Nel weekend dell’inaugurazione dell’Arena Santa Giulia con le finali di Coppa Italia e campionato di hockey maschile (per la cronaca: scudetto all’Asiago), i tifosi milanesi di questo sport si sono fatti vivi davanti all’impianto nuovo di zecca.
Circa 2.500 persone, sabato sera, si sono presentate in corteo verso l’arena per una manifestazione pacifica e piena di simboli rossoblu, i colori che rappresentano l’hockey a Milano. Tutto normale? Non tanto, perché di fatto la città non ha più da tempo una rappresentativa. Eppure i tifosi ci sono e hanno voluto dimostrarlo, dare un segno tangibile della loro presenza.

Curva rossoblu
“Ci hanno tolto la squadra, non la fede”, recitava lo striscione con cui si apriva il corteo. Arrivati all’arena, i tifosi sono entrati per assistere alla semifinale tra Vipiteno e Renon, “affollando” una delle due curve con i colori dell’HC Milano, l’ultima compagine cittadina, fondata nel 1996 sulle ceneri del Saima e scomparsa nel 2022. In uno sport dominato, in Italia, dai club alpini, la città di Milano è stata l’unica a contrastare il dominio di Bolzano, Asiago e Cortina d’Ampezzo.
32 scudetti
Sotto la Madonnina lo scudetto è stato vinto ben 32 volte, anche se con squadre diverse. La più vincente, con 15 scudetti, è stata l’Hockey Milano “storica”, sciolta nel 1956. Da ricordare anche i 5 scudetti in appena 11 anni di vita (dal 1998 al 2008) dei Vipers. Anche loro rossoblu.