L’oro si avvicina ai 5.000 dollari e l’argento supera gli 82 dollari mentre il dollaro statunitense perde il suo tradizionale ruolo di bene rifugio. Photo by BeInCrypto
Con l’aumento delle tensioni geopolitiche, il dollaro USA (USD), a lungo considerato il rifugio sicuro di riferimento per il mercato, non sta rispondendo come ha fatto storicamente.
Nel frattempo, oro (XAU) e argento (XAG) stanno lanciando segnali che vanno ben oltre il classico rally delle materie prime.
Al contrario, i capitali stanno fluendo con decisione verso gli asset reali, spingendo l’oro verso quota 5.000 dollari e l’argento oltre gli 80 dollari, livelli che stanno costringendo gli investitori a rivedere le vecchie ipotesi macroeconomiche.
Performance del prezzo dell’oro (XAU) e dell’argento (XAG). Fonte: TradingView
L’analista di titoli azionari sull’oro Garrett Goggin ha evidenziato l’anomalia, sottolineando che durante le precedenti escalation militari USA, il dollaro quasi sempre si rafforzava mentre gli investitori si rifugiavano percependo maggiore sicurezza. Questa volta, invece, è avvenuto l’opposto.
“Il dollaro USA era solito salire di colpo quando scoppiavano le bombe. Non più,” ha dichiarato Goggin, indicando un netto ritracciamento del dollaro proprio mentre oro e argento balzavano al rialzo.
Infatti, mentre oro e argento hanno registrato God Candles lunedì, l’indice del dollaro USA è precipitato, scendendo fino a 98,53 al momento della stesura. Questa divergenza suggerisce un crescente scetticismo riguardo al ruolo del dollaro come copertura geopolitica.
Performance dell’indice del dollaro USA (DXY). Fonte: TradingView
Il movimento di prezzo è di per sé storico. L’economista e sostenitore di lungo corso dei metalli preziosi Peter Schiff ha sottolineato che l’oro ha superato per la prima volta quota 4.560 dollari, avvicinandosi così più ai 5.000 che ai 4.000 dollari.
L’argento, invece, è balzato sopra quota 84 dollari, segnando una delle sue performance relative più forti degli ultimi decenni. Il breakout simultaneo su entrambi i metalli è raro e di solito è associato a periodi di profonda pressione monetaria o stress sistemico.
Secondo gli analisti, il movimento dell’argento non è guidato solo da una frenesia speculativa. Il co-fondatore e COO di Synnax, Dario, ha sottolineato che l’argento sta entrando in contango, ovvero una situazione in cui i prezzi dei future sono superiori ai prezzi spot, segnale potenzialmente dell’ingresso nel mercato di grandi acquirenti aziendali e industriali.
Secondo Dario, questo comportamento suggerisce che le aziende si stanno coprendo contro possibili carenze di offerta e aumento dei costi futuri. Si tratta di una domanda reale dell’economia, e non solo di eccessi di trading di breve termine.
Il rally ha anche riacceso i dibattiti di lunga data sulla soppressione dei prezzi nei mercati dei metalli preziosi. Kip Herriage sostiene che oro e argento sono stati bloccati artificialmente per anni, citando la multa per manipolazione inflitta a JPMorgan nel 2020 come punto di svolta fondamentale.
Dopo quel caso, secondo Herriage, i prezzi hanno toccato il fondo e ha avuto inizio una reale scoperta di prezzo. Da questa prospettiva, i livelli attuali non rappresentano una bolla ma una rivalutazione rimandata.
“La verità è che oro e argento sarebbero dovuti arrivare ai prezzi attuali già 10 anni fa,” ha affermato.
Oltre alla struttura di mercato, Herriage indica una convergenza di catalizzatori politici e monetari. Ha ipotizzato che un paniere composto da oro, argento e Bitcoin possa in parte sostenere le future obbligazioni statunitensi a lungo termine. Una scelta del genere modificherebbe profondamente la dinamica del debito sovrano e aumenterebbe strutturalmente la domanda di asset scarsi.
Sebbene sia un’ipotesi speculativa, questa visione riflette una più ampia ricerca di credibilità, mentre i livelli del debito aumentano e la fiducia nei sistemi monetari fiat va scemando.
Investitori di lungo corso condividono l’opinione che il movimento sia tutt’altro che concluso. Robert Kiyosaki prevede l’argento sopra gli 80 dollari entro la fine del 2026 e ha dichiarato che continuerà ad acquistare fino a 100 dollari, pur mettendo in guardia contro l’uso sconsiderato della leva finanziaria.
Secondo il celebre autore, non si tratta di un investimento di breve periodo, ma di quello che Kiyosaki considera un cambiamento generazionale nel modo in cui i mercati attribuiscono valore a fiducia, scarsità e rischio monetario.
Complessivamente, il breakout di oro e argento — e la debole reazione del dollaro — suggeriscono che i mercati si stanno silenziosamente muovendo verso un nuovo regime, in cui le regole tradizionali dei rifugi sicuri non sono più valide.
Leggi la storia originale L’oro si avvicina a 5.000 dollari, l’argento supera 80 dollari e il dollaro sta perdendo il suo dominio sui mercati di Lockridge Okoth su it.beincrypto.com