Se è vero come diceva lei stessa che «la vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi», a 50 anni dalla sua scomparsa, bisogna pur riconoscere che nel suo caso la vita ha messo giù un copione più che brillante. La britannica Agatha Christie, nata a Torquay, sulla Manica, il 15/9/1890 e morta a Winterbrook House, nell’Oxfordshire, il 12/1/1976, è la più famosa giallista del mondo, nonché una delle più prolifiche scrittrici in assoluto. Nel 1971 è stata insignita del titolo di Dama dell’Impero Britannico (DBE), prestigioso riconoscimento conferitole dalla Corona per il suo immenso contributo alla letteratura mondiale, titolo che la eleva a Dame, la più alta onorificenza per una donna, consacrandola l’autrice più tradotta dopo Shakespeare: un miliardo (!) di copie vendute in lingua originale e un altro miliardo in traduzione. Opere che sono state trasposte al cinema, in TV, alla radio, in teatro, appassionando generazioni di spettatori.