Durante la proiezione de “Il posto delle fragole”, un uomo ha controllato troppe volte il suo telefono. Due donne si sono lamentate con il manager del cinema. È dovuto intervenire un poliziotto dopo un’ora di stallo.
Qualora non ne foste al corrente, Quentin Tarantino è proprietario di due storiche sale cinematografiche a Los Angeles, il Vista Theatre, che ha acquistato nel 2021, e il New Beverly Cinema, acquistato nel 2007. Soffermiamoci su quest’ultimo, un covo di cinefili irriducibili che propone film del passato e retrospettive sugli autori con cui il regista è cresciuto. Tutti film rigorosamente proiettati in pellicola 35mm e 16mm.
Nel regolamento di questa sala si legge quanto segue: “I cellulari e tutti gli altri dispositivi elettronici devono essere silenziati o spenti e non utilizzati quando le luci sono spente e sullo schermo vengono proiettati film, inclusi spot pubblicitari, cortometraggi e trailer. I trasgressori di questa norma riceveranno un avvertimento, seguito dall’espulsione dal cinema senza alcun rimborso”. E questo include gli smart watch la cui luminosità deve essere abbassata, come viene ricordato all’inizio di ogni proiezione.
Chiaramente il New Beverly Cinema intende proteggere la sacralità della visione di un film. Ci sono invece circuti di multisala negli USA, come l’Alamo Drafthouse, che hanno recentemente introdotto la possibilità di ordinare del cibo durante la proiezione, usando un QR Code con il proprio cellulare, per averlo recapito direttamente al proprio posto in cinque minuti.
Da anni ormai siamo tutti diventati telefono-dipendenti. Chi più, chi meno, chi troppo.
Ma la sala cinematografica è ancora una delle poche esperienza che può regalare, a coloro che sanno approfittarne, l’immersione totale in una storia dimenticandosi della realtà per un paio d’ore. Nella società contemporanea, questo è un privilegio inestimabile. Se uno spettatore ha la sfortuna di sedersi accanto a qualcuno che il telefono in sala lo tira fuori di tanto in tanto, quell’esperienza può venire compromessa. Questo è ciò che è successo al New Beverly Cinema, tanto che è dovuto intervenire un agente di polizia.
Un uomo cacciato dal cinema di Tarantino: la dinamica della vicenda
La programmazione al New Beverly Cinema prevede anche proiezioni doppie. Con il prezzo di un biglietto si guardano due film, uno dopo l’altro. Il 9 gennaio 2026 erano previsti Il posto delle fragole (1957) di Ingmar Bergman seguito da Una storia vera (1999) di David Lynch. Nel corso del primo film, un uomo ha controllato il suo telefono. Non potremo mai realmente sapere per quanto tempo o per quale motivo, ma lo ha fatto a sufficienza per irritare due donne sedute non distanti da lui. Una delle due gli ha ricordato il divieto imposto dal cinema e lui ha reagito in malo modo, includendo un “fuck” di qualche sorta nella risposta. Al termine del film, le donne sono tornate all’ingresso per rivolgersi al manager del cinema.
Questo è quanto riferisce un testimone:
Il manager a quel punto è andato a parlare con il tizio e gli ha chiesto se poteva recarsi nel foyer, ma ha ricevuto lo stesso trattamento verbale riservato alle donne. A quel punto il manager gli ha chiesto di alzarsi e di uscire dal cinema. L’uomo ha rifiutato. Il manager ha detto che gli avrebbe restituito i soldi, ma lui ha rifiutato nuovamente. Il manager ha detto a voce alta a tutti gli spettatori che non avrebbero iniziato il film successivo, finché l’uomo non se ne fosse andato. Uno spettatore gli ha anche offerto 100 dollari per andarsene, ma l’uomo è rimasto fermo. Poi qualcuno gli ha preso la giacca e gliel’ha portata fuori gettandola sul marciapiede, ma ancora, lui non si è mosso. La situazione di stallo è durata circa un’ora finché non è entrato un poliziotto.
La polizia è stata chiamata dal manager del cinema per risolvere la situazione. Nel video qui sotto, si può sentire il poliziotto che, con molta calma e freddezza, spiega all’uomo lo scenario che ha davanti a sé: se non si alza ed esce dalla sala da solo, dovrà essere prelevato di forza dagli agenti e, inevitabilmente, arrestato. Alla fine l’uomo cede, lascia il suo posto e esce dal cinema.
Lo si vede alzare il dito medio a qualcuno che gli dice “sbrigati”, mentre proprio sul finale del video si sente una risata generale per le ultime parole che l’uomo dice, stando a quanto riferito, prima di uscire: “David Lynch avrebbe approvato”.