lanciato qualcosa, non so come descriverlo\”, ha detto il testimone. \”È stata come un’onda sonora molto intensa. Improvvisamente ho sentito come se la mia testa stesse esplodendo dall’interno\” \”Abbiamo iniziato tutti a sanguinare dal naso\”, ha aggiunto. \”Alcuni vomitavano sangue. Siamo caduti a terra, incapaci di muoverci. Non riuscivamo nemmeno a stare in piedi dopo quell’arma sonica, o qualunque cosa fosse\”. 

“,”postId”:”10ac9ea3-2e66-4326-b164-2cf4c7203ea7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T16:43:00.056Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T17:43:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sanchez: \”Ho chiesto a Delcy Rodriguez di continuare a liberare detenuti politici\””,”content”:”

Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, afferma di aver chiesto venerdì scorso alla presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, di \”continuare a liberare i prigionieri politici\” per \”aprire la strada a una transizione pacifica\”, nel paese caraibico, e ha auspicato \”una transizione ordinata\”, che rispetti i diritti umani in un contesto di \”elezioni libere\”. Il leader socialista ha detto di aver avuto un colloquio telefonico con Rodriguez nel corso di una conferenza stampa congiunta con il primo ministro greco, Kyriakos Mistotakis, dopo la riunione odierna alla Moncloa. \”Ciò che ho trasmesso alla presidente ad interim del Venezuela è la necessità di continuare a liberare prigionieri politici\”, ha dichiarato Sanchez, che ha ringraziato l’ex presidente del governo spagnolo, José Luis Rodriguez Zapatero, per quello che ha definito \”il lavoro per la liberazione\” delle persone detenute arbitrariamente. Il premier spagnolo ha detto che il suo esecutivo si è dichiarato disponibile a \”lavorare congiuntamente\” con il governo di Caracas e con l’opposizione venezuelana per \”aprire la strada a una transizione che deve essere pacifica, che deve essere includente\”. \”Vale a dire – ha proseguito – che  tutti gli elementi che rappresentano la società venezuelana\” devono essere \”incorporati in questa transizione verso una democrazia e verso elezioni libere\”, poiché \”se qualcuno deve decidere il futuro del Venezuela, sono gli stessi venezuelani\”, ha concluso. 

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Il ministro della Difesa del Venezuela e comandante delle Forze Armate Bolivariane (Fanb), Vladimir Padrino López, è tornato a pronunciarsi pubblicamente dopo giorni di silenzio con un messaggio sul suo profilo Telegram dove ribadisce il suo sostegno al governo ad interim di Delcy Rodríguez e rivolge un appello all’unità di tutto il chavismo. \”È trascorsa una settimana piena di complessità dall’aggressione militare perpetrata contro il cuore stesso della nostra sovranità, con il rapimento del presidente Nicolás Maduro e della first lady, la vicepresidente Cilia Flores. Con il dolore di coloro che sono morti in combattimento, eroi ed eroine di questa nazione, noi delle Fanb ci impegniamo a sostenere e ad accogliere l’appello all’unità della presidente ad interim, la Dott.ssa Delcy Rodríguez, in questi momenti difficili e cruciali per la nostra Repubblica\”, ha scritto Padrino. Il capo dell’Esercito è indicato da alcuni analisti come un possibile antagonista di Rodríguez all’interno dell’organigramma del governo e su di lui e sulle Fanb pesano anche i sospetti su un eventuale tradimento che avrebbe consentito il 3 gennaio agli Usa di prelevare con relativa facilità il presidente Maduro. A riguardo Padrino afferma oggi che \”gli intrighi, il settarismo e la polarizazione non aiutano la pace\” e che \”questo è un momento di unità nazionale e consapevolezza storica\”. \”A livello personale, vi dico che nei momenti più difficili che abbiamo affrontato dalla scomparsa del nostro comandante Chávez, impedire spargimenti di sangue tra i venezuelani e la divisione delle Fanb ha guidato le mie azioni. Pertanto, ribadisco il mio appello all’unità e alla serenità\”, conclude il messaggio. 

“,”postId”:”618a6ede-cb67-4ad3-8861-b8d3cf3678bf”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T15:55:42.820Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T16:55:42+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela: \”Spiegamento di forze per la riapertura delle scuole\””,”content”:”

”L’Associazione 100autori esprime il suo sostegno ai manifestanti iraniani e condanna le violenze della repressione in corso, chiedendo il rilascio immediato di tutti i manifestanti detenuti e il rispetto dei diritti fondamentali. Siamo al fianco dei cineasti iraniani”. Lo dice l’Associazione 100 autori in una nota in cui riporta anche la dichiarazione di 184 cineasti iraniani a sostegno delle proteste del popolo iraniano”. Eccolo: ”Noi, cineasti dell’Iran, condanniamo la repressione delle proteste popolari con qualsiasi pretesto. La protesta è un diritto naturale e civile di ogni essere umano. Nessun potere ha il diritto di porsi al di sopra del popolo. Sparare contro persone scese in strada a mani nude è un crimine contro il diritto alla vita e non ha alcuna giustificazione. Da quasi mezzo secolo, nonostante le immense risorse naturali e umane del nostro amato Paese, l’Iran, non sono state realizzate né la giustizia, né il benessere, né la sicurezza. La corruzione organizzata, il saccheggio delle ricchezze pubbliche e un’ideologia fondata sulla paura hanno trascinato la vita delle persone nella povertà, nell’oppressione e nella disperazione, mentre le risorse nazionali sono state dissipate in conflitti regionali. Noi, cineasti, racconteremo questi giorni e queste ferite. Difenderemo con tutte le nostre forze il diritto alla libertà di espressione, condanneremo la repressione e l’uccisione dei manifestanti e resteremo al fianco del popolo iraniano”. Tra i firmatari il regista Majid Barzegar, l’attrice Pegah Ahangarani; il regista Jafar Panahi; l’attrice Leili Rashidi ; il regista Mohammad Rasoulof; l’attrice Katayoun Riahi; il regista Kianoush Ayari; il regista Asghar Farhadi; il regista Safi Yazdanian; l’attice Sohaila Golestani. 

“,”postId”:”d272c89e-588d-4b93-8653-94af8c308d2d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T15:49:50.181Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T16:49:50+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Machado: \”Chiesto al Papa intercedere per rilascio sequestrati o scomparsi\””,”content”:”

Maria Corina Machado ha chiesto a Leone XIV di \”intercedere per tutti i venezuelani che sono ancora sequestrati o scomparsi\”. E’ quanto ha dichiarato la leader dell’opposizione venezuelana, premio Nobel per la Pace, riferendo dell’udienza di questa mattina al Vaticano con il Papa. 

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\”Oggi ho avuto la benedizione e l’onore di incontrare Sua Santità ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo continuo sostegno sulla situazione nel nostro Paese – ha detto ancora Machado, secondo quanto si legge in una nota della sua formazione Vente Venezuela – Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela\”.   

“,”postId”:”0985bbef-7549-414b-a0a8-28ce4fedffc6″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T15:37:07.246Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T16:37:07+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Presidente Messico: \”Presenza truppe Usa fuori discussione\””,”content”:”

La presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha reso noto di aver comunicato al suo omologo americano, Donald Trump, che la presenza di truppe statunitensi nel Paese \”non era all’ordine del giorno\”. I due leader si sono sentiti telefonicamente dopo le dichiarazioni di Trump di giovedi’, in cui ha sollevato la possibilità che gli Stati Uniti \”lancino un attacco di terra contro i cartelli della droga\”, in particolare in Messico. \”Gli ho detto: ‘No, non è all’ordine del giorno, ma continuiamo a cooperare nel quadro della nostra sovranità\”, ha dichiarato Sheinbaum durante la sua consueta conferenza stampa. 

“,”postId”:”3e9154a0-fbe5-46ee-a65d-7e23ddf3b27c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T15:29:59.655Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T16:29:59+0100″,”video”:{“videoId”:”1065528″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/cronaca/video/alberto-trentini-libero-campane-festa-venezia-1065528″},”altBackground”:true,”title”:”Alberto Trentini libero: campane a festa al Lido di Venezia. VIDEO”,”postId”:”9858cd13-9b0c-4e88-bf60-72cf1c1c1731″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T15:29:40.876Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T16:29:40+0100″,”video”:{“videoId”:”1065509″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/politica/video/alberto-trentini-libero-alberto-stefani-1065509″},”altBackground”:true,”title”:”Alberto Trentini liberato in Venezuela: messaggio di Stefani. VIDEO”,”postId”:”b75fc35d-7f40-4a30-8163-e8818d41079e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T15:28:28.248Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T16:28:28+0100″,”video”:{“videoId”:”1065484″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/cronaca/video/alberto-trentini-venezuela-francesco-moraglia-1065484″},”altBackground”:true,”title”:”Venezuela, Trentini liberato. Moraglia: \”Ti aspettiamo\”. VIDEO”,”postId”:”6d8fdcc7-2cdb-4895-94d4-8f96bc727a3c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T14:52:08.401Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T15:52:08+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Annunciata liberazione di 116 detenuti, 53 politici”,”content”:”

Il Venezuela ha annunciato il rilascio di 116 detenuti, 53 dei quali, secondo una Ong, sono prigionieri politici. Nonostante l’annuncio del ministero dei Servizi Penitenziari, tuttavia, sono finora state rimesse in libertà solo 48 persone, tra cui gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlo’. E’ stato un processo lento e angosciante dal primo annuncio di giovedì scorso: le famiglie si accalcano fuori dal carcere di El Helicoide a Caracas e dal quello di Rodeo I, alla periferia della capitale, nella speranza di vedere i propri cari. Resti di candele sono visibili sul marciapiede vicino all’ingresso del carcere di Rodeo I, dopo una veglia la notte scorsa. Le famiglie affermano che vengono condotti al quartier generale del controspionaggio a Caracas per il rilascio. \”Quello che altri parenti ci raccontano è che li portano in un posto vicino a Rodeo, chiedono loro di togliersi l’uniforme, danno loro abiti civili e persino li profumano\”, ha detto Daniela Camacho, il cui marito, Josè Daniel Mendoza, e’ stato arrestato due anni e mezzo fa.

“,”postId”:”09405179-6ab5-4037-9f8f-0c10b28ecc86″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T14:31:31.188Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T15:31:31+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Avvocato Burlò: \”Piena soddisfazione per liberazione\””,”content”:”

\”Esprimo piena soddisfazione per l’avvenuta liberazione dell’imprenditore Mario Burlo’ che e’ il mio assistito da anni. Un percorso di giustizia che e’ stato interrotto da questo illegittimo ed ingiusto arresto in Venezuela che ha determinato una lunga detenzione di più di un anno senza che i familiari ed i suoi legali per mesi e mesi ne avessero notizia e senza aver mai avuto la possibilità di interloquire con lui\”. Lo dichiara in una nota l’avvocato Antonio Ingroia, dopo aver ricevuto la notizia dell’avvenuta liberazione in Venezuela dell’imprenditore Mario Burlò, assistito dallo studio legale Ingroia, assieme all’avvocato Maurizio Basile e a un pool di altri legali. \”Mi sento di ringraziare anche a nome di Mario Burlò – prosegue Ingroia – il Governo Italiano e le Autorita’ diplomatiche italiane a Caracas per l’impegno profuso per la sua liberazione e soprattutto l’attuale presidente del Venezuela Delcy Rodriguez che, con l’immediata liberazione di Burlò, di Trentini e degli altri italiani ingiustamente arrestati, direi meglio ‘sequestrati’ dalle autorità venezuelane, ha in parte riparato i gravi torti subiti da Burlò e gli evidenti strappi allo stato di diritto consumati con l’arresto di Burlò e degli altri italiani\”.

“,”postId”:”053beb76-90c6-4b87-bb66-21b990a56c7f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T13:47:25.157Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T14:47:25+0100″,”video”:{“videoId”:”1065527″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/cronaca/video/venezuela-la-gioia-della-figlia-di-burlo-papa-sta-bene-1065527″},”altBackground”:true,”title”:”Venezuela, la gioia della figlia di Burlò: \”Papà sta bene\””,”postId”:”0a07fc40-2595-4f0d-8d51-89b659b1a0ad”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T13:30:58.490Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T14:30:58+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: \”Sono io quello che ha salvato la Nato\””,”content”:”

\”Io sono quello che ha salvato la Nato!!!\”. Lo scrive Donald Trump su Truth.

“,”postId”:”ea6b66ce-5144-486c-b238-44503909f9cd”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T13:17:39.333Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T14:17:39+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trentini e Burlò sopravvissuti al Rodeo 1, il carcere più duro del Venezuela”,”content”:”

Ultime ore di attesa per Alberto Trentini e Mario Burlò presso l’ambasciata d’Italia in Venezuela, situata nel municipio di Chacao, \”cuore\” finanziario di Caracas. La situazione davanti alla sede diplomatica appare tranquilla e non si nota nemmeno la presenza della polizia. L’operatore umanitario Alberto Trentini e l’imprenditore Mario Burlò sono pronti a tornare a casa dopo aver sopportato l’inferno del carcere di Rodeo 1, il più pericoloso del Paese, secondo una recente denuncia della leader dell’opposizione María Corina Machado. Le condizioni del penitenziario, destinato ai prigionieri politici, sono state descritte come \”crudeli, disumane e degradanti\”, con situazioni che in alcuni casi possono costituire \”tortura\”, anche da organizzazioni come Amnesty International e dalla Missione internazionale indipendente delle Nazioni Unite sul Venezuela. Secondo i rapporti dell’Osservatorio penitenziario venezuelano, i detenuti del Rodeo 1 sono sottoposti a un \”periodo di riflessione\” iniziale di 30 giorni in isolamento, dormono su letti di cemento senza materassi o coperte e non hanno accesso ad acqua potabile e prodotti igienici di base. 

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\”Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e torneranno a casa. È una notizia che ci riempie di gioia, che si somma alla felicità che abbiamo provato nelle scorse ore per la liberazione di altri nostri connazionali. Trentini e Burlò riabbracceranno presto le loro famiglie che in questi mesi hanno sofferto molto, a cui ovviamente vogliamo rinnovare il nostro affetto\”. Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio sulla liberazione dei due italiani che erano incarcerati in Venezuela. 

“,”postId”:”a99f7614-9e0d-4637-b22b-2f046b5783d4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T12:53:19.374Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T13:53:19+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Tajani: \”Posta pietra importante per cambio di passo relazioni con Italia\””,”content”:”

\”Ora dobbiamo lavorare per un cambio di passo nei rapporti con il Venezuela. Abbiamo accolto positivamente la liberazione dei nostri cittadini e questo ci deve permettere di cambiare le relazioni. È stata posta una pietra importante per la ricostruzione di un ponte forte tra Italia e Venezuela\”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa alla Farnesina, dopo il rilascio da parte delle autorità venezuelane del cooperante italiano Alberto Trentini. \”Ora bisogna trasformare il cambio che c’è stato in Venezuela in una fase di stabilità, per poi arrivare a una fase di crescita e transizione, che si concluderà con le elezioni\”, ha aggiunto.

\n

\”Ringrazio anche il segretario di Stato americano Marco Rubio, che fin dall’inizio si è mostrato molto sensibile alla questione dei prigionieri italiani e aveva garantito il suo sostegno anche durante l’ultima riunione del G7\”, ha dichiarato.

\n

\”Abbiamo sempre detto che la soluzione militare non è utile a risolvere le crisi, ma da quello che sta emergendo c’era qualche minaccia vera per gli Stati Uniti legata al narcotraffico\”, ha detto poi, rispondendo a una domanda sulla \”legittimità\” dell’intervento statunitense che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro.

\n\n”,”postId”:”b767072f-bb4b-4185-a635-47b129f9ad6f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T12:40:00.993Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T13:40:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Papa Leone XIV ha incontrato la leader dell’opposizione venezuelana Corina Machado”,”content”:”

La leader dell’opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace 2025 è stata ricevuta dal Pontefice in Vaticano. Anche il presidente Usa Trump annuncia un imminente incontro con Machado e ribadisce che una grazia per Maduro non è “uno scenario possibile”.

“,”postId”:”8dd9066d-c341-4f1e-9030-5b5607f5bf92″,”postLink”:{“title”:”Leone XIV ha incontrato la leader dell’opposizione venezuelana Machado”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/12/papa-leone-xiv-corina-machado-incontro.htm”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/30d33b1a1ae7aab4eace5df19d072b9f27f4ab09/skytg24/it/mondo/2025/10/10/maria-corina-machado-premio-nobel-pace-2025/maria_corina_machado_ansa.JPG?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-12T12:25:00.032Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T13:25:00+0100″,”video”:{“videoId”:”1065494″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/politica/video/venezuela-tajani-avremo-ambasciatore-a-caracas-1065494″},”altBackground”:true,”title”:”Venezuela, Tajani: \”Avremo ambasciatore a Caracas\”. VIDEO”,”postId”:”f5c6b136-c223-4a05-afbd-ccd485e62743″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T12:21:31.066Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T13:21:31+0100″,”video”:{“videoId”:”1065508″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/politica/video/venezuela-tajani-italia-protagonista-in-quellarea-1065508″},”altBackground”:true,”title”:”Venezuela, Tajani: \”Italia protagonista in quell’area\”. VIDEO”,”postId”:”58a903ec-6653-40cc-9b11-993413d483b4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T12:12:14.779Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T13:12:14+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Meloni: \”Sosteniamo desiderio di pace e democrazia\””,”content”:”

\”L’Italia non si stancherà di sostenere il legittimo desiderio del popolo venezuelano di libertà, pace e democrazia\”. Lo afferma in un video sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. 

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Nelle carceri del Venezuela \”abbiamo ancora 42 detenuti italiano-venezuelani perché quelli con passaporto solo italiano sono tutti fuori. I detenuti politici sono 24, gli altri non sono politici. Adesso lavoriamo per fare in modo che ne possano essere liberati il maggior numero possibile\”. Lo ha detto il ministro Antonio Tajani parlando con i giornalisti alla Farnesina.

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\”Sono stati mesi lunghissimi e devo dire che ho temuto il peggio\”. Lo ha detto all’Ansa Gianna Burlò, figlia di Mario, l’imprenditore torinese liberato la scorsa notte dalle carceri del Venezuela. \”La telefonata\” – ha raccontato – \”è arrivata alle 4:30 del mattino. Mi sono emozionata e mi sono messa a piangere. Mi ha detto che non vedeva l’ora di tornare a casa e dalla voce mi è sembrato che stesse bene. Le fotografie che sono state diffuse lo mostrano dimagrito e mi ha fatto molta impressione vedere che è stato rasato. Non credo che abbia passato dei bei momenti\”. L’unica volta che Gianna ha potuto ascoltare la voce del genitore al telefono è stata lo scorso ottobre. L’uomo soffre di diabete e ipertensione ma alla famiglia ha fatto sapere che in Venezuela \”gli davano le pastiglie\” necessarie.

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Dopo la liberazione di alcuni italiani dalle carceri venezuelane \”noi dobbiamo lavorare per cambio di passo nei rapporti con il Venezuela e per questo, in accordo con la premier Meloni, abbiamo intenzione di alzare il livello di rappresentanza, finora con l’incaricato d’affari, al rango di ambasciatore\”. Lo annuncia il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampo alla Farnesina.   \”Il Venezuela per noi è un paese molto importante, c’è anche una presenza importante dell’Eni che era anche al vertice della Casa Bianca, contiamo di contnuare a essere protagonisti in quell’area\”.

“,”postId”:”b19460a8-5dc2-4f37-929a-0517b5208698″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T11:26:42.162Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T12:26:42+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Madrid: \”La Nato potrebbe rafforzare sicurezza se a rischio in Groenlandia\””,”content”:”

Madrid chiede agli Stati Uniti di porre fine alle \”pressioni\” sulla Groenlandia e ha aperto la porta a rafforzarne la sicurezza, se la Danimarca, alleata della Nato e da cui dipende il territorio autonomo dell’isola artica, ritiene che sia a rischio.   \”Se intorno a Groenlandia o nell’Artico ci sono in questi momenti elementi o situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza dell’Alleanza Atlantica, sono sicuro che tutti\” gli alleati Nato \”lo potremmo analizzare e, se bisogna rafforzare la sicurezza, si rafforzerebbe\”, ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri José Manuel Albares interrogato al riguardo dai cronisti a margine di un incontro informativo a Madrid.    Senza citare espressamente né gli Stati Uniti, membro dell’Alleanza atlantica, né il presidente Donald Trump, che ha ribadito la volontà di prendere il controllo sull’isola, Albares ha ripetuto che \”la pressione sulla Groenlandia deve cessare\”, anche se non considera un eventuale attacco al territorio artico neanche come ipotesi.    Tuttavia, il ministro ha aggiunto: \”Se qualche alleato della Nato ritiene che la sicurezza euroatlantica sia in pericolo o non sia sufficientemente protetta in qualche parte del mondo\”, deve informare delle minacce riscontrate \”perché gli alleati possano decidere al riguardo\”. In questo caso, secondo Albares, \”tutti gli alleati, inclusa la Spagna\”, sarebbero \”disposti ad analizzarlo\” e a rafforzare la sicurezza, poiché sarebbe \”nell’interesse di tutti\”.

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\”L’aereo con Trentini e Burlò tra stanotte e domani rientrerà\” in Italia. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina. 

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Papa Leone ha incontrato Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace.

“,”postId”:”094ff1dd-3fcf-4bdf-aad5-bcb3591ef1d9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T10:48:40.566Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T11:48:40+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, parenti dei prigionieri politici temono \”altri morti\” in cella”,”content”:”

I parenti dei prigionieri politici in Venezuela temono \”altri decessi\” dopo la morte nel fine settimana di un agente arrestato lo scorso dicembre in Venezuela per \”tradimento\”. Fuori dalla Zona 7 – una struttura della Polizia nazionale bolivariana a Caracas dove era detenuto il poliziotto deceduto – un gruppo di parenti ha chiesto al governo della presidente ad interim Delcy Rodríguez di rilasciare \”tutti\” i loro cari. \”Non abbiamo più informazioni su di loro, nessuna prova che siano in vita. Dove sono i diritti umani dei venezuelani?\”, ha detto ai media Evelis Cano, in piedi davanti a un gruppo di cinque donne sedute sul marciapiede. \”Sono qui, giorno e notte, a tener duro per mio figlio. Ho bisogno che venga rilasciato e non ce ne andremo\”, ha dichiarato la donna, esprimendo la sua indignazione.    Secondo la madre di un detenuto per motivi politici, le carceri venezuelane \”sono piene di venezuelani innocenti\” e anche sabato \”ne è morto uno\”, riferendosi al poliziotto 52enne Edison José Torres Fernández, detenuto da dicembre, che, secondo il procuratore generale Tarek William Saab, è morto dopo aver subito \”un ictus seguito da arresto cardiaco\”.

“,”postId”:”0135a298-61b0-4f03-a487-c8bc032426ce”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T10:35:31.362Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T11:35:31+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Crosetto: \”Grande sollievo per la liberazione di Trentini e Burlò\””,”content”:”

\”Grande soddisfazione e profondo sollievo per la notizia della liberazione avvenuta a Caracas di Alberto Trentini e Mario Burlò. È un risultato significativo, che testimonia l’impegno costante dello Stato e delle Istituzioni nonché il valore del lavoro svolto dalla diplomazia italiana, con discrezione e determinazione\”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

“,”postId”:”49bd5e7e-cc24-42a1-b69d-2c0145d49e66″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T10:07:53.159Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T11:07:53+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Albano (FdI): \”Liberazione ostaggi successo governo\” “,”content”:”

\”La liberazione dei nostri connazionali Alberto\nTrentini e Mario Burlo’, detenuti in Venezuela, e’ una notizia che\naccogliamo con profonda gioia e sincera soddisfazione\”. Lo dice il\nSottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze e deputato di\nFratelli d’Italia, Lucia Albano. \”Un risultato di grande valore, frutto di\nun lavoro di squadra dell’Italia portato avanti con determinazione,\ndiscrezione ed efficacia. Un impegno che ha visto il ruolo centrale del\nPresidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro degli Affari\nEsteri, Antonio Tajani, insieme al lavoro dei servizi di intelligence e\ndella rete diplomatica italiana\”. \”A tutti coloro che hanno contribuito al\nraggiungimento di questo importante obiettivo va il piu’ sentito\nringraziamento, insieme alle piu’ sincere felicitazioni alla famiglia per\nil rientro a casa dei propri cari\”, conclude.

“,”postId”:”83cc7719-4c0c-4a69-a638-e8030280636d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T10:05:58.209Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T11:05:58+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Inviato Usa in Groenlandia: \”La Danimarca l’ha occupata\””,”content”:”

L’inviato speciale degli Stati Uniti in Groenlandia Jeff Landry ha affermato su X che la Danimarca ha \”occupato\” l’isola dopo la seconda guerra mondiale, riprendendone il controllo \”violando i protocolli delle Nazioni Unite\”. \”La storia è importante – scrive il governatore della Louisiana – Gli Stati Uniti difesero la sovranità della Groenlandia durante la seconda guerra mondiale quando la Danimarca non ci riuscì. Dopo la guerra, la Danimarca la rioccupò aggirando e ignorando il protocollo delle Nazioni Unite\”.

“,”postId”:”733ffbe0-c611-4e5c-a8c6-b2c97eebc08d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T10:03:32.471Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T11:03:32+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mattarella chiama la mamma di Trentini: \”Felicità dopo la sofferenza\””,”content”:”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato la madre di Alberto Trentini per dirle che, dopo aver condiviso la sofferenza e l’attesa sua e di suo marito, condividiamo tutti la loro felicità.

“,”postId”:”2dc63d9e-d720-42da-9b85-659b39b94767″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T10:00:41.002Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T11:00:41+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trentini: \”Tutto inaspettato. Ora posso fumare una sigaretta?\” “,”content”:”

\”È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia. Ora posso fumare una sigaretta?\” Queste le prime parole di Alberto Trentini dopo la liberazione,  a conclusione dei 423 giorni di detenzione nel carcere di massima sicurezza Rodeo, riportate dai siti di Repubblica e del Corriere della Sera.\n   \”Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato\”, hanno assicurato lui e Mario Burlò, l’imprenditore torinese anch’egli rilasciato questa notte dal regime venezuelano, appena scesi dall’automobile che li ha portati all’ambasciata italiana. \”Nell’ultimo trasferimento non siamo stati incappucciati, a differenza delle altre volte\”, ha raccontato Trentini.\n  \”Anche il cibo era sufficiente\” ha riferito il cooperante italiano. All’ambasciata i due hanno subito potuto chiamare i familiari in Italia. Trentini ha telefonato alla madre e alla fidanzata

“,”postId”:”ef057fe1-c25d-475d-b56c-d4c55985c178″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T09:58:38.528Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T10:58:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mcl: \”Felici per la liberazione di Trentini e Burlò\””,”content”:”

\”Desidero esprimere un sentimento di vicinanza e felicitazione per gli italiani Alberto Trentini e Mario Burló che potranno finalmente ritornare a casa dopo oltre un anno di detenzione. Confidiamo che questo risultato, frutto dell’azione degli Stati Uniti nei confronti del leader venezuelano Maduro, possa rappresentare l’inizio di un percorso di ripristino della democrazia e della prosperità economica in un paese in cui vivono tanti nostri connazionali e di ricostituzione dei rapporti internazionali. A nome di tutto il Movimento Cristiano Lavoratori, mi congratulo con i rappresentati del Governo italiano e le Istituzioni tutte per l’ottima azione diplomatica\”. E’ quanto dichiara Alfonso Luzzi, presidente generale di Mcl.

“,”postId”:”bf6323c2-bc86-4539-af35-a7529d43cdde”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T09:46:23.450Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T10:46:23+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Nordio: \”Gioia e soddisfazione per la liberazione di Trentini e Burlò\””,”content”:”

\”Gioia e soddisfazione per la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò che stanno per rientrare a casa\”. Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio in un comunicato.

“,”postId”:”03b84d1b-b8fc-4856-90b0-47f9eaf891d4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T09:25:13.762Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T10:25:13+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Al Lido di Venezia campane a festa e palloncini tricolore per Trentini”,”content”:”

Il Lido di Venezia, dove vivono i genitori di Alberto Trentini, si è svegliato con le campane fatte suonare a festa da don Renato Mazzuia, il parroco di Sant’Antonio, che ancora ieri nelle sue preghiere aveva pregato per la liberazione del cooperante. Liberazione arrivata poche ore dopo, a sciogliere una tensione trattenuta per 423 giorni. E festeggia anche la comunità del Lido, per uno dei suoi figli partiti per il mondo, ma che qui ha lasciato le sue radici. La pasticceria Caldara ha appeso palloncini verdi, bianchi e rossi all’ingresso. \”Bravi, che gioia\”, commenta una signora col cane entrando. Ma tutta l’isola si stringe attorno alla famiglia, come dimostra uno striscione appeso alla chiesa di Santa Maria Elisabetta, porta d’ingresso al Lido per chi arriva da Venezia perché qui attaccano i vaporetti: c’è scritto Alberto Trentini libero, come sullo striscione appeso fuori casa dei genitori. Era un auspicio, oggi è un fatto.

“,”postId”:”ae0bdcf8-050f-4239-8135-dd648c7e6651″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T09:17:16.234Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T10:17:16+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Lollobrigida: \”Trentini e Burlo’ liberi grande risultato\””,”content”:”

\”E’ una notizia che rende felici. La liberazione\ndi Alberto Trentini e Mario Burlo’, detenuti in Venezuela, e’ il risultato\ndi un grande lavoro di squadra dell’Italia. Il presidente Giorgia Meloni,\nil ministro degli Esteri Antonio Tajani, i nostri diplomatici e la nostra\nintelligence hanno lavorato con determinazione perche’ nessun italiano\nvenisse lasciato solo. E’ un bel giorno per l’Italia\”. Lo ha scritto sui\nsocial il ministro dell’Agricoltura, della Sovranita’ alimentare e delle\nForeste, Francesco Lollobrigida.

“,”postId”:”9d6aed7e-8740-4b9d-b79f-b0b8881c610f”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T09:15:26.344Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T10:15:26+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Siracusano: \”Trentini-Burlò liberi. Gran lavoro governo\””,”content”:”

\”Il ritorno in liberta’ di Alberto Trentini e\nMario Burlo’ e’ una notizia che restituisce fiducia e serenita’ alle loro\nfamiglie e all’intera comunita’ nazionale. Un esito positivo costruito\npasso dopo passo, con l’azione costante del governo e del ministero degli\nAffari Esteri. Un ringraziamento al ministro Antonio Tajani, che ha\nseguito il dossier con determinazione, e al presidente del Consiglio\nGiorgia Meloni, che ha sempre garantito un chiaro indirizzo politico.\nFondentale il lavoro silenzioso della diplomazia italiana, insieme al\ncontributo dell’intelligence. Una bella giornata per il nostro Paese e per\nla democrazia\”. Cosi’ Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con\nil Parlamento e deputata di Forza Italia.

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La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo’\nin Venezuela e’ \”una notizia positiva che restituisce serenita’ alle\nfamiglie e alla Nazione\”: lo ha dichiarato il ministro per la Protezione\ncivile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. \”E’ un risultato\nsignificativo che conferma l’efficacia dell’azione diplomatica italiana e\nla collaborazione istituzionale dimostrata dalle autorita’ venezuelane\”,\nha aggiunto Musumeci.

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\”La liberazione di Alberto Trentini e Alberto Burlò – dopo quelle di Luigi Gasperin, Biagio Pilieri e Antonio Gerardo Buzzetta Pacheco – è una notizia splendida, che attendevamo e che accogliamo con grande gioia. È il frutto di un’azione diplomatica e politica determinata e condotta con serietà dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e da tutta la struttura diplomatica dello Stato\”. Così in una nota il Ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti. \”Il Governo italiano – prosegue il ministro – ha lavorato senza esitazioni e in silenzio, attivando ogni canale disponibile, compresi quelli di intelligence, per riportare a casa i propri connazionali. Un risultato concreto che conferma il peso internazionale dell’Italia e l’efficacia di una linea di governo capace di trasformare l’impegno in fatti. La decisione delle autorità venezuelane, in particolare della Presidente Rodríguez, assume un valore politico rilevante che rappresenta l’inizio di una nuova fase di dialogo e cooperazione nelle relazioni tra Italia e Venezuela\”.

“,”postId”:”dc704c6e-5565-4ca8-835c-7b3460242479″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T09:00:17.856Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T10:00:17+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Groenlandia e Ucraina, Wadephul a Washington: vedrà Rubio”,”content”:”

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul è a Washington per   colloqui di alto livello dedicati alla Groenlandia e alle intenzioni   della Casa Bianca di annettere la regione e a un cessate il fuoco in   Ucraina. Nelle prossime ore Wadephul, che ha ricordato agli Stati Uniti   le loro responsabilità per la libertà e l’autodeterminazione e la  Nato,  incontrerà il segretario di Stato, Marco Rubio con cui discuterà  anche  di sicurezza transatlantica e di politiche della difesa, e poi si   trasferirà in treno a New York per un incontro con il segretario   generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. L’incontro è stato   fissato dopo che gli Stati Uniti si sono ritirati da 66 agenzie   internazionali, molte delle quali dell’Onu. Il ministro tedesco si è   fermato in Islanda ieri per incontrare la controparte, Þorgerður Katrín   Gunnarsdóttir, per discutere della sicurezza nell’Artico.

“,”postId”:”51d8cbc5-6bb6-481f-ba83-adf492aa95a4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T08:52:44.368Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T09:52:44+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zangrillo: \”Liberazione Trentini e Burlò è una bella notizia\””,”content”:”

\”Una bella notizia ha aperto la nostra giornata: è quella della liberazione in Venezuela dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò\”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha poi continuato: \”Garantire la libertà di un cittadino innocente è uno dei princìpi fondamentali del nostro Paese, un diritto che va garantito in Italia come all’estero. Ed è soprattutto grazie all’impegno del Governo e del lavoro instancabile del nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani che anche questa volta è stata conquistata la libertà di altri due connazionali ingiustamente incarcerati dalla dittatura di Maduro\”.

“,”postId”:”08eda056-8804-4fb5-9294-0c3d774aafda”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T08:50:01.643Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T09:50:01+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ascani: \”Grazie a quanti hanno reso possibile la liberazione di Trentini e Burlò\””,”content”:”

\”Dopo 423 giorni di angoscia la notizia che aspettavamo: finalmente Alberto Trentini è libero. Finalmente potrà riabbracciare i suoi genitori. Con lui torna a casa anche Mario Burlò. Grazie a quanti hanno lavorato per raggiungere questo magnifico risultato\”. Così su X Anna Ascani, deputata Pd e vicepresidente della Camera.

“,”postId”:”9bfd6da8-275e-4533-bf94-6632c1986cba”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T08:43:37.576Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T09:43:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Barelli: \”Trentini e Burlò liberati grazie a straordinaria competenza\””,”content”:”

\”Tanta gioia e sincera gratitudine per la liberazione dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, tornati liberi e al sicuro presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Caracas. Un risultato così non sarebbe stato possibile senza l’eccezionale impegno del ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e della Farnesina, che con straordinaria competenza, riservatezza e determinazione hanno portato avanti una trattativa complessa nel più rigoroso rispetto delle esigenze diplomatiche e della sicurezza dei nostri due cittadini. Ringrazio la diplomazia italiana e il governo per aver tutelato i diritti dei nostri connazionali,  incarcerati ingiustamente durante il regime di Maduro\”. Lo dichiara in una nota Paolo Barelli, Presidente dei deputati di Forza Italia.

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Rilasci anche dal carcere Rodeo I. Tra le persone liberate nella notte, oltre a ⁠Alberto Trentini e ⁠Mario Burló, ci sono Gilberto Rafael Polo, ⁠Amilkar Manolo Herrera, ⁠Alan Nilson Correia, Andrés Eloy Hugles, ⁠Helio Alexis Sánchez, ⁠Rafael Alberto Sánchez, William Rafael Brito, Renzo Alexander Lara, ⁠Yosbel José Espinoza, ⁠Humberto José Prieto, Alexis Antonio Rivero, José Luis Agrimon e Alejandro González de Canales Plaza. 

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Nella notte sono stati rilasciati dal carcere La Crisálida Yuli Marcano Rojas, Beverly Polo, Deisy Hugles González, Raymar Noely Pérez, ⁠Rosa Carolina Chirinos, Sonia Josefina González, ⁠Yerussa Cardoso, Jhexica Isabel Aponte e Yoli Becerra. 

\n”,”postId”:”59be2653-e5d6-4934-b460-358b0cc8ac6e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T08:38:04.031Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T09:38:04+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trentin, Il Parroco: è stato un bel risveglio dopo 14 mesi di preghiere. VIDEO”,”postId”:”e5911e6e-c748-46a8-a987-0cd0bbf2f3f4″,”postLink”:{“title”:”Trentin, Il Parroco: è stato un bel risveglio dopo 14 mesi di preghiere | Video Sky – Sky TG24″,”url”:”https://video.sky.it/news/cronaca/video/trentin-il-parroco-e-stato-un-bel-risveglio-dopo-14-mesi-di-preghiere-1065459″,”imageSrc”:”https://videoplatform.sky.it/captures/494/2026/01/12/1065459/1065459_1768206335239_thumb_494.0000001.jpg”}},{“timestamp”:”2026-01-12T08:27:03.499Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T09:27:03+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mario Burlò è libero, intervista all’avvocato. VIDEO”,”postId”:”c46be491-deb4-417e-8b8d-f6eae79bd311″,”postLink”:{“title”:”Mario Burlò è libero, intervista all’avvocato | Video Sky – Sky TG24″,”url”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/mario-burlo-e-libero-intervista-allavvocato-1065457″,”imageSrc”:”https://videoplatform.sky.it/captures/494/2026/01/12/1065457/1065457_1768205738547_thumb_494.0000001.jpg”}},{“timestamp”:”2026-01-12T08:26:44.025Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T09:26:44+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Occhiuto: \”Bene la liberazione di Trentini e Burlò, grande lavoro del governo\””,”content”:”

\”Grande soddisfazione per la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. Una notizia che riempie di sollievo le famiglie e il Paese. Un risultato importante, frutto del lavoro serio e costante del governo, dalla premier Meloni al ministro Tajani, e della diplomazia italiana\”. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia.

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\”Dopo altre scarcerazioni è arrivata in Venezuela anche la liberazione di Trentini e Burlò. Voglio esprimere grande soddisfazione e complimentarmi per l’efficacia dell’azione diplomatica del governo, del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e di tutta la struttura della Farnesina. Il ministero sta vigilando sugli interessi degli italiani nel mondo e lo fa sia per quanto riguarda la liberazione delle persone ingiustamente imprigionate in varie parti del mondo, sia per quanto riguarda la sicurezza e la tutela di chi corre ogni genere di rischio all’estero. Grazie Tajani\”. Lo dichiara il presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri.

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\”Ho parlato con entrambi, sono in buone\ncondizioni, rientreranno presto in Italia\”: lo ha riferito il ministro\ndegli Esteri Antonio Tajani, commentando a RaiNews24 la liberazione in\nVenezuela di Alberto Trentini e Mario Burlo’, trasferiti nell’ambasciata a\nCaracas. \”Sono molto contenti, hanno gia’ parlato con le famiglie, li\nhanno avvisati\”, ha aggiunto il titolare della Farnesina, \”sono\ntranquilli, sono a casa loro, sono ‘in Italia’. Rientreranno presto nel\nloro Paese\”.

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Una lunga telefonata alla figlia Gianna, dagli uffici consolari italiani a Caracas, per annunciarle la liberazione  e rassicurarla sulle proprie condizioni di salute. Questo è stato il primo passo di Mario Burlò, imprenditore e immobiliarista torinese detenuto in Venezuela per circa un anno, dopo la sua scarcerazione. La chiamata è giunta nel cuore della notte per via del fuso orario. \”Sta benone\”, dichiara all’ANSA Maurizio Basile, avvocato torinese che lo assiste dei processi che ha in corso in Italia. \”È una persona dalla forza d’animo e dalla vitalità straordinaria\”, aggiunge il legale.

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\”Oggi è un giorno di felicità per l’Italia. La gioia per la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burló si unisce a quella per i due nostri connazionali scarcerati nei giorni scorsi. Questo è il risultato di un grande impegno della nostra diplomazia e un successo del governo che dopo un lungo periodo di lavoro silenzioso sta riportando a casa gli italiani detenuti nelle carceri venezuelane del dittatore Maduro. La vicenda di Alberto Trentini ha colpito tutti quanti, adesso aspettiamo solo di vederlo riabbracciare la sua famiglia e rientrare a casa in Veneto\”. Lo dichiara Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento.

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\”La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò è una bella notizia per tutto il Paese. Congratulazioni al Premier Meloni e Ministro Tajani, perché nel convulso scenario venezuelano l’impegno diplomatico italiano, silenzioso e determinato, è emerso in tutta la sua efficacia\”. Lo dichiara Gilberto Pichetto, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

“,”postId”:”d5950318-4ad2-420f-b807-11e6d2f99ee7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T08:10:57.769Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T09:10:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Per Trentini campane a festa e messa ringraziamento al Lido di Venezia”,”content”:”

Campane a festa, stamani alle ore 7.00 dalla chiesa di Sant’Antonio al Lido di Venezia, frequentata dai genitori di Alberto Trentini, che vi abitano a pochi passi. Le ha suonate il parroco, don Renato Mazzuia, appena saputa la notizia della liberazione del cooperante veneziano.\n    \”E’ stata – ha detto don Mazzuia all’ANSA – una sveglia gioiosa, contenta e piena di speranza. E’ stato un anno intenso di preghiera e di vicinanza ai genitori, che vediamo spesso qui dentro. Ho mandato un messaggino alla mamma, ho sentito l’avvocata Ballerini ho suonato le campane e adesso celebreremo una Messa di ringraziamento\”.\n    Trentini non vive a Venezia da una ventina d’anni, per il suo lavoro nella cooperazione internazionale. \”Non lo conoscevo direttamente – ricorda il sacerdote – ma attraverso i suoi parenti quando tornava ogni tanto qui. Ora è importante che torni a casa\”, ha concluso.

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\”Sono felice per questa bellissima notizia. Alberto Trentini e Mario Burlò sono finalmente liberi, dopo mesi difficili e ingiustamente trascorsi nelle carceri venezuelane\”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco.    \”Una liberazione – prosegue Nicco – che il Comitato diritti umani è civili e il Consiglio regionale avevano auspicato e sostenuto anche attraverso l’approvazione di un ordine del giorno. La loro liberazione rappresenta un segnale concreto di discontinuità rispetto a una stagione segnata da repressione e da gravi violazioni dei diritti umani. Desidero ringraziare sinceramente il Governo italiano per l’impegno costante profuso in questa vicenda e rivolgere un pensiero sentito alle famiglie, che hanno affrontato con grande forza e dignità mesi di attesa, angoscia e preoccupazione\”, conclude il presidente.

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\”Siamo molto contenti della fine della detenzione di Mario Burlò. Mario  ha già potuto sentire la figlia e rassicurato delle sue condizioni di  salute. Anche a nome dei familiari vogliamo ringraziare le istituzioni  diplomatiche che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per la  liberazione dei nostri connazionali tenendoci costantemente aggiornati\”.  Lo affermano gli avvocati Benedetto Buratti e Maurizio Basile legali  dell’imprenditore piemontese scarcerato a Caracas. \”Successo ancor più  significativo in ragione del quadro socio-politico del Venezuela e dei  rapporti con l’Italia\”, sottolineano i due legali.

“,”postId”:”765c27bc-8817-46ba-8ad6-cd0465872c59″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:53:30.591Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:53:30+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Figlia Burlò: \”È la fine di un incubo\””,”content”:”

“Non ho parole per esprimere la mia gioia, è la fine di un incubo.  Ringrazio ogni persona che ha lavorato per la liberazione di mio padre  che non vedo l’ora di riabbracciare\”. Così Gianna, la figlia di Mario  Burlò dopo la sua liberazione.

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\”Dopo 423 giorni di angoscia la notizia che\naspettavamo: finalmente Alberto Trentini e’ libero. Finalmente potra’\nriabbracciare i suoi genitori. Con lui torna a casa anche Mario Burlo’.\nGrazie a quanti hanno lavorato per raggiungere questo magnifico\nrisultato\”. Cosi’ su X la vicepresidente della Camera Anna Ascani, del Pd.

“,”postId”:”f8ff0654-5f94-4bf4-9a62-acf96dd5242c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:48:46.634Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:48:46+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Zaia e Venturini: \”Gioia per liberazione Trentini\””,”content”:”

\”Una notizia meravigliosa che ci riempie il\ncuore di gioia: Alberto Trentini e’ finalmente libero. Dopo 423 giorni di\nprigionia in Venezuela, il nostro concittadino veneto puo’ tornare a casa,\ntra l’affetto dei suoi cari e della sua comunita’. E’ una giornata di\nfesta per il Veneto e per l’Italia. Sono certo che anche la comunita’\nvenezuelana residente nella nostra Regione e’ pronta a festeggiare il\nritorno di Alberto, con occhi di nuova speranza per il futuro del loro\nPaese\”. Con queste parole il presidente del Consiglio Regionale del\nVeneto, Luca Zaia, ha commentato la conferma della liberazione del\ncooperante Alberto Trentini, scarcerato in Venezuela e ora in sicurezza\npresso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Caracas, in attesa del rientro\nin patria. \”Un risultato importante – sottolinea Zaia – in un momento di\nforte instabilita’ del Venezuela, reso possibile grazie al lavoro tenace e\nsilenzioso del Governo italiano, della Farnesina, dell’intelligence, della\nnostra rete diplomatica e di tutte le donne e gli uomini che, con\ndiscrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente. A tutti\nloro, dal Veneto va il nostro ringraziamento piu’ sincero, perche’ hanno\nsaputo costruire, giorno dopo giorno, le condizioni per un esito\npositivo.\” \”Il Veneto – conclude Zaia – attende ora il ritorno imminente\ndi Alberto. La sua liberazione e’ una vittoria della democrazia.\”.

“,”postId”:”a0aa74f7-0289-47c3-8d97-29d01f6dd583″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:45:47.438Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:45:47+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, famiglia Trentini: \”Grazie a tutti, ora riservatezza\””,”content”:”

La famiglia di Alberto Trentini ha fatto filtrare\nun messaggio di grande gioia per la liberazione del loro congiunto in\nVenezuela e ha ringraziato tutti quelli che si sono adoperati per questo\nrisultato, chiedendo di rispettare il suo riserbo mentre provera’ a lenire\n\”ferite difficilmente guaribili\”. \”Alberto finalmente e’ libero! Questa e’\nla notizia che aspettavamo da 423 giorni!\”, ha affermato la famiglia\nTrentini attraverso l’avvocata Alessandra Ballerini, \”ringraziamo tutti\nquelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilita’, la\nsua liberazione\”. \”Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in\nAlberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso\navremo bisogno di tempo da trascorrere in intimita’ per riprenderci.\nRingraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare\nil nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sara’ tempo per trovare le\nparole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilita’. Oggi\nvogliamo solo pace. Grazie!\”.

“,”postId”:”5831e482-dec4-4f52-9895-016a2ac414b2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:45:14.631Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:45:14+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Procaccini: \”Speranza in nuovo corso dopo liberazioni\””,”content”:”

\”Accolgo con profondo sollievo la notizia\ndella liberazione del nostro connazionale Alberto Trentini, finalmente\nlibero dopo oltre 420 giorni di detenzione in Venezuela, e\ndell’imprenditore Mario Burlo’, che presto faranno rientro in patria. E’\nun momento di gioia per le famiglie e per l’intera nazione, ma anche un\nforte segnale di speranza dopo l’arresto di Maduro per l’avvio di una\nnuova fase politica in Venezuela. La liberazione di Trentini e Burlo’ e’\nun risultato ottenuto grazie anche al costante lavoro del governo italiano\ne dei nostri rappresentanti diplomatici, cui va la mia gratitudine\”. Lo\ndichiara l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, Nicola Procaccini,\nco-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

“,”postId”:”cbb0c582-0851-4220-a849-8a3b31b7c1e7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:40:37.660Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:40:37+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Von der Leyen: \”L’Europa sta con la Groenlandia, fondi per 500 milioni\””,”content”:”

\”La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla  Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la  Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro\”. A ribadire  la posizione di Bruxelles è la presidente della Commissione europea,  Ursula von der Leyen, in un colloquio con il Corriere della Sera.  \”Stiamo investendo e accelerando il nostro lavoro lì – fa sapere – nella  nostra proposta di bilancio (per il 2028-2034, ndr) abbiamo raddoppiato  i finanziamenti, portandoli a circa 530 milioni il che dimostra il  nostro impegno per il partenariato e l’importanza della sicurezza  artica\”. Von der Leyen ricorda anche come quest’ultima sia \”di enorme  importanza per noi. Ed è, in modo cruciale, un tema per la Nato\”. Tra le  priorità anche l’Ucraina. \”In questa fase, i principi di base sono  chiari: la prima linea di difesa sarà, ed è, costituita dalle forze  armate ucraine\” e sarà compito dell’Ue fare in modo che siano \”ben  equipaggiate\”, spiega. La seconda linea è la Coalizione dei Volenterosi.  \”È molto positivo che gli americani siano coinvolti, in particolare  nella verifica e nel monitoraggio, ma anche con una funzione di garanzia  finale\”, continua von der Leyen che sottolinea: \”ora la Russia deve  dimostrare di essere interessata alla pace\”. Per quanto riguarda la  ricostruzione una volta raggiunto il cessate il fuoco, l’Unione Europea  sta lavorando a un \”prosperity paper\”.  In tema di commercio, per la  presidente, il via libera all’accordo di libero scambio con i Paesi del  Mercosur è il \”segnale che, in questi tempi, è possibile fare  affidamento gli uni sugli altri e avere un partenariato su un piano di  parità, che rappresenta una vera situazione vantaggiosa per entrambe le  parti\”. Il prossimo accordo a cui sta lavorando la Commissione è con  l’India, dove è attesa von der Leyen a fine gennaio. Nel corso del  colloquio è stato poi affrontato anche il capitolo ‘digitale’: \”non  esternalizzeremo la protezione dei minori e il consenso alla Silicon  Valley – promette – Se non agiranno loro, lo faremo noi\”.

“,”postId”:”e1581093-605d-417d-bced-4af15fe977b4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:38:25.855Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:38:25+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Fontana: \”Liberazione Trentini e Burlò motivo di profonda gioia\””,”content”:”

\”La notizia della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, che  segue quella di altri connazionali nei giorni scorsi, è motivo di  profonda gioia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a coloro  che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato\”. Così il  Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

“,”postId”:”e983a0a8-1903-41bd-9943-eb7941baae19″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:34:02.552Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:34:02+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Bonelli: \”Liberazione detenuti apra stagione dialogo\””,”content”:”

\”E’ una bellissima notizia la liberazione di\nAlberto Trentini, Mario Burlo’ e di tutti gli altri detenuti che sono\nstati finalmente rilasciati. E’ un risultato importante che restituisce\ndignita’ alle persone e alle loro famiglie e che va accolto con\nsoddisfazione e responsabilita’. Ora ci sentiamo ancora piu’ impegnati a\nlavorare per aprire una nuova stagione fondata sul dialogo, sulla\ncooperazione e sulla pace, affinche’ prevalgano la democrazia, i diritti e\nil rispetto della vita umana, e non la violenza e la guerra\”. Cosi’ Angelo\nBonelli, parlamentare Avs e co-portavoce di Europa Verde.

“,”postId”:”4d51eca8-735a-4b2e-9634-f5e398394d33″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:33:22.059Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:33:22+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Pagano (FI): \”Trentini-Burlò liberi. Grazie Farnesina\””,”content”:”

\”La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo’\ne’ una notizia che commuove e da’ sollievo. Sapere che stanno bene e che\nstanno tornando a casa e’ una gioia vera\”. Lo afferma il presidente della\nI Commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano, di Forza\nItalia, che esprime \”una gratitudine profonda a tutte le donne e gli\nuomini dello Stato che hanno lavorato senza clamore per questo risultato\”.\n\”Al nostro ministro Antonio Tajani, alla Farnesina, al governo, alla\nnostra rete diplomatica e consolare va un ringraziamento sincero per\nl’impegno umano prima ancora che istituzionale. Un lavoro diplomatico\nsilenzioso e determinante che dimostra cosa significhi uno Stato che si\nprende cura dei propri cittadini\” conclude Pagano.

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\”Dopo oltre 400 giorni di prigionia (illegittima)\nil cooperante italiano Alberto Trentini e’ libero e potra’ tornare ai suoi\naffetti. Anche la liberazione dell’imprenditore torinese Mario Burlo’ e’\nun’ottima notizia. Un successo del governo italiano e della diplomazia,\ncon la speranza che sia il segnale di un nuovo corso per il Venezuela\”.\nCosi’ Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati.

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\”La liberazione di Alberto Trentini e di Mario\nBurlo’, oltre che degli altri italiani detenuti in Venezuela scarcerati\nnei giorni scorsi, e’ una splendida notizia che riempie di gioia. Un\nabbraccio alla madre e alla famiglia che non hanno mai smesso di lottare\nper la liberazione di loro figlio\”. Lo afferma il segretario di Piu’\nEuropa Riccardo Magi.

“,”postId”:”d1198f01-4dbf-4961-a97e-696365d7e81d”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:26:34.907Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:26:34+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Iv: \”Liberazione Trentini e Burlò bella notizia\””,”content”:”

\”Quella della liberazione di Alberto Trentini e\nMario Burlo’, ora in salvo nell’ambasciata italiana a Caracas, e’ una\nbellissima notizia. Un ringraziamento alle istituzioni e a tutti gli\nesponenti della societa’ civile che hanno contribuito a questo importante\nrisultato. Ora li aspettiamo in Italia al piu’ presto\”. Lo dicono i\nsenatori di Italia Viva Enrico Borghi, vicepresidente del partito, e Ivan\nScalfarotto, responsabile esteri.

“,”postId”:”e2798d08-09cf-4f53-a778-c8622c2ce784″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:25:44.720Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:25:44+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Tajani: \”Trentini e Burlò hanno parlato con le famiglie, sono tranquilli\””,”content”:”

\”Ho parlato con entrambi, sono in buone condizioni, rientreranno presto in Italia. Sono molto contenti, hanno già parlato con le famiglie, li hanno avvisati\”. Così a RaiNews24 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della liberazione in Venezuela di Alberto Trentini e Mario Burlò, portati in ambasciata. \”Sono tranquilli, sono a casa loro, sono ‘in Italia’. Rientreranno presto nel loro Paese\”.

“,”postId”:”6f446414-e222-43a2-9d3b-c08bf5c7c9c9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:22:55.903Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:22:55+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Calenda: \”Grazie a chi lavorato per liberazione Trentini-Burlò\” “,”content”:”

\”Alberto Trentini e’ finalmente libero dopo oltre\n420 giorni di detenzione senza accuse in Venezuela: e’ stato scarcerato\ninsieme a Mario Burlo’ e si trova ora nella sede dell’ambasciata italiana\na Caracas, pronti a tornare in Italia. Grazie a tutti coloro che hanno\nlavorato per ottenere questo risultato\”. Cosi’ su X il leader di Azione\nCarlo Calenda.

“,”postId”:”1faa9c97-20d6-497a-8b6a-a5bd0f87f6e3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:20:15.575Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:20:15+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Ronzulli: \”Finalmente liberi anche Trentini e Burlò\””,”content”:”

\”Una bellissima notizia: Trentini e Burlo’ tornano\na casa dalle loro famiglie. Le autorita’ venezuelane guidate dalla\nPresidente Rodriguez stanno dimostrando spirito di collaborazione e cambio\ndi passo\”. Cosi’ in un messaggio affidato ai social la vicepresidente del\nSenato Licia Ronzulli, di Forza Italia

“,”postId”:”46aac5f3-818e-4ef8-94f0-100ad6111e9a”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:18:25.855Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:18:25+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Braga (Pd): \”Liberazione Trentini bellissima notizia\””,”content”:”

\”La liberazione di Alberto Trentini e’ una notizia\nbellissima e a lungo attesa per lui, per la famiglia e per il paese\nintero. Per quanti hanno fatto sentire la loro voce e non hanno mai\nabbassato la guardia contro una detenzione ingiusta e ingiustificata. Un\ngrazie alla diplomazia e a chi nel governo ha reso possibile il rilascio.\nUn sospiro di sollievo e una speranza per gli italiani che aspettiamo\npresto a casa\”. Cosi’ in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera\ndei Deputati.

“,”postId”:”25232465-77af-4b4d-9f11-c930459bb7e3″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:15:54.538Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:15:54+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Tajani: \”Liberazione Trentini e Burlò un successo del governo\””,”content”:”

\”Un grande lavoro della nostra diplomazia, un successo del governo che ha saputo interloquire e cogliere il cambiamento che c’è stato in Venezuela\”. Lo ha detto a RaiNews24 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò.    \”La presidente Meloni ha espresso la sua soddisfazione, era in attesa della notizia perché glielo avevo preannunciato ma il riserbo era necessario\”. \”Ieri sera – ha detto ancora Tajani – il ministro degli Esteri  (venezuelano, ndr) mi ha chiamato per annunciarmi che sarebbe stato  liberato Trentini. Stamattina lui e Burlò sono stati accompagnati in  ambasciata. Abbiamo apprezzato la decisione di Rodriguez di liberare i  nostri connazionali, siamo già a quattro-cinque – ha detto inoltre –  questo creerà un nuovo rapporto tra Italia e Venezuela\”.

“,”postId”:”b4524c3d-a576-4ecc-9ddc-1e7d013ba08e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T07:03:24.876Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T08:03:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Schlein: \”Trentini e Burlò liberi, splendida notizia\””,”content”:”

Alberto Trentini e’ finalmente libero! E’ stato\nliberato insieme a Mario Burlo’ e si trovano all’ambasciata di Caracas. E’\nuna splendida notizia che ci da’ tanta gioia, il nostro abbraccio stretto\nalla sua famiglia e all’avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a\ntutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa\”. Cosi’ la\nsegretaria del Pd, Elly Schlein.

“,”postId”:”a388563e-8e09-426d-9d76-4c6cd1a0244b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:55:52.389Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:55:52+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela, Zangrillo: \”Trentini-Burlo liberati, grazie governo\””,”content”:”

\”Una bella notizia ha aperto la nostra giornata:\ne’ quella della liberazione in Venezuela dei nostri connazionali Alberto\nTrentini e Mario Burlo’\”. Lo dichiara in una nota il ministro per la\nPubblica amministrazione Paolo Zangrillo che aggiunge: \”Garantire la\nliberta’ di un cittadino innocente e’ uno dei princi’pi fondamentali del\nnostro Paese, un diritto che va garantito in Italia come all’estero. Ed e’\nsoprattutto grazie all’impegno del Governo e del lavoro instancabile del\nnostro ministro degli Esteri Antonio Tajani che anche questa volta e’\nstata conquistata la liberta’ di altri due connazionali ingiustamente\nincarcerati dalla dittatura di Maduro\”.

“,”postId”:”a210503d-e716-4b38-8902-4ce5f1e10395″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:54:38.120Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:54:38+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Venezuela: chi è l’imprenditore torinese Mario Burlò liberato nelle scorse ore”,”content”:”

Finita l’odissea per Mario Burlò imprenditore torinese detenuto per mesi  in Venezuela, liberato nelle scorse ore. Burlò, che si trova ora  nell’ambasciata italiana a Caracas in attesa dell’aereo partito da Roma  che lo riporterà in Italia era stato arrestato in Venezuela nel novembre  2024. Era stato fermato a un posto di blocco mentre viaggiava da  Caracas a Guasdualito con accuse che non sono mai state chiarite e i  suoi legali hanno sempre sottolineato che era detenuto ‘arbitrariamente’  senza che a suo carico fosse formalizzata alcuna accusa. Burlò, che  aveva detto alla famiglia che sarebbe partito per il Venezuela per  esplorare nuove opportunità imprenditoriali, risiede alle porte del  capoluogo piemontese ed e’ a capo di diverse aziende. Nel febbraio 2025  e’ stato assolto in Cassazione per concorso esterno in associazione  mafiosa nell’ambito di un processo sulla ’ndrangheta in Piemonte e nei  giorni scorsi il Tribunale di Torino aveva stralciato la sua posizione  sul crac dell’Auxilium Basket.

“,”postId”:”f910fd9b-0495-4bb5-bb8b-f2abff46b493″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:46:49.712Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:46:49+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zaia: \”La liberazione di Trentini è una notizia meravigliosa che riempie di gioia\””,”content”:”

\”Una notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia: Alberto Trentini è finalmente libero. Dopo 423 giorni di prigionia in Venezuela, il nostro concittadino veneto può tornare a casa, tra l’affetto dei suoi cari e della sua comunità. È una giornata di festa per il Veneto e per l’Italia. Sono certo che anche la comunità venezuelana residente nella nostra Regione è pronta a festeggiare il ritorno di Alberto, con occhi di nuova speranza per il futuro del loro Paese\”. Così il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia, commenta la conferma della liberazione del cooperante Alberto Trentini, scarcerato in Venezuela e ora in sicurezza presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Caracas, in attesa del rientro in patria.    \”Un risultato importante – sottolinea Zaia – in un momento di forte instabilità del Venezuela, reso possibile grazie al lavoro tenace e silenzioso del Governo italiano, della Farnesina, dell’intelligence, della nostra rete diplomatica e di tutte le donne e gli uomini che, con discrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente. A tutti loro, dal Veneto va il nostro ringraziamento più sincero, perché hanno saputo costruire, giorno dopo giorno, le condizioni per un esito positivo.\” \”Un pensiero speciale – aggiunge il presidente – va alla mamma e alla famiglia di Alberto, che ha affrontato con coraggio e dignità un lungo periodo di attesa e sofferenza. Oggi, finalmente, può riabbracciare una persona che non ha mai smesso di credere nei valori della solidarietà e della cooperazione.\” \”Il Veneto – conclude Zaia – attende ora il ritorno imminente di Alberto. La sua liberazione è una vittoria della democrazia.\”

“,”postId”:”75481d26-4b73-4618-8070-75cf19579cc8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:44:02.336Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:44:02+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Messico-Usa, colloquio de la Fuente-Rubio su sicurezza e lotta al narcotraffico”,”content”:”

Il ministro degli Esteri messicano, Juan Ramón de la Fuente, e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, hanno avuto un colloquio telefonico per discutere il rafforzamento della cooperazione contro le reti criminali.\n    Secondo il governo statunitense, Rubio ha insistito sulla necessità di smantellare il \”narcoterrorismo\” e fermare il traffico di fentanyl e armi, richiedendo \”risultati tangibili\” per la sicurezza dell’emisfero.\n    Dal canto suo, Città del Messico ha precisato che il dialogo, avvenuto su istruzione della presidente Claudia Sheinbaum, mira a proseguire la collaborazione sulla sicurezza frontaliera basandosi su principi inderogabili: rispetto assoluto della sovranità, responsabilità condivisa e cooperazione \”senza subordinazione\”.\n    Il contatto diplomatico giunge in risposta alle recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump relative al combattimento dei cartelli sul campo, con l’obiettivo di informare Washington sulle azioni di sicurezza già intraprese dal Messico.

“,”postId”:”44670765-e015-4836-b1c9-1cc6d7ce54c4″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:43:09.268Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:43:09+0100″,”altBackground”:false,”title”:”La Russa: \”Grazie a Governo italiano per liberazione Trentini e Burlò\””,”content”:”

”Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi. A nome mio personale e del  Senato della Repubblica ringrazio il governo italiano, le autorità  venezuelane e chi ha operato nell’ombra e nel silenzio per arrivare a  questo importante risultato”. Lo scrive su Facebook il presidente del  Senato, Ignazio La Russa.

“,”postId”:”6416299e-4210-4646-86db-2e777dcefd45″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:39:40.427Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:39:40+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Don Ciotti: \”Bentornato Alberto Trentini , figlio di un’Italia che crede nella pace\””,”content”:”

Bentornato, carissimo Alberto! E’ una gioia indescrivibile saperti libero e pronto a rientrare in Italia, dalla tua famiglia e dai tuoi amici. Ti siamo stati famiglia in tanti, in questo periodo di ingiusta e durissima detenzione. Tu forse non l’hai saputo, ma abbiamo condiviso coi tuoi genitori Armanda ed Ezio, e con la brava avvocata Alessandra Ballerini, preoccupazione, impegno e speranza. Non li abbiamo lasciati mai soli, non abbiamo lasciato che si spegnesse l’attenzione su di te, prigioniero senza colpe di un sistema di interessi che usa i diritti delle persone come merce di scambio\”. Così don Luigi Ciotti si rivolge a Alberto Trentini nel giorno della sua liberazione.\n    \”Non avevamo il potere di riportarti a casa, ma sentivamo il dovere morale di sollecitare ogni giorno, a gran voce, chiunque fosse in grado di intervenire- afferma don Ciotti-  Ognuno l’ha fatto secondo la propria sensibilità: chi attraverso gli appelli, chi con le manifestazioni, con la preghiera o con il digiuno. Il tuo nome, il tuo sorriso, la tua forza nel sopportare una prigionia senza motivo, ci hanno accompagnati in quest’anno di attesa sempre più febbrile. L’attesa è finita e adesso non ci stanchiamo di ripeterlo: bentornato, Alberto! Bentornato a te giovane uomo generoso, figlio di un’Italia che crede nella pace, nella libertà, nella dignità di tutti gli esseri umani. E che naturalmente si rallegra anche per gli altri detenuti restituiti oggi ai propri Paesi e alle proprie famiglie!\”    \”In questi lunghi mesi abbiamo fatto di tutto per sentirti vicino, anche mettere un po’ della tua passione civile nel nostro impegno quotidiano. Grazie perché, anche senza poterci parlare, ci hai insegnato qualcosa. Oggi la felicità di saperti libero supera qualsiasi riflessione su come la tua liberazione sia infine arrivata. Ma un pensiero va al popolo del Venezuela e in particolare ai suoi abitanti più poveri e fragili, ai quali tu volevi portare aiuto e che oggi affrontano nuove prove. La speranza è – conclude- che anche per loro si costruiscano nel tempo quei diritti e quella giustizia sociale che dovrebbero essere garantiti a ogni comunità umana\”.

“,”postId”:”7de0519c-46a6-4776-b558-25016d86028e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:39:08.032Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:39:08+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Fontana: \”Profonda gioia per la liberazione di Trentini e Burlò\””,”content”:”

\”La notizia della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, che segue quella di altri connazionali nei giorni scorsi, è motivo di profonda gioia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato\”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

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Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e stanno bene. \”Lo ho appena  comunicato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sempre  seguito la vicenda in prima persona\”, continua Tajani in un post  pubblicato sul suo account X. \”Ho parlato con i nostri due connazionali,  che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro  liberazione è un forte segnale da parte della presidente\” ad interim  Delcy \”Rodriguez che il governo italiano apprezza molto\”, conclude il  ministro degli Esteri.

“,”postId”:”ce1efd16-1045-4e3a-955e-f844420adc06″,”postLink”:{“title”:”Venezuela, liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/12/venezuela-trentini-liberato”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/5bff93c2cb0945d4700e524daec12948b0c93bdc/skytg24/it/mondo/2026/01/09/venezuela-gasperin-pilieri-trentini-burlo-liberi/alberto_trentini_ansa2.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:24:57.960Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:24:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Brugnaro: \”Oggi per Venezia è una giornata di gioia\””,”content”:”

\”Finalmente dopo tanti mesi di detenzione in Venezuela, Alberto Trentini è libero e potrà finalmente tornare in Italia e riabbracciare i suoi genitori e i suoi cari. Oggi per tutta Venezia è una giornata di gioia\”. Lo afferma il sindaco Luigi Brugnaro, commentando la liberazione del cooperante.\n    \”È un risultato importante – prosegue Brugnaro -, frutto di un lavoro diplomatico serio, costante e silenzioso che ha visto impegnate con determinazione le istituzioni italiane ai massimi livelli. Per questo desidero esprimere un sentito ringraziamento al ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, con cui abbiamo seguito da subito la vicenda, e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo obiettivo. La liberazione di Alberto restituisce serenità alla sua famiglia e a un’intera comunità che non ha mai smesso di sperare e di chiedere il suo ritorno\”.

“,”postId”:”e9d94fa2-7e71-4d8f-8859-9ac21671f4c0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:21:39.793Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:21:39+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Trump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO. VIDEO”,”postId”:”0bc301ba-87a1-405d-906b-ee157b0292f0″,”postLink”:{“title”:”Trump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO | Video Sky – Sky TG24″,”url”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/trump-potremmo-dover-scegliere-tra-la-groenlandia-e-la-nato-1065450″,”imageSrc”:”https://videoplatform.sky.it/captures/494/2026/01/12/1065450/1065450_1768197975107_thumb_494.0000001.jpg”}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:20:47.765Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:20:47+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Sheinbaum: \”Non serve altra violenza contro il narcotraffico\””,”content”:”

\”Non serve a nulla altra violenza, bisogna lavorare insieme e i risultati arrivano. Guardate, la quantità di fentanyl che passa dal Messico agli Stati Uniti è diminuita della metà grazie al lavoro svolto\”. Con queste parole la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha ribadito la risposta alle recenti minacce del presidente statunitense Donald Trump, sottolineando come l’uso della forza non sia la soluzione ai problemi del confine.    Durante un’assemblea sui programmi di benessere sociale, la Capo di Stato ha rivendicato i successi della strategia messicana, ottenuti senza escalation belliche, ma ha anche esortato Washington a farsi carico del consumo di droga all’interno del proprio territorio.    \”Con gli Stati Uniti dobbiamo collaborare e coordinarci, siamo vicini, ma c’è qualcosa che non si negozia ed è la sovranità\”, ha concluso, assicurando che il Messico manterrà sempre una postura ferma e indipendente.

“,”postId”:”b7cf076d-44db-42ba-99aa-27e9081f8f04″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-12T06:19:22.907Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-12T07:19:22+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Stefani: \”Attendiamo Alberto Trentini a Venezia\””,”content”:”

\”Desidero ringraziare il Governo e la rete diplomatica italiana per l’azione costante e silenziosa che ha consentito di arrivare a questo risultato, che rappresenta per tutti un grande sollievo. Rivolgo un pensiero particolare ai genitori di Alberto, Armanda ed Ezio, che hanno vissuto mesi di grande apprensione. A loro va l’abbraccio dell’intera comunità veneta, che non ha mai smesso di sperare. Ora l’incubo è finito: attendiamo Alberto nella sua città\”. Lo afferma il presidente del Veneto, Alberto Stefani, alla notizia della liberazione del cooperante veneziano Alberto Trentini.

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\”Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione\”. Lo afferma la famiglia Trentini, con l’avvocata Alessandra Ballerini. \”Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!\”, aggiungono i Trentini. 

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Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Tajani con un post su  X. \”Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali  che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas\”,  ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. LEGGI QUI

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Trentini e Burlò sono stati rilasciati dalle autorità venezuelane, stanno bene e presto rientreranno in Italia. Lo ha annunciato stamattina Tajani che ha poi riferito: “L’aereo con Trentini e Burlò tra stanotte e domani rientrerà” in Italia. Meloni ha ringraziato la presidente ad interim Rodriguez, esprimendo “gioia e soddisfazione”. Una prigionia che lascia “feriti difficilmente guaribili”, commenta la famiglia Trentini. (Liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò). “È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia. Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato. Ora posso fumare una sigaretta?”: sono le prime parole del cooperante Alberto Trentini dopo la liberazione. 

Trump afferma di essere disposto a incontrare la presidente venezuelana ad interim Rodriguez. Domani o dopodomani il tycoon dovrebbe intanto vedere la leader d’opposizione e premio Nobel per la pace Machado. La grazia a Maduro non è “uno scenario possibile”, dice il presidente Usa. 

Gli approfondimenti:

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meno di un minuto fa

Alberto Trentini scarcerato, nelle prossime ore il rientro a Venezia. VIDEO

34 minuti fa

L’inferno di El Rodeo, il carcere venezuelano della repressione

Di notte, raccontano testimoni, a El Rodeo il silenzio è rotto solo dal rumore dei passi nei corridoi e dal clangore delle porte di metallo. È in questo carcere all’ombra delle colline di Guatire, a una trentina di chilometri da Caracas, che fino a poche ore fa era rinchiuso anche il cooperante italiano Alberto Trentini, oggi liberato. Il complesso carcerario si divide in Rodeo I e Rodeo II ed è teatro da anni di storie di violenza e sofferenza. Il primo è considerato un istituto di massima sicurezza e ospita in larga parte detenuti politici, stranieri o accusati di reati contro lo Stato, il secondo accoglie prevalentemente detenuti comuni. Una distinzione che, secondo la Commissione Interamericana dei Diritti Umani (nel 2011 e in vari aggiornamenti successivi), non ha impedito gravi violazioni in entrambe le strutture, né garantito condizioni di detenzione conformi agli standard internazionali. Negli anni El Rodeo è diventato sinonimo di sovraffollamento e perdita di controllo, una deriva documentata da più organismi internazionali. Amnesty International, nei suoi report sul Venezuela tra il 2017 e il 2024, ha denunciato condizioni di detenzione degradanti, accesso limitato alle cure mediche e l’uso sistematico dell’isolamento come forma di punizione. Una crisi esplosa in modo drammatico già nel 2011, quando una rivolta interna costrinse il governo a un intervento militare su larga scala che lasciò a terra almeno 22 morti e 54 feriti, segnando uno spartiacque nella gestione carceraria del Paese. A questo quadro si sono aggiunte nel 2025 le denunce di Human Rights Watch e dell’Osservatorio venezuelano delle prigioni (Ovp). Secondo le testimonianze raccolte dalle organizzazioni, detenuti di El Rodeo sarebbero stati sottoposti a torture fisiche e psicologiche, isolamento prolungato in celle di due metri per due, minacce e umiliazioni. 

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43 minuti fa

Media, Machado alla Casa Bianca da Trump giovedì

La leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado incontrerà Donald Trump giovedì a Washington. Lo riferisce alla Cnn un alto funzionario della Casa Bianca dopo che lo stesso presidente aveva parlato di una visita della premio Nobel per la pace domani o mercoledì. 

57 minuti fa

Machado al Papa: “Intercedere per tutti i venezuelani che sono ancora sequestrati o scomparsi”

Maria Corina Machado ha chiesto a Leone XIV di “intercedere per tutti i venezuelani che sono ancora sequestrati o scomparsi”. E’ quanto ha dichiarato la leader dell’opposizione venezuelana, premio Nobel per la Pace, riferendo dell’udienza di questa mattina al Vaticano con il Papa. “Oggi ho avuto la benedizione e l’onore di incontrare Sua Santità ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo continuo sostegno sulla situazione nel nostro Paese – ha detto ancora Machado, secondo quanto si legge in una nota della sua formazione Vente Venezuela – Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela”. Nella nota si aggiunge che nel colloqui con il Papa, Machado “ha sottolineato la lotta spirituale che i venezuelani affrontano da anni e affermato che finalmente, con il sostegno della Chiesa e la pressione senza precedenti del governo Usa, la sconfitta del male nel Paese è più vicina che mai”. La leader dell’opposizione venezuelana ha avuto anche un colloquio, si legge ancora nella nota, con il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede che è stato Nunzio Apostolico in Venezuela, dal 2009 al 2013.

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18:30

Rientro di Alberto Trentini in Italia, la road map

Il rientro a Roma e poi l’immediato trasferimento nella sua Venezia. E’ questa la road map che attende molto probabilmente Alberto Trentini, il cooperante liberato dopo 423 giorni di detenzione in un carcere di massima sicurezza di El Rodeo. “Lo vogliamo riportare subito a casa”, afferma chi è accanto ai familiari in queste ore. Segno che al momento non è previsto che il cooperante, una volta atterrato, venga ascoltato dagli inquirenti su mandato dell’ufficio giudiziario di Roma. A piazzale Clodio, in base a quanto riferiscono fonti qualificate, non ci sono procedimenti aperti sulla vicenda del 46enne anche se i genitori, per bocca della loro legale, l’avvocata Alessandra Ballerini, annunciano che “verrà il tempo per raccontare i fatti e accertare le responsabilità”. Il 46enne, una volta che le acque si saranno calmate, dovrà mettere in fila tutti i tasselli della sua vicenda, a cominciare dall’arrivo in Venezuela il 17 ottobre del 2024 per la missione con le ong Humanity e Inclusion per portare aiuti umanitari alle persone con disabilità. L’obiettivo è cercare di capire “chi” possa averlo “venduto” alle autorità di Caracas che lo accusavano, in capi di imputazioni del tutto generici, di terrorismo.  L’arresto avvenne ad un posto di blocco il 15 novembre di due anni fa. Trentini, insieme all’autista delle ong, venne portato in una struttura di detenzione. Per settimane non si è saputo nulla sulla sua sorte ma i familiari capirono da subito che il suo arresto poteva essere utilizzato dal regime allora guidato da Nicola Maduro come “pedina di scambio”. “Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci”, affermano oggi Armanda ed Ezio, genitori del 46enne. Invitano a rispettare il “silenzio e la riservatezza” annunciando che comunque ci sarà modo di accertare chi ha costretto Alberto ad un calvario lungo 14 mesi. 

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17:52

Media: “Gli Usa hanno utilizzato una nuova arma sonora in Venezuela”

Gli Stati Uniti avrebbe utilizzato una particolare arma sonora durante l’operazione per catturare il presidente venezuelano Nicolas Maduro. Questa la testimonianza, citata da diversi media internazionali come Fox News, attribuita a uno dei soldati venezuelani che avrebbero dovuto difendere Maduro. Secondo il racconto quest’arma avrebbe immobilizzato tutti i presenti e i soldati avrebbero cominciato a sanguinare dal naso. La testimonianza non è stata verificata, ma la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha condiviso l’intervista al testimone oculare su X, incoraggiando i suoi follower a leggerla. Il testimone nell’intervista afferma di essere una guardia che prestava servizio nella base militare di Caracas dove gli Stati Uniti hanno catturato Maduro. “Eravamo di guardia, ma improvvisamente tutti i nostri sistemi radar si sono spenti senza alcuna spiegazione”, ha detto il testimone. “Subito dopo abbiamo visto dei droni, molti droni, volare sopra le nostre posizioni. Non sapevamo come reagire”, ha aggiunto l’uomo descrivendo poi circa 20 soldati statunitensi schierarsi da circa otto elicotteri sopra la base, che “sparavano con tale precisione e velocità che sembrava che ogni soldato sparasse 300 colpi al minuto”. Poi l’arma sonica. “A un certo punto, hanno lanciato qualcosa, non so come descriverlo”, ha detto il testimone. “È stata come un’onda sonora molto intensa. Improvvisamente ho sentito come se la mia testa stesse esplodendo dall’interno” “Abbiamo iniziato tutti a sanguinare dal naso”, ha aggiunto. “Alcuni vomitavano sangue. Siamo caduti a terra, incapaci di muoverci. Non riuscivamo nemmeno a stare in piedi dopo quell’arma sonica, o qualunque cosa fosse”. 

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17:43

Sanchez: “Ho chiesto a Delcy Rodriguez di continuare a liberare detenuti politici”

Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, afferma di aver chiesto venerdì scorso alla presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, di “continuare a liberare i prigionieri politici” per “aprire la strada a una transizione pacifica”, nel paese caraibico, e ha auspicato “una transizione ordinata”, che rispetti i diritti umani in un contesto di “elezioni libere”. Il leader socialista ha detto di aver avuto un colloquio telefonico con Rodriguez nel corso di una conferenza stampa congiunta con il primo ministro greco, Kyriakos Mistotakis, dopo la riunione odierna alla Moncloa. “Ciò che ho trasmesso alla presidente ad interim del Venezuela è la necessità di continuare a liberare prigionieri politici”, ha dichiarato Sanchez, che ha ringraziato l’ex presidente del governo spagnolo, José Luis Rodriguez Zapatero, per quello che ha definito “il lavoro per la liberazione” delle persone detenute arbitrariamente. Il premier spagnolo ha detto che il suo esecutivo si è dichiarato disponibile a “lavorare congiuntamente” con il governo di Caracas e con l’opposizione venezuelana per “aprire la strada a una transizione che deve essere pacifica, che deve essere includente”. “Vale a dire – ha proseguito – che  tutti gli elementi che rappresentano la società venezuelana” devono essere “incorporati in questa transizione verso una democrazia e verso elezioni libere”, poiché “se qualcuno deve decidere il futuro del Venezuela, sono gli stessi venezuelani”, ha concluso. 

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17:38

Venezuela, famiglie aspettano la liberazione dei detenuti. VIDEO

17:10

In Venezuela riappare il ministro della Difesa Vladimir Padrino

Il ministro della Difesa del Venezuela e comandante delle Forze Armate Bolivariane (Fanb), Vladimir Padrino López, è tornato a pronunciarsi pubblicamente dopo giorni di silenzio con un messaggio sul suo profilo Telegram dove ribadisce il suo sostegno al governo ad interim di Delcy Rodríguez e rivolge un appello all’unità di tutto il chavismo. “È trascorsa una settimana piena di complessità dall’aggressione militare perpetrata contro il cuore stesso della nostra sovranità, con il rapimento del presidente Nicolás Maduro e della first lady, la vicepresidente Cilia Flores. Con il dolore di coloro che sono morti in combattimento, eroi ed eroine di questa nazione, noi delle Fanb ci impegniamo a sostenere e ad accogliere l’appello all’unità della presidente ad interim, la Dott.ssa Delcy Rodríguez, in questi momenti difficili e cruciali per la nostra Repubblica”, ha scritto Padrino. Il capo dell’Esercito è indicato da alcuni analisti come un possibile antagonista di Rodríguez all’interno dell’organigramma del governo e su di lui e sulle Fanb pesano anche i sospetti su un eventuale tradimento che avrebbe consentito il 3 gennaio agli Usa di prelevare con relativa facilità il presidente Maduro. A riguardo Padrino afferma oggi che “gli intrighi, il settarismo e la polarizazione non aiutano la pace” e che “questo è un momento di unità nazionale e consapevolezza storica”. “A livello personale, vi dico che nei momenti più difficili che abbiamo affrontato dalla scomparsa del nostro comandante Chávez, impedire spargimenti di sangue tra i venezuelani e la divisione delle Fanb ha guidato le mie azioni. Pertanto, ribadisco il mio appello all’unità e alla serenità”, conclude il messaggio. 

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16:55

Venezuela: “Spiegamento di forze per la riapertura delle scuole”

”L’Associazione 100autori esprime il suo sostegno ai manifestanti iraniani e condanna le violenze della repressione in corso, chiedendo il rilascio immediato di tutti i manifestanti detenuti e il rispetto dei diritti fondamentali. Siamo al fianco dei cineasti iraniani”. Lo dice l’Associazione 100 autori in una nota in cui riporta anche la dichiarazione di 184 cineasti iraniani a sostegno delle proteste del popolo iraniano”. Eccolo: ”Noi, cineasti dell’Iran, condanniamo la repressione delle proteste popolari con qualsiasi pretesto. La protesta è un diritto naturale e civile di ogni essere umano. Nessun potere ha il diritto di porsi al di sopra del popolo. Sparare contro persone scese in strada a mani nude è un crimine contro il diritto alla vita e non ha alcuna giustificazione. Da quasi mezzo secolo, nonostante le immense risorse naturali e umane del nostro amato Paese, l’Iran, non sono state realizzate né la giustizia, né il benessere, né la sicurezza. La corruzione organizzata, il saccheggio delle ricchezze pubbliche e un’ideologia fondata sulla paura hanno trascinato la vita delle persone nella povertà, nell’oppressione e nella disperazione, mentre le risorse nazionali sono state dissipate in conflitti regionali. Noi, cineasti, racconteremo questi giorni e queste ferite. Difenderemo con tutte le nostre forze il diritto alla libertà di espressione, condanneremo la repressione e l’uccisione dei manifestanti e resteremo al fianco del popolo iraniano”. Tra i firmatari il regista Majid Barzegar, l’attrice Pegah Ahangarani; il regista Jafar Panahi; l’attrice Leili Rashidi ; il regista Mohammad Rasoulof; l’attrice Katayoun Riahi; il regista Kianoush Ayari; il regista Asghar Farhadi; il regista Safi Yazdanian; l’attice Sohaila Golestani. 

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16:49

Machado: “Chiesto al Papa intercedere per rilascio sequestrati o scomparsi”

Maria Corina Machado ha chiesto a Leone XIV di “intercedere per tutti i venezuelani che sono ancora sequestrati o scomparsi”. E’ quanto ha dichiarato la leader dell’opposizione venezuelana, premio Nobel per la Pace, riferendo dell’udienza di questa mattina al Vaticano con il Papa. 

“Oggi ho avuto la benedizione e l’onore di incontrare Sua Santità ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo continuo sostegno sulla situazione nel nostro Paese – ha detto ancora Machado, secondo quanto si legge in una nota della sua formazione Vente Venezuela – Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela”.   

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16:37

Presidente Messico: “Presenza truppe Usa fuori discussione”

La presidente messicana, Claudia Sheinbaum, ha reso noto di aver comunicato al suo omologo americano, Donald Trump, che la presenza di truppe statunitensi nel Paese “non era all’ordine del giorno”. I due leader si sono sentiti telefonicamente dopo le dichiarazioni di Trump di giovedi’, in cui ha sollevato la possibilità che gli Stati Uniti “lancino un attacco di terra contro i cartelli della droga”, in particolare in Messico. “Gli ho detto: ‘No, non è all’ordine del giorno, ma continuiamo a cooperare nel quadro della nostra sovranità”, ha dichiarato Sheinbaum durante la sua consueta conferenza stampa. 

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16:29

Alberto Trentini libero: campane a festa al Lido di Venezia. VIDEO

16:29

Alberto Trentini liberato in Venezuela: messaggio di Stefani. VIDEO

16:28

Venezuela, Trentini liberato. Moraglia: “Ti aspettiamo”. VIDEO

15:52

Annunciata liberazione di 116 detenuti, 53 politici

Il Venezuela ha annunciato il rilascio di 116 detenuti, 53 dei quali, secondo una Ong, sono prigionieri politici. Nonostante l’annuncio del ministero dei Servizi Penitenziari, tuttavia, sono finora state rimesse in libertà solo 48 persone, tra cui gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlo’. E’ stato un processo lento e angosciante dal primo annuncio di giovedì scorso: le famiglie si accalcano fuori dal carcere di El Helicoide a Caracas e dal quello di Rodeo I, alla periferia della capitale, nella speranza di vedere i propri cari. Resti di candele sono visibili sul marciapiede vicino all’ingresso del carcere di Rodeo I, dopo una veglia la notte scorsa. Le famiglie affermano che vengono condotti al quartier generale del controspionaggio a Caracas per il rilascio. “Quello che altri parenti ci raccontano è che li portano in un posto vicino a Rodeo, chiedono loro di togliersi l’uniforme, danno loro abiti civili e persino li profumano”, ha detto Daniela Camacho, il cui marito, Josè Daniel Mendoza, e’ stato arrestato due anni e mezzo fa.

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15:31

Avvocato Burlò: “Piena soddisfazione per liberazione”

“Esprimo piena soddisfazione per l’avvenuta liberazione dell’imprenditore Mario Burlo’ che e’ il mio assistito da anni. Un percorso di giustizia che e’ stato interrotto da questo illegittimo ed ingiusto arresto in Venezuela che ha determinato una lunga detenzione di più di un anno senza che i familiari ed i suoi legali per mesi e mesi ne avessero notizia e senza aver mai avuto la possibilità di interloquire con lui”. Lo dichiara in una nota l’avvocato Antonio Ingroia, dopo aver ricevuto la notizia dell’avvenuta liberazione in Venezuela dell’imprenditore Mario Burlò, assistito dallo studio legale Ingroia, assieme all’avvocato Maurizio Basile e a un pool di altri legali. “Mi sento di ringraziare anche a nome di Mario Burlò – prosegue Ingroia – il Governo Italiano e le Autorita’ diplomatiche italiane a Caracas per l’impegno profuso per la sua liberazione e soprattutto l’attuale presidente del Venezuela Delcy Rodriguez che, con l’immediata liberazione di Burlò, di Trentini e degli altri italiani ingiustamente arrestati, direi meglio ‘sequestrati’ dalle autorità venezuelane, ha in parte riparato i gravi torti subiti da Burlò e gli evidenti strappi allo stato di diritto consumati con l’arresto di Burlò e degli altri italiani”.

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14:47

Venezuela, la gioia della figlia di Burlò: “Papà sta bene”

14:30

Trump: “Sono io quello che ha salvato la Nato”

“Io sono quello che ha salvato la Nato!!!”. Lo scrive Donald Trump su Truth.

14:17

Trentini e Burlò sopravvissuti al Rodeo 1, il carcere più duro del Venezuela

Ultime ore di attesa per Alberto Trentini e Mario Burlò presso l’ambasciata d’Italia in Venezuela, situata nel municipio di Chacao, “cuore” finanziario di Caracas. La situazione davanti alla sede diplomatica appare tranquilla e non si nota nemmeno la presenza della polizia. L’operatore umanitario Alberto Trentini e l’imprenditore Mario Burlò sono pronti a tornare a casa dopo aver sopportato l’inferno del carcere di Rodeo 1, il più pericoloso del Paese, secondo una recente denuncia della leader dell’opposizione María Corina Machado. Le condizioni del penitenziario, destinato ai prigionieri politici, sono state descritte come “crudeli, disumane e degradanti”, con situazioni che in alcuni casi possono costituire “tortura”, anche da organizzazioni come Amnesty International e dalla Missione internazionale indipendente delle Nazioni Unite sul Venezuela. Secondo i rapporti dell’Osservatorio penitenziario venezuelano, i detenuti del Rodeo 1 sono sottoposti a un “periodo di riflessione” iniziale di 30 giorni in isolamento, dormono su letti di cemento senza materassi o coperte e non hanno accesso ad acqua potabile e prodotti igienici di base. 

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14:11

Meloni: “Riempie di gioia la liberazione di Trentini e Burlò”

“Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e torneranno a casa. È una notizia che ci riempie di gioia, che si somma alla felicità che abbiamo provato nelle scorse ore per la liberazione di altri nostri connazionali. Trentini e Burlò riabbracceranno presto le loro famiglie che in questi mesi hanno sofferto molto, a cui ovviamente vogliamo rinnovare il nostro affetto”. Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio sulla liberazione dei due italiani che erano incarcerati in Venezuela. 

13:53

Tajani: “Posta pietra importante per cambio di passo relazioni con Italia”

“Ora dobbiamo lavorare per un cambio di passo nei rapporti con il Venezuela. Abbiamo accolto positivamente la liberazione dei nostri cittadini e questo ci deve permettere di cambiare le relazioni. È stata posta una pietra importante per la ricostruzione di un ponte forte tra Italia e Venezuela”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa alla Farnesina, dopo il rilascio da parte delle autorità venezuelane del cooperante italiano Alberto Trentini. “Ora bisogna trasformare il cambio che c’è stato in Venezuela in una fase di stabilità, per poi arrivare a una fase di crescita e transizione, che si concluderà con le elezioni”, ha aggiunto.

“Ringrazio anche il segretario di Stato americano Marco Rubio, che fin dall’inizio si è mostrato molto sensibile alla questione dei prigionieri italiani e aveva garantito il suo sostegno anche durante l’ultima riunione del G7”, ha dichiarato.

“Abbiamo sempre detto che la soluzione militare non è utile a risolvere le crisi, ma da quello che sta emergendo c’era qualche minaccia vera per gli Stati Uniti legata al narcotraffico”, ha detto poi, rispondendo a una domanda sulla “legittimità” dell’intervento statunitense che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro.

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13:40

Papa Leone XIV ha incontrato la leader dell’opposizione venezuelana Corina Machado

La leader dell’opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace 2025 è stata ricevuta dal Pontefice in Vaticano. Anche il presidente Usa Trump annuncia un imminente incontro con Machado e ribadisce che una grazia per Maduro non è “uno scenario possibile”.

Leone XIV ha incontrato la leader dell'opposizione venezuelana MachadoLeone XIV ha incontrato la leader dell’opposizione venezuelana MachadoVai al contenuto

13:25

Venezuela, Tajani: “Avremo ambasciatore a Caracas”. VIDEO

13:21

Venezuela, Tajani: “Italia protagonista in quell’area”. VIDEO

13:12

Meloni: “Sosteniamo desiderio di pace e democrazia”

“L’Italia non si stancherà di sostenere il legittimo desiderio del popolo venezuelano di libertà, pace e democrazia”. Lo afferma in un video sui social il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. 

13:05

Tajani: “Ancora 42 detenuti italo-venezuelani in Venezuela”

Nelle carceri del Venezuela “abbiamo ancora 42 detenuti italiano-venezuelani perché quelli con passaporto solo italiano sono tutti fuori. I detenuti politici sono 24, gli altri non sono politici. Adesso lavoriamo per fare in modo che ne possano essere liberati il maggior numero possibile”. Lo ha detto il ministro Antonio Tajani parlando con i giornalisti alla Farnesina.

12:45

La figlia di Burlò: “Ho temuto il peggio”

“Sono stati mesi lunghissimi e devo dire che ho temuto il peggio”. Lo ha detto all’Ansa Gianna Burlò, figlia di Mario, l’imprenditore torinese liberato la scorsa notte dalle carceri del Venezuela. “La telefonata” – ha raccontato – “è arrivata alle 4:30 del mattino. Mi sono emozionata e mi sono messa a piangere. Mi ha detto che non vedeva l’ora di tornare a casa e dalla voce mi è sembrato che stesse bene. Le fotografie che sono state diffuse lo mostrano dimagrito e mi ha fatto molta impressione vedere che è stato rasato. Non credo che abbia passato dei bei momenti”. L’unica volta che Gianna ha potuto ascoltare la voce del genitore al telefono è stata lo scorso ottobre. L’uomo soffre di diabete e ipertensione ma alla famiglia ha fatto sapere che in Venezuela “gli davano le pastiglie” necessarie.

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12:27

Tajani: “Innalzare relazioni con Caracas con presenza ambasciatore”

Dopo la liberazione di alcuni italiani dalle carceri venezuelane “noi dobbiamo lavorare per cambio di passo nei rapporti con il Venezuela e per questo, in accordo con la premier Meloni, abbiamo intenzione di alzare il livello di rappresentanza, finora con l’incaricato d’affari, al rango di ambasciatore”. Lo annuncia il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampo alla Farnesina.   “Il Venezuela per noi è un paese molto importante, c’è anche una presenza importante dell’Eni che era anche al vertice della Casa Bianca, contiamo di contnuare a essere protagonisti in quell’area”.

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12:26

Madrid: “La Nato potrebbe rafforzare sicurezza se a rischio in Groenlandia”

Madrid chiede agli Stati Uniti di porre fine alle “pressioni” sulla Groenlandia e ha aperto la porta a rafforzarne la sicurezza, se la Danimarca, alleata della Nato e da cui dipende il territorio autonomo dell’isola artica, ritiene che sia a rischio.   “Se intorno a Groenlandia o nell’Artico ci sono in questi momenti elementi o situazioni che possano mettere a rischio la sicurezza dell’Alleanza Atlantica, sono sicuro che tutti” gli alleati Nato “lo potremmo analizzare e, se bisogna rafforzare la sicurezza, si rafforzerebbe”, ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri José Manuel Albares interrogato al riguardo dai cronisti a margine di un incontro informativo a Madrid.    Senza citare espressamente né gli Stati Uniti, membro dell’Alleanza atlantica, né il presidente Donald Trump, che ha ribadito la volontà di prendere il controllo sull’isola, Albares ha ripetuto che “la pressione sulla Groenlandia deve cessare”, anche se non considera un eventuale attacco al territorio artico neanche come ipotesi.    Tuttavia, il ministro ha aggiunto: “Se qualche alleato della Nato ritiene che la sicurezza euroatlantica sia in pericolo o non sia sufficientemente protetta in qualche parte del mondo”, deve informare delle minacce riscontrate “perché gli alleati possano decidere al riguardo”. In questo caso, secondo Albares, “tutti gli alleati, inclusa la Spagna”, sarebbero “disposti ad analizzarlo” e a rafforzare la sicurezza, poiché sarebbe “nell’interesse di tutti”.

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12:18

Tajani: “L’aereo di Trentini e Burlò tra stanotte e domani in Italia”

“L’aereo con Trentini e Burlò tra stanotte e domani rientrerà” in Italia. Lo ha detto il ministro degli esteri Antonio Tajani in un punto stampa alla Farnesina. 

12:17

Il Papa ha incontrato Corina Machado

Papa Leone ha incontrato Corina Machado, leader dell’opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace.

11:48

Venezuela, parenti dei prigionieri politici temono “altri morti” in cella

I parenti dei prigionieri politici in Venezuela temono “altri decessi” dopo la morte nel fine settimana di un agente arrestato lo scorso dicembre in Venezuela per “tradimento”. Fuori dalla Zona 7 – una struttura della Polizia nazionale bolivariana a Caracas dove era detenuto il poliziotto deceduto – un gruppo di parenti ha chiesto al governo della presidente ad interim Delcy Rodríguez di rilasciare “tutti” i loro cari. “Non abbiamo più informazioni su di loro, nessuna prova che siano in vita. Dove sono i diritti umani dei venezuelani?”, ha detto ai media Evelis Cano, in piedi davanti a un gruppo di cinque donne sedute sul marciapiede. “Sono qui, giorno e notte, a tener duro per mio figlio. Ho bisogno che venga rilasciato e non ce ne andremo”, ha dichiarato la donna, esprimendo la sua indignazione.    Secondo la madre di un detenuto per motivi politici, le carceri venezuelane “sono piene di venezuelani innocenti” e anche sabato “ne è morto uno”, riferendosi al poliziotto 52enne Edison José Torres Fernández, detenuto da dicembre, che, secondo il procuratore generale Tarek William Saab, è morto dopo aver subito “un ictus seguito da arresto cardiaco”.

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11:35

Crosetto: “Grande sollievo per la liberazione di Trentini e Burlò”

“Grande soddisfazione e profondo sollievo per la notizia della liberazione avvenuta a Caracas di Alberto Trentini e Mario Burlò. È un risultato significativo, che testimonia l’impegno costante dello Stato e delle Istituzioni nonché il valore del lavoro svolto dalla diplomazia italiana, con discrezione e determinazione”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

11:07

Venezuela, Albano (FdI): “Liberazione ostaggi successo governo”

“La liberazione dei nostri connazionali Alberto
Trentini e Mario Burlo’, detenuti in Venezuela, e’ una notizia che
accogliamo con profonda gioia e sincera soddisfazione”. Lo dice il
Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze e deputato di
Fratelli d’Italia, Lucia Albano. “Un risultato di grande valore, frutto di
un lavoro di squadra dell’Italia portato avanti con determinazione,
discrezione ed efficacia. Un impegno che ha visto il ruolo centrale del
Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro degli Affari
Esteri, Antonio Tajani, insieme al lavoro dei servizi di intelligence e
della rete diplomatica italiana”. “A tutti coloro che hanno contribuito al
raggiungimento di questo importante obiettivo va il piu’ sentito
ringraziamento, insieme alle piu’ sincere felicitazioni alla famiglia per
il rientro a casa dei propri cari”, conclude.

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11:05

Inviato Usa in Groenlandia: “La Danimarca l’ha occupata”

L’inviato speciale degli Stati Uniti in Groenlandia Jeff Landry ha affermato su X che la Danimarca ha “occupato” l’isola dopo la seconda guerra mondiale, riprendendone il controllo “violando i protocolli delle Nazioni Unite”. “La storia è importante – scrive il governatore della Louisiana – Gli Stati Uniti difesero la sovranità della Groenlandia durante la seconda guerra mondiale quando la Danimarca non ci riuscì. Dopo la guerra, la Danimarca la rioccupò aggirando e ignorando il protocollo delle Nazioni Unite”.

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11:03

Mattarella chiama la mamma di Trentini: “Felicità dopo la sofferenza”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato la madre di Alberto Trentini per dirle che, dopo aver condiviso la sofferenza e l’attesa sua e di suo marito, condividiamo tutti la loro felicità.

11:00

Trentini: “Tutto inaspettato. Ora posso fumare una sigaretta?”

“È stato tutto così improvviso. Inaspettato. Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia. Ora posso fumare una sigaretta?” Queste le prime parole di Alberto Trentini dopo la liberazione,  a conclusione dei 423 giorni di detenzione nel carcere di massima sicurezza Rodeo, riportate dai siti di Repubblica e del Corriere della Sera.
   “Ci hanno trattato bene, non ci hanno torturato”, hanno assicurato lui e Mario Burlò, l’imprenditore torinese anch’egli rilasciato questa notte dal regime venezuelano, appena scesi dall’automobile che li ha portati all’ambasciata italiana. “Nell’ultimo trasferimento non siamo stati incappucciati, a differenza delle altre volte”, ha raccontato Trentini.
  “Anche il cibo era sufficiente” ha riferito il cooperante italiano. All’ambasciata i due hanno subito potuto chiamare i familiari in Italia. Trentini ha telefonato alla madre e alla fidanzata

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10:58

Mcl: “Felici per la liberazione di Trentini e Burlò”

“Desidero esprimere un sentimento di vicinanza e felicitazione per gli italiani Alberto Trentini e Mario Burló che potranno finalmente ritornare a casa dopo oltre un anno di detenzione. Confidiamo che questo risultato, frutto dell’azione degli Stati Uniti nei confronti del leader venezuelano Maduro, possa rappresentare l’inizio di un percorso di ripristino della democrazia e della prosperità economica in un paese in cui vivono tanti nostri connazionali e di ricostituzione dei rapporti internazionali. A nome di tutto il Movimento Cristiano Lavoratori, mi congratulo con i rappresentati del Governo italiano e le Istituzioni tutte per l’ottima azione diplomatica”. E’ quanto dichiara Alfonso Luzzi, presidente generale di Mcl.

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10:46

Nordio: “Gioia e soddisfazione per la liberazione di Trentini e Burlò”

“Gioia e soddisfazione per la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò che stanno per rientrare a casa”. Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio in un comunicato.

10:25

Al Lido di Venezia campane a festa e palloncini tricolore per Trentini

Il Lido di Venezia, dove vivono i genitori di Alberto Trentini, si è svegliato con le campane fatte suonare a festa da don Renato Mazzuia, il parroco di Sant’Antonio, che ancora ieri nelle sue preghiere aveva pregato per la liberazione del cooperante. Liberazione arrivata poche ore dopo, a sciogliere una tensione trattenuta per 423 giorni. E festeggia anche la comunità del Lido, per uno dei suoi figli partiti per il mondo, ma che qui ha lasciato le sue radici. La pasticceria Caldara ha appeso palloncini verdi, bianchi e rossi all’ingresso. “Bravi, che gioia”, commenta una signora col cane entrando. Ma tutta l’isola si stringe attorno alla famiglia, come dimostra uno striscione appeso alla chiesa di Santa Maria Elisabetta, porta d’ingresso al Lido per chi arriva da Venezia perché qui attaccano i vaporetti: c’è scritto Alberto Trentini libero, come sullo striscione appeso fuori casa dei genitori. Era un auspicio, oggi è un fatto.

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10:17

Venezuela, Lollobrigida: “Trentini e Burlo’ liberi grande risultato”

“E’ una notizia che rende felici. La liberazione
di Alberto Trentini e Mario Burlo’, detenuti in Venezuela, e’ il risultato
di un grande lavoro di squadra dell’Italia. Il presidente Giorgia Meloni,
il ministro degli Esteri Antonio Tajani, i nostri diplomatici e la nostra
intelligence hanno lavorato con determinazione perche’ nessun italiano
venisse lasciato solo. E’ un bel giorno per l’Italia”. Lo ha scritto sui
social il ministro dell’Agricoltura, della Sovranita’ alimentare e delle
Foreste, Francesco Lollobrigida.

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10:15

Venezuela, Siracusano: “Trentini-Burlò liberi. Gran lavoro governo”

“Il ritorno in liberta’ di Alberto Trentini e
Mario Burlo’ e’ una notizia che restituisce fiducia e serenita’ alle loro
famiglie e all’intera comunita’ nazionale. Un esito positivo costruito
passo dopo passo, con l’azione costante del governo e del ministero degli
Affari Esteri. Un ringraziamento al ministro Antonio Tajani, che ha
seguito il dossier con determinazione, e al presidente del Consiglio
Giorgia Meloni, che ha sempre garantito un chiaro indirizzo politico.
Fondentale il lavoro silenzioso della diplomazia italiana, insieme al
contributo dell’intelligence. Una bella giornata per il nostro Paese e per
la democrazia”. Cosi’ Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con
il Parlamento e deputata di Forza Italia.

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10:10

Venezuela, Musumeci: “Notizia che restituisce serenità”

La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo’
in Venezuela e’ “una notizia positiva che restituisce serenita’ alle
famiglie e alla Nazione”: lo ha dichiarato il ministro per la Protezione
civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. “E’ un risultato
significativo che conferma l’efficacia dell’azione diplomatica italiana e
la collaborazione istituzionale dimostrata dalle autorita’ venezuelane”,
ha aggiunto Musumeci.

10:04

Foti: “Liberati Trentini e Burlò, frutto di un lavoro senza esitazioni e in silenzio”

“La liberazione di Alberto Trentini e Alberto Burlò – dopo quelle di Luigi Gasperin, Biagio Pilieri e Antonio Gerardo Buzzetta Pacheco – è una notizia splendida, che attendevamo e che accogliamo con grande gioia. È il frutto di un’azione diplomatica e politica determinata e condotta con serietà dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e da tutta la struttura diplomatica dello Stato”. Così in una nota il Ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti. “Il Governo italiano – prosegue il ministro – ha lavorato senza esitazioni e in silenzio, attivando ogni canale disponibile, compresi quelli di intelligence, per riportare a casa i propri connazionali. Un risultato concreto che conferma il peso internazionale dell’Italia e l’efficacia di una linea di governo capace di trasformare l’impegno in fatti. La decisione delle autorità venezuelane, in particolare della Presidente Rodríguez, assume un valore politico rilevante che rappresenta l’inizio di una nuova fase di dialogo e cooperazione nelle relazioni tra Italia e Venezuela”.

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10:00

Groenlandia e Ucraina, Wadephul a Washington: vedrà Rubio

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul è a Washington per   colloqui di alto livello dedicati alla Groenlandia e alle intenzioni   della Casa Bianca di annettere la regione e a un cessate il fuoco in   Ucraina. Nelle prossime ore Wadephul, che ha ricordato agli Stati Uniti   le loro responsabilità per la libertà e l’autodeterminazione e la  Nato,  incontrerà il segretario di Stato, Marco Rubio con cui discuterà  anche  di sicurezza transatlantica e di politiche della difesa, e poi si   trasferirà in treno a New York per un incontro con il segretario   generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. L’incontro è stato   fissato dopo che gli Stati Uniti si sono ritirati da 66 agenzie   internazionali, molte delle quali dell’Onu. Il ministro tedesco si è   fermato in Islanda ieri per incontrare la controparte, Þorgerður Katrín   Gunnarsdóttir, per discutere della sicurezza nell’Artico.

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09:52

Zangrillo: “Liberazione Trentini e Burlò è una bella notizia”

“Una bella notizia ha aperto la nostra giornata: è quella della liberazione in Venezuela dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha poi continuato: “Garantire la libertà di un cittadino innocente è uno dei princìpi fondamentali del nostro Paese, un diritto che va garantito in Italia come all’estero. Ed è soprattutto grazie all’impegno del Governo e del lavoro instancabile del nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani che anche questa volta è stata conquistata la libertà di altri due connazionali ingiustamente incarcerati dalla dittatura di Maduro”.

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09:50

Ascani: “Grazie a quanti hanno reso possibile la liberazione di Trentini e Burlò”

“Dopo 423 giorni di angoscia la notizia che aspettavamo: finalmente Alberto Trentini è libero. Finalmente potrà riabbracciare i suoi genitori. Con lui torna a casa anche Mario Burlò. Grazie a quanti hanno lavorato per raggiungere questo magnifico risultato”. Così su X Anna Ascani, deputata Pd e vicepresidente della Camera.

09:43

Barelli: “Trentini e Burlò liberati grazie a straordinaria competenza”

“Tanta gioia e sincera gratitudine per la liberazione dei nostri connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, tornati liberi e al sicuro presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Caracas. Un risultato così non sarebbe stato possibile senza l’eccezionale impegno del ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e della Farnesina, che con straordinaria competenza, riservatezza e determinazione hanno portato avanti una trattativa complessa nel più rigoroso rispetto delle esigenze diplomatiche e della sicurezza dei nostri due cittadini. Ringrazio la diplomazia italiana e il governo per aver tutelato i diritti dei nostri connazionali,  incarcerati ingiustamente durante il regime di Maduro”. Lo dichiara in una nota Paolo Barelli, Presidente dei deputati di Forza Italia.

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09:41

Venezuela, tutti i detenuti rilasciati dal carcere Rodeo I nella notte

Rilasci anche dal carcere Rodeo I. Tra le persone liberate nella notte, oltre a ⁠Alberto Trentini e ⁠Mario Burló, ci sono Gilberto Rafael Polo, ⁠Amilkar Manolo Herrera, ⁠Alan Nilson Correia, Andrés Eloy Hugles, ⁠Helio Alexis Sánchez, ⁠Rafael Alberto Sánchez, William Rafael Brito, Renzo Alexander Lara, ⁠Yosbel José Espinoza, ⁠Humberto José Prieto, Alexis Antonio Rivero, José Luis Agrimon e Alejandro González de Canales Plaza. 

09:39

Venezuela, rilasciati detenuti dal carcere La Crisálida

Nella notte sono stati rilasciati dal carcere La Crisálida Yuli Marcano Rojas, Beverly Polo, Deisy Hugles González, Raymar Noely Pérez, ⁠Rosa Carolina Chirinos, Sonia Josefina González, ⁠Yerussa Cardoso, Jhexica Isabel Aponte e Yoli Becerra. 

09:38

Trentin, Il Parroco: è stato un bel risveglio dopo 14 mesi di preghiere. VIDEOTrentin, Il Parroco: è stato un bel risveglio dopo 14 mesi di preghiere | Video Sky - Sky TG24Trentin, Il Parroco: è stato un bel risveglio dopo 14 mesi di preghiere | Video Sky – Sky TG24Vai al contenuto

09:27

Mario Burlò è libero, intervista all’avvocato. VIDEOMario Burlò è libero, intervista all'avvocato | Video Sky - Sky TG24Mario Burlò è libero, intervista all’avvocato | Video Sky – Sky TG24Vai al contenuto

09:26

Occhiuto: “Bene la liberazione di Trentini e Burlò, grande lavoro del governo”

“Grande soddisfazione per la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. Una notizia che riempie di sollievo le famiglie e il Paese. Un risultato importante, frutto del lavoro serio e costante del governo, dalla premier Meloni al ministro Tajani, e della diplomazia italiana”. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia.

09:25

Gasparri: “Complimenti a Tajani e alla Farnesina per Trentini e Burlò”

“Dopo altre scarcerazioni è arrivata in Venezuela anche la liberazione di Trentini e Burlò. Voglio esprimere grande soddisfazione e complimentarmi per l’efficacia dell’azione diplomatica del governo, del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e di tutta la struttura della Farnesina. Il ministero sta vigilando sugli interessi degli italiani nel mondo e lo fa sia per quanto riguarda la liberazione delle persone ingiustamente imprigionate in varie parti del mondo, sia per quanto riguarda la sicurezza e la tutela di chi corre ogni genere di rischio all’estero. Grazie Tajani”. Lo dichiara il presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri.

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09:19

Venezuela, Tajani: “Stanno bene e hanno parlato con le famiglie”

“Ho parlato con entrambi, sono in buone
condizioni, rientreranno presto in Italia”: lo ha riferito il ministro
degli Esteri Antonio Tajani, commentando a RaiNews24 la liberazione in
Venezuela di Alberto Trentini e Mario Burlo’, trasferiti nell’ambasciata a
Caracas. “Sono molto contenti, hanno gia’ parlato con le famiglie, li
hanno avvisati”, ha aggiunto il titolare della Farnesina, “sono
tranquilli, sono a casa loro, sono ‘in Italia’. Rientreranno presto nel
loro Paese”.

09:18

Burlò chiama e rassicura la figlia

Una lunga telefonata alla figlia Gianna, dagli uffici consolari italiani a Caracas, per annunciarle la liberazione  e rassicurarla sulle proprie condizioni di salute. Questo è stato il primo passo di Mario Burlò, imprenditore e immobiliarista torinese detenuto in Venezuela per circa un anno, dopo la sua scarcerazione. La chiamata è giunta nel cuore della notte per via del fuso orario. “Sta benone”, dichiara all’ANSA Maurizio Basile, avvocato torinese che lo assiste dei processi che ha in corso in Italia. “È una persona dalla forza d’animo e dalla vitalità straordinaria”, aggiunge il legale.

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09:15

Ciriani: “Oggi è un giorno felice per l’Italia, gioia per Trentini e Burlò”

“Oggi è un giorno di felicità per l’Italia. La gioia per la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burló si unisce a quella per i due nostri connazionali scarcerati nei giorni scorsi. Questo è il risultato di un grande impegno della nostra diplomazia e un successo del governo che dopo un lungo periodo di lavoro silenzioso sta riportando a casa gli italiani detenuti nelle carceri venezuelane del dittatore Maduro. La vicenda di Alberto Trentini ha colpito tutti quanti, adesso aspettiamo solo di vederlo riabbracciare la sua famiglia e rientrare a casa in Veneto”. Lo dichiara Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento.

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09:13

Pichetto: “Su Trentini efficace impegno diplomatico italiano”

“La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò è una bella notizia per tutto il Paese. Congratulazioni al Premier Meloni e Ministro Tajani, perché nel convulso scenario venezuelano l’impegno diplomatico italiano, silenzioso e determinato, è emerso in tutta la sua efficacia”. Lo dichiara Gilberto Pichetto, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

09:10

Per Trentini campane a festa e messa ringraziamento al Lido di Venezia

Campane a festa, stamani alle ore 7.00 dalla chiesa di Sant’Antonio al Lido di Venezia, frequentata dai genitori di Alberto Trentini, che vi abitano a pochi passi. Le ha suonate il parroco, don Renato Mazzuia, appena saputa la notizia della liberazione del cooperante veneziano.
    “E’ stata – ha detto don Mazzuia all’ANSA – una sveglia gioiosa, contenta e piena di speranza. E’ stato un anno intenso di preghiera e di vicinanza ai genitori, che vediamo spesso qui dentro. Ho mandato un messaggino alla mamma, ho sentito l’avvocata Ballerini ho suonato le campane e adesso celebreremo una Messa di ringraziamento”.
    Trentini non vive a Venezia da una ventina d’anni, per il suo lavoro nella cooperazione internazionale. “Non lo conoscevo direttamente – ricorda il sacerdote – ma attraverso i suoi parenti quando tornava ogni tanto qui. Ora è importante che torni a casa”, ha concluso.

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09:10

Presidente Consiglio Piemonte: “Trentini e Burlò finalmente liberi”

“Sono felice per questa bellissima notizia. Alberto Trentini e Mario Burlò sono finalmente liberi, dopo mesi difficili e ingiustamente trascorsi nelle carceri venezuelane”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco.    “Una liberazione – prosegue Nicco – che il Comitato diritti umani è civili e il Consiglio regionale avevano auspicato e sostenuto anche attraverso l’approvazione di un ordine del giorno. La loro liberazione rappresenta un segnale concreto di discontinuità rispetto a una stagione segnata da repressione e da gravi violazioni dei diritti umani. Desidero ringraziare sinceramente il Governo italiano per l’impegno costante profuso in questa vicenda e rivolgere un pensiero sentito alle famiglie, che hanno affrontato con grande forza e dignità mesi di attesa, angoscia e preoccupazione”, conclude il presidente.

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09:07

Legali Burlò: “Familiari ringraziano istituzioni per il lavoro svolto”

“Siamo molto contenti della fine della detenzione di Mario Burlò. Mario  ha già potuto sentire la figlia e rassicurato delle sue condizioni di  salute. Anche a nome dei familiari vogliamo ringraziare le istituzioni  diplomatiche che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per la  liberazione dei nostri connazionali tenendoci costantemente aggiornati”.  Lo affermano gli avvocati Benedetto Buratti e Maurizio Basile legali  dell’imprenditore piemontese scarcerato a Caracas. “Successo ancor più  significativo in ragione del quadro socio-politico del Venezuela e dei  rapporti con l’Italia”, sottolineano i due legali.

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08:53

Figlia Burlò: “È la fine di un incubo”

“Non ho parole per esprimere la mia gioia, è la fine di un incubo.  Ringrazio ogni persona che ha lavorato per la liberazione di mio padre  che non vedo l’ora di riabbracciare”. Così Gianna, la figlia di Mario  Burlò dopo la sua liberazione.

08:52

Venezuela, Ascani: “Grazie a chi lavorato per Trentini-Burlò”

“Dopo 423 giorni di angoscia la notizia che
aspettavamo: finalmente Alberto Trentini e’ libero. Finalmente potra’
riabbracciare i suoi genitori. Con lui torna a casa anche Mario Burlo’.
Grazie a quanti hanno lavorato per raggiungere questo magnifico
risultato”. Cosi’ su X la vicepresidente della Camera Anna Ascani, del Pd.

08:48

Venezuela, Zaia e Venturini: “Gioia per liberazione Trentini”

“Una notizia meravigliosa che ci riempie il
cuore di gioia: Alberto Trentini e’ finalmente libero. Dopo 423 giorni di
prigionia in Venezuela, il nostro concittadino veneto puo’ tornare a casa,
tra l’affetto dei suoi cari e della sua comunita’. E’ una giornata di
festa per il Veneto e per l’Italia. Sono certo che anche la comunita’
venezuelana residente nella nostra Regione e’ pronta a festeggiare il
ritorno di Alberto, con occhi di nuova speranza per il futuro del loro
Paese”. Con queste parole il presidente del Consiglio Regionale del
Veneto, Luca Zaia, ha commentato la conferma della liberazione del
cooperante Alberto Trentini, scarcerato in Venezuela e ora in sicurezza
presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Caracas, in attesa del rientro
in patria. “Un risultato importante – sottolinea Zaia – in un momento di
forte instabilita’ del Venezuela, reso possibile grazie al lavoro tenace e
silenzioso del Governo italiano, della Farnesina, dell’intelligence, della
nostra rete diplomatica e di tutte le donne e gli uomini che, con
discrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente. A tutti
loro, dal Veneto va il nostro ringraziamento piu’ sincero, perche’ hanno
saputo costruire, giorno dopo giorno, le condizioni per un esito
positivo.” “Il Veneto – conclude Zaia – attende ora il ritorno imminente
di Alberto. La sua liberazione e’ una vittoria della democrazia.”.

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08:45

Venezuela, famiglia Trentini: “Grazie a tutti, ora riservatezza”

La famiglia di Alberto Trentini ha fatto filtrare
un messaggio di grande gioia per la liberazione del loro congiunto in
Venezuela e ha ringraziato tutti quelli che si sono adoperati per questo
risultato, chiedendo di rispettare il suo riserbo mentre provera’ a lenire
“ferite difficilmente guaribili”. “Alberto finalmente e’ libero! Questa e’
la notizia che aspettavamo da 423 giorni!”, ha affermato la famiglia
Trentini attraverso l’avvocata Alessandra Ballerini, “ringraziamo tutti
quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilita’, la
sua liberazione”. “Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in
Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso
avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimita’ per riprenderci.
Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare
il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sara’ tempo per trovare le
parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilita’. Oggi
vogliamo solo pace. Grazie!”.

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08:45

Venezuela, Procaccini: “Speranza in nuovo corso dopo liberazioni”

“Accolgo con profondo sollievo la notizia
della liberazione del nostro connazionale Alberto Trentini, finalmente
libero dopo oltre 420 giorni di detenzione in Venezuela, e
dell’imprenditore Mario Burlo’, che presto faranno rientro in patria. E’
un momento di gioia per le famiglie e per l’intera nazione, ma anche un
forte segnale di speranza dopo l’arresto di Maduro per l’avvio di una
nuova fase politica in Venezuela. La liberazione di Trentini e Burlo’ e’
un risultato ottenuto grazie anche al costante lavoro del governo italiano
e dei nostri rappresentanti diplomatici, cui va la mia gratitudine”. Lo
dichiara l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, Nicola Procaccini,
co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

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08:40

Von der Leyen: “L’Europa sta con la Groenlandia, fondi per 500 milioni”

“La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla  Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la  Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro”. A ribadire  la posizione di Bruxelles è la presidente della Commissione europea,  Ursula von der Leyen, in un colloquio con il Corriere della Sera.  “Stiamo investendo e accelerando il nostro lavoro lì – fa sapere – nella  nostra proposta di bilancio (per il 2028-2034, ndr) abbiamo raddoppiato  i finanziamenti, portandoli a circa 530 milioni il che dimostra il  nostro impegno per il partenariato e l’importanza della sicurezza  artica”. Von der Leyen ricorda anche come quest’ultima sia “di enorme  importanza per noi. Ed è, in modo cruciale, un tema per la Nato”. Tra le  priorità anche l’Ucraina. “In questa fase, i principi di base sono  chiari: la prima linea di difesa sarà, ed è, costituita dalle forze  armate ucraine” e sarà compito dell’Ue fare in modo che siano “ben  equipaggiate”, spiega. La seconda linea è la Coalizione dei Volenterosi.  “È molto positivo che gli americani siano coinvolti, in particolare  nella verifica e nel monitoraggio, ma anche con una funzione di garanzia  finale”, continua von der Leyen che sottolinea: “ora la Russia deve  dimostrare di essere interessata alla pace”. Per quanto riguarda la  ricostruzione una volta raggiunto il cessate il fuoco, l’Unione Europea  sta lavorando a un “prosperity paper”.  In tema di commercio, per la  presidente, il via libera all’accordo di libero scambio con i Paesi del  Mercosur è il “segnale che, in questi tempi, è possibile fare  affidamento gli uni sugli altri e avere un partenariato su un piano di  parità, che rappresenta una vera situazione vantaggiosa per entrambe le  parti”. Il prossimo accordo a cui sta lavorando la Commissione è con  l’India, dove è attesa von der Leyen a fine gennaio. Nel corso del  colloquio è stato poi affrontato anche il capitolo ‘digitale’: “non  esternalizzeremo la protezione dei minori e il consenso alla Silicon  Valley – promette – Se non agiranno loro, lo faremo noi”.

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08:38

Fontana: “Liberazione Trentini e Burlò motivo di profonda gioia”

“La notizia della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, che  segue quella di altri connazionali nei giorni scorsi, è motivo di  profonda gioia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a coloro  che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato”. Così il  Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

08:34

Venezuela, Bonelli: “Liberazione detenuti apra stagione dialogo”

“E’ una bellissima notizia la liberazione di
Alberto Trentini, Mario Burlo’ e di tutti gli altri detenuti che sono
stati finalmente rilasciati. E’ un risultato importante che restituisce
dignita’ alle persone e alle loro famiglie e che va accolto con
soddisfazione e responsabilita’. Ora ci sentiamo ancora piu’ impegnati a
lavorare per aprire una nuova stagione fondata sul dialogo, sulla
cooperazione e sulla pace, affinche’ prevalgano la democrazia, i diritti e
il rispetto della vita umana, e non la violenza e la guerra”. Cosi’ Angelo
Bonelli, parlamentare Avs e co-portavoce di Europa Verde.

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08:33

Venezuela, Pagano (FI): “Trentini-Burlò liberi. Grazie Farnesina”

“La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlo’
e’ una notizia che commuove e da’ sollievo. Sapere che stanno bene e che
stanno tornando a casa e’ una gioia vera”. Lo afferma il presidente della
I Commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano, di Forza
Italia, che esprime “una gratitudine profonda a tutte le donne e gli
uomini dello Stato che hanno lavorato senza clamore per questo risultato”.
“Al nostro ministro Antonio Tajani, alla Farnesina, al governo, alla
nostra rete diplomatica e consolare va un ringraziamento sincero per
l’impegno umano prima ancora che istituzionale. Un lavoro diplomatico
silenzioso e determinante che dimostra cosa significhi uno Stato che si
prende cura dei propri cittadini” conclude Pagano.

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08:31

Venezuela, Gelmini: “Liberazione Trentini-Burlò successo governo”

“Dopo oltre 400 giorni di prigionia (illegittima)
il cooperante italiano Alberto Trentini e’ libero e potra’ tornare ai suoi
affetti. Anche la liberazione dell’imprenditore torinese Mario Burlo’ e’
un’ottima notizia. Un successo del governo italiano e della diplomazia,
con la speranza che sia il segnale di un nuovo corso per il Venezuela”.
Cosi’ Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati.

08:28

Venezuela, Magi (+Eu): “Liberazione Trentini splendida notizia”

“La liberazione di Alberto Trentini e di Mario
Burlo’, oltre che degli altri italiani detenuti in Venezuela scarcerati
nei giorni scorsi, e’ una splendida notizia che riempie di gioia. Un
abbraccio alla madre e alla famiglia che non hanno mai smesso di lottare
per la liberazione di loro figlio”. Lo afferma il segretario di Piu’
Europa Riccardo Magi.

08:26

Venezuela, Iv: “Liberazione Trentini e Burlò bella notizia”

“Quella della liberazione di Alberto Trentini e
Mario Burlo’, ora in salvo nell’ambasciata italiana a Caracas, e’ una
bellissima notizia. Un ringraziamento alle istituzioni e a tutti gli
esponenti della societa’ civile che hanno contribuito a questo importante
risultato. Ora li aspettiamo in Italia al piu’ presto”. Lo dicono i
senatori di Italia Viva Enrico Borghi, vicepresidente del partito, e Ivan
Scalfarotto, responsabile esteri.

08:25

Tajani: “Trentini e Burlò hanno parlato con le famiglie, sono tranquilli”

“Ho parlato con entrambi, sono in buone condizioni, rientreranno presto in Italia. Sono molto contenti, hanno già parlato con le famiglie, li hanno avvisati”. Così a RaiNews24 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della liberazione in Venezuela di Alberto Trentini e Mario Burlò, portati in ambasciata. “Sono tranquilli, sono a casa loro, sono ‘in Italia’. Rientreranno presto nel loro Paese”.

08:22

Calenda: “Grazie a chi lavorato per liberazione Trentini-Burlò”

“Alberto Trentini e’ finalmente libero dopo oltre
420 giorni di detenzione senza accuse in Venezuela: e’ stato scarcerato
insieme a Mario Burlo’ e si trova ora nella sede dell’ambasciata italiana
a Caracas, pronti a tornare in Italia. Grazie a tutti coloro che hanno
lavorato per ottenere questo risultato”. Cosi’ su X il leader di Azione
Carlo Calenda.

08:20

Venezuela, Ronzulli: “Finalmente liberi anche Trentini e Burlò”

“Una bellissima notizia: Trentini e Burlo’ tornano
a casa dalle loro famiglie. Le autorita’ venezuelane guidate dalla
Presidente Rodriguez stanno dimostrando spirito di collaborazione e cambio
di passo”. Cosi’ in un messaggio affidato ai social la vicepresidente del
Senato Licia Ronzulli, di Forza Italia

08:18

Venezuela, Braga (Pd): “Liberazione Trentini bellissima notizia”

“La liberazione di Alberto Trentini e’ una notizia
bellissima e a lungo attesa per lui, per la famiglia e per il paese
intero. Per quanti hanno fatto sentire la loro voce e non hanno mai
abbassato la guardia contro una detenzione ingiusta e ingiustificata. Un
grazie alla diplomazia e a chi nel governo ha reso possibile il rilascio.
Un sospiro di sollievo e una speranza per gli italiani che aspettiamo
presto a casa”. Cosi’ in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera
dei Deputati.

08:15

Tajani: “Liberazione Trentini e Burlò un successo del governo”

“Un grande lavoro della nostra diplomazia, un successo del governo che ha saputo interloquire e cogliere il cambiamento che c’è stato in Venezuela”. Lo ha detto a RaiNews24 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, commentando la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò.    “La presidente Meloni ha espresso la sua soddisfazione, era in attesa della notizia perché glielo avevo preannunciato ma il riserbo era necessario”. “Ieri sera – ha detto ancora Tajani – il ministro degli Esteri  (venezuelano, ndr) mi ha chiamato per annunciarmi che sarebbe stato  liberato Trentini. Stamattina lui e Burlò sono stati accompagnati in  ambasciata. Abbiamo apprezzato la decisione di Rodriguez di liberare i  nostri connazionali, siamo già a quattro-cinque – ha detto inoltre –  questo creerà un nuovo rapporto tra Italia e Venezuela”.

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08:03

Schlein: “Trentini e Burlò liberi, splendida notizia”

Alberto Trentini e’ finalmente libero! E’ stato
liberato insieme a Mario Burlo’ e si trovano all’ambasciata di Caracas. E’
una splendida notizia che ci da’ tanta gioia, il nostro abbraccio stretto
alla sua famiglia e all’avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a
tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa”. Cosi’ la
segretaria del Pd, Elly Schlein.

07:55

Venezuela, Zangrillo: “Trentini-Burlo liberati, grazie governo”

“Una bella notizia ha aperto la nostra giornata:
e’ quella della liberazione in Venezuela dei nostri connazionali Alberto
Trentini e Mario Burlo'”. Lo dichiara in una nota il ministro per la
Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo che aggiunge: “Garantire la
liberta’ di un cittadino innocente e’ uno dei princi’pi fondamentali del
nostro Paese, un diritto che va garantito in Italia come all’estero. Ed e’
soprattutto grazie all’impegno del Governo e del lavoro instancabile del
nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani che anche questa volta e’
stata conquistata la liberta’ di altri due connazionali ingiustamente
incarcerati dalla dittatura di Maduro”.

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07:54

Venezuela: chi è l’imprenditore torinese Mario Burlò liberato nelle scorse ore

Finita l’odissea per Mario Burlò imprenditore torinese detenuto per mesi  in Venezuela, liberato nelle scorse ore. Burlò, che si trova ora  nell’ambasciata italiana a Caracas in attesa dell’aereo partito da Roma  che lo riporterà in Italia era stato arrestato in Venezuela nel novembre  2024. Era stato fermato a un posto di blocco mentre viaggiava da  Caracas a Guasdualito con accuse che non sono mai state chiarite e i  suoi legali hanno sempre sottolineato che era detenuto ‘arbitrariamente’  senza che a suo carico fosse formalizzata alcuna accusa. Burlò, che  aveva detto alla famiglia che sarebbe partito per il Venezuela per  esplorare nuove opportunità imprenditoriali, risiede alle porte del  capoluogo piemontese ed e’ a capo di diverse aziende. Nel febbraio 2025  e’ stato assolto in Cassazione per concorso esterno in associazione  mafiosa nell’ambito di un processo sulla ’ndrangheta in Piemonte e nei  giorni scorsi il Tribunale di Torino aveva stralciato la sua posizione  sul crac dell’Auxilium Basket.

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07:46

Zaia: “La liberazione di Trentini è una notizia meravigliosa che riempie di gioia”

“Una notizia meravigliosa che ci riempie il cuore di gioia: Alberto Trentini è finalmente libero. Dopo 423 giorni di prigionia in Venezuela, il nostro concittadino veneto può tornare a casa, tra l’affetto dei suoi cari e della sua comunità. È una giornata di festa per il Veneto e per l’Italia. Sono certo che anche la comunità venezuelana residente nella nostra Regione è pronta a festeggiare il ritorno di Alberto, con occhi di nuova speranza per il futuro del loro Paese”. Così il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Zaia, commenta la conferma della liberazione del cooperante Alberto Trentini, scarcerato in Venezuela e ora in sicurezza presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Caracas, in attesa del rientro in patria.    “Un risultato importante – sottolinea Zaia – in un momento di forte instabilità del Venezuela, reso possibile grazie al lavoro tenace e silenzioso del Governo italiano, della Farnesina, dell’intelligence, della nostra rete diplomatica e di tutte le donne e gli uomini che, con discrezione e determinazione, hanno lavorato instancabilmente. A tutti loro, dal Veneto va il nostro ringraziamento più sincero, perché hanno saputo costruire, giorno dopo giorno, le condizioni per un esito positivo.” “Un pensiero speciale – aggiunge il presidente – va alla mamma e alla famiglia di Alberto, che ha affrontato con coraggio e dignità un lungo periodo di attesa e sofferenza. Oggi, finalmente, può riabbracciare una persona che non ha mai smesso di credere nei valori della solidarietà e della cooperazione.” “Il Veneto – conclude Zaia – attende ora il ritorno imminente di Alberto. La sua liberazione è una vittoria della democrazia.”

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07:44

Messico-Usa, colloquio de la Fuente-Rubio su sicurezza e lotta al narcotraffico

Il ministro degli Esteri messicano, Juan Ramón de la Fuente, e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, hanno avuto un colloquio telefonico per discutere il rafforzamento della cooperazione contro le reti criminali.
    Secondo il governo statunitense, Rubio ha insistito sulla necessità di smantellare il “narcoterrorismo” e fermare il traffico di fentanyl e armi, richiedendo “risultati tangibili” per la sicurezza dell’emisfero.
    Dal canto suo, Città del Messico ha precisato che il dialogo, avvenuto su istruzione della presidente Claudia Sheinbaum, mira a proseguire la collaborazione sulla sicurezza frontaliera basandosi su principi inderogabili: rispetto assoluto della sovranità, responsabilità condivisa e cooperazione “senza subordinazione”.
    Il contatto diplomatico giunge in risposta alle recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump relative al combattimento dei cartelli sul campo, con l’obiettivo di informare Washington sulle azioni di sicurezza già intraprese dal Messico.

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07:43

La Russa: “Grazie a Governo italiano per liberazione Trentini e Burlò”

”Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi. A nome mio personale e del  Senato della Repubblica ringrazio il governo italiano, le autorità  venezuelane e chi ha operato nell’ombra e nel silenzio per arrivare a  questo importante risultato”. Lo scrive su Facebook il presidente del  Senato, Ignazio La Russa.

07:39

Don Ciotti: “Bentornato Alberto Trentini , figlio di un’Italia che crede nella pace”

Bentornato, carissimo Alberto! E’ una gioia indescrivibile saperti libero e pronto a rientrare in Italia, dalla tua famiglia e dai tuoi amici. Ti siamo stati famiglia in tanti, in questo periodo di ingiusta e durissima detenzione. Tu forse non l’hai saputo, ma abbiamo condiviso coi tuoi genitori Armanda ed Ezio, e con la brava avvocata Alessandra Ballerini, preoccupazione, impegno e speranza. Non li abbiamo lasciati mai soli, non abbiamo lasciato che si spegnesse l’attenzione su di te, prigioniero senza colpe di un sistema di interessi che usa i diritti delle persone come merce di scambio”. Così don Luigi Ciotti si rivolge a Alberto Trentini nel giorno della sua liberazione.
    “Non avevamo il potere di riportarti a casa, ma sentivamo il dovere morale di sollecitare ogni giorno, a gran voce, chiunque fosse in grado di intervenire- afferma don Ciotti-  Ognuno l’ha fatto secondo la propria sensibilità: chi attraverso gli appelli, chi con le manifestazioni, con la preghiera o con il digiuno. Il tuo nome, il tuo sorriso, la tua forza nel sopportare una prigionia senza motivo, ci hanno accompagnati in quest’anno di attesa sempre più febbrile. L’attesa è finita e adesso non ci stanchiamo di ripeterlo: bentornato, Alberto! Bentornato a te giovane uomo generoso, figlio di un’Italia che crede nella pace, nella libertà, nella dignità di tutti gli esseri umani. E che naturalmente si rallegra anche per gli altri detenuti restituiti oggi ai propri Paesi e alle proprie famiglie!”    “In questi lunghi mesi abbiamo fatto di tutto per sentirti vicino, anche mettere un po’ della tua passione civile nel nostro impegno quotidiano. Grazie perché, anche senza poterci parlare, ci hai insegnato qualcosa. Oggi la felicità di saperti libero supera qualsiasi riflessione su come la tua liberazione sia infine arrivata. Ma un pensiero va al popolo del Venezuela e in particolare ai suoi abitanti più poveri e fragili, ai quali tu volevi portare aiuto e che oggi affrontano nuove prove. La speranza è – conclude- che anche per loro si costruiscano nel tempo quei diritti e quella giustizia sociale che dovrebbero essere garantiti a ogni comunità umana”.

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07:39

Fontana: “Profonda gioia per la liberazione di Trentini e Burlò”

“La notizia della liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò, che segue quella di altri connazionali nei giorni scorsi, è motivo di profonda gioia. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo risultato”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

07:25

Venezuela, liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò

Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e stanno bene. “Lo ho appena  comunicato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sempre  seguito la vicenda in prima persona”, continua Tajani in un post  pubblicato sul suo account X. “Ho parlato con i nostri due connazionali,  che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro  liberazione è un forte segnale da parte della presidente” ad interim  Delcy “Rodriguez che il governo italiano apprezza molto”, conclude il  ministro degli Esteri.

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07:24

Brugnaro: “Oggi per Venezia è una giornata di gioia”

“Finalmente dopo tanti mesi di detenzione in Venezuela, Alberto Trentini è libero e potrà finalmente tornare in Italia e riabbracciare i suoi genitori e i suoi cari. Oggi per tutta Venezia è una giornata di gioia”. Lo afferma il sindaco Luigi Brugnaro, commentando la liberazione del cooperante.
    “È un risultato importante – prosegue Brugnaro -, frutto di un lavoro diplomatico serio, costante e silenzioso che ha visto impegnate con determinazione le istituzioni italiane ai massimi livelli. Per questo desidero esprimere un sentito ringraziamento al ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, con cui abbiamo seguito da subito la vicenda, e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo obiettivo. La liberazione di Alberto restituisce serenità alla sua famiglia e a un’intera comunità che non ha mai smesso di sperare e di chiedere il suo ritorno”.

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07:21

Trump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO. VIDEOTrump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO | Video Sky - Sky TG24Trump: potremmo dover scegliere tra la Groenlandia e la NATO | Video Sky – Sky TG24Vai al contenuto

07:20

Sheinbaum: “Non serve altra violenza contro il narcotraffico”

“Non serve a nulla altra violenza, bisogna lavorare insieme e i risultati arrivano. Guardate, la quantità di fentanyl che passa dal Messico agli Stati Uniti è diminuita della metà grazie al lavoro svolto”. Con queste parole la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha ribadito la risposta alle recenti minacce del presidente statunitense Donald Trump, sottolineando come l’uso della forza non sia la soluzione ai problemi del confine.    Durante un’assemblea sui programmi di benessere sociale, la Capo di Stato ha rivendicato i successi della strategia messicana, ottenuti senza escalation belliche, ma ha anche esortato Washington a farsi carico del consumo di droga all’interno del proprio territorio.    “Con gli Stati Uniti dobbiamo collaborare e coordinarci, siamo vicini, ma c’è qualcosa che non si negozia ed è la sovranità”, ha concluso, assicurando che il Messico manterrà sempre una postura ferma e indipendente.

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07:19

Stefani: “Attendiamo Alberto Trentini a Venezia”

“Desidero ringraziare il Governo e la rete diplomatica italiana per l’azione costante e silenziosa che ha consentito di arrivare a questo risultato, che rappresenta per tutti un grande sollievo. Rivolgo un pensiero particolare ai genitori di Alberto, Armanda ed Ezio, che hanno vissuto mesi di grande apprensione. A loro va l’abbraccio dell’intera comunità veneta, che non ha mai smesso di sperare. Ora l’incubo è finito: attendiamo Alberto nella sua città”. Lo afferma il presidente del Veneto, Alberto Stefani, alla notizia della liberazione del cooperante veneziano Alberto Trentini.

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06:47

La famiglia di Trentini: ‘notizia attesa da 423 giorni, grazie a tutti’

“Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione”. Lo afferma la famiglia Trentini, con l’avvocata Alessandra Ballerini. “Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!”, aggiungono i Trentini. 

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06:41

Venezuela, liberati gli italiani Alberto Trentini e Mario Burlò

Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Tajani con un post su  X. “Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali  che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas”,  ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. LEGGI QUI

06:41

Venezuela, chi sono gli italiani liberati e quelli ancora in carcereVenezuela, chi sono gli italiani liberati e quelli ancora in carcereVai al contenuto