Il nuovo anno resta avaro di soddisfazioni per la Logiman Orzinuovi, che subisce contro la Moncada Energy Agrigento la seconda sconfitta del 2026, anche seconda sconfitta casalinga del campionato. Un secondo tempo vigoroso ed arrembante non è bastato a rimediare ad una prima parte di gara decisamente insufficiente, nella quale gli ospiti hanno fatto praticamente ciò che volevano. Troppo liberi al tiro i giocatori siciliani, capaci di realizzare il 75% delle conclusioni nei primi 10′ e troppo farraginoso l’attacco della Logiman, oltretutto poco precisa ai liberi.
Pronti via e la Moncada è già 6 a zero. Orzinuovi reagisce e torna a contatto, ma Conti trova canestri incredibili e Douvier realizza con buona continuità. L’austro-americano esce con due falli, ma l’effetto è che Zampogna prende più conclusioni e colpisce a ripetizione. Nella seconda metà del quarto Agrigento prende il largo e chiude in vantaggio 31 a 19.
Nel secondo quarto ci si attende la reazione dei padroni di casa, ma la Logiman continua a litigare col canestro da fuori e a trovare una difesa estremamente fisica nel pitturato. La frazione è equilibrata e il distacco non cambia, ma gli ultimi 90″ vedono gli ospiti infilare un parziale di 8 a 0 che fissa il punteggio dell’intervallo sul 53 a 33.
Al rientro la Moncada tocca il +22 con due liberi di Douvier, ma l’inerzia del match cambia. Orzinuovi, che aveva messo solo due triple nel primo tempo, ne mette sei nel solo terzo quarto. La difesa di Agrigento deve uscire sui tiratori di casa e si aprono sottocanestro quegli spazi negati nel primo tempo. Gli ospiti restano in testa al 30′, ma di soli due punti, 65 a 63, frutto del 30 a 12 del terzo parziale.
Al 33′ l’aggancio a quota 70 è cosa fatta, grazie ad un centro di Giacomini. Una tripla dello stesso play dà alla Logiman il primo vantaggio dell’incontro, ma Conti rimette in equilibrio il punteggio. La partita è nervosa, le squadre sono stanche e per 4′ non si segna. L’equilibrio lo sblocca Zampogna con una tripla, per il 76 a 73. Orzinuovi reagisce e a 15” dal termine, sul punteggio di 78 a 77, ha la palla della vittoria, ma la difesa ospite argina Chaves che non trova la conclusione vincente.
Duro coach Gabrielli a fine gara: “I primi 20′ sono stati solo di grande presunzione. E’ vero che loro hanno messo tiri difficili da tre, ma hanno segnato 50 punti nel primo tempo, nel secondo 28. Avrei preferito perdere di 15, perché avrebbe voluto dire che gli avversari erano superiori. Abbiamo fatto due partite in una, non ce lo possiamo permettere, non abbiamo il talento di altri. La reazione che abbiamo avuto mi è piaciuta ma mi fa ancora più arrabbiare, perché se fossimo scesi in campo duri, decisi, stando su regole base insegnate al settore giovanile probabilmente avremmo vinto. La partita l’abbiamo persa sul 73 pari, quando abbiamo avuto quattro attacchi nei quali abbiamo fatto due tiri da tre, con gli avversari in bonus, forzato un tiro e fatto zero su due ai liberi. Gli avversari hanno segnato un canestro da tre punti e l’inerzia è passata dalla loro parte. Forse non sono stato bravo a motivare la squadra”.
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