Tra i 14 progetti finanziati da Fondazione Cariplo sul territorio lariano, spicca quello relativo alla messa in sicurezza ed al restauro del Santuario della Madonna del Bisbino, che attraverso la parrocchia di San Michele (Rovenna) ha potuto beneficare attraverso il bando – “Sos Patrimonio” – di un finanziamento pari a 115 mila euro.
Finanziamento che rappresenta una parte cospicua dei 250 mila euro complessivi dei lavori. Al pari di altre realtà parrocchiali, quello destinato alla parrocchia di San Michele è uno dei maggiori finanziamenti che la Fondazione Cariplo ha destinato al nostro territorio. Le quattro parrocchie di Cernobbio è bene ricordarlo fanno capo a don Natalino Pedrana. I quattordici progetti rivolti alla provincia di Como insieme hanno beneficiato di un contributo sopra il milione di euro.
«Il Santuario del Bisbino è un santuario molto importante per la nostra comunità pastorale – la sottolineatura di don Natalino Pedrana -. Essendo un po’ in deperimento, abbiamo pensato di cercare di conservare un bene così prezioso attraverso un intervento sia per rallentare l’avanzata dell’umidità sia per ripristinare alcuni stucchi e affreschi deteriorati nel tempo, dando così al Bisbino una nuova attrattività e una nuova bellezza anche per rilanciare una devozione alla Madonna, che noi riteniamo di assoluta importanza, anche in questo contesto storico. Contesto che ha bisogno di grande spiritualità. Salire in montagna e trovare un santuario che predispone alla preghiera ritengo sia un dono grande che facciamo agli uomini ed alle donne che sono molto desiderosi di spiritualità».
Peraltro anche lo scorso Natale, nonostante la neve, in tanti sono saliti al Bisbino per prendere parte alla messa della mattina del 25 dicembre, granitica tradizione cernobbiese, con la messa celebrata da don Gianpaolo Romano alle 9 in punto. Era stato in quell’occasione il sindaco Matteo Monti a postare un immagine ad effetto in cui si notava l’atmosfera ovattata creata tutt’attorno al Santuario dai fiocchi bianchi caduti in maniera piuttosto copiosa nella notte di Natale.
Ora il Santuario del Bisbino si appresta dunque a un intervento di riqualificazione che garantirà a questo simbolo di fede e devozione cernobbiese. Sul portale bisbino.it si legge che «nel Santuario di Santa Maria Assunta in cima al monte Bisbino viene venerata la Beata Vergine patrona della nostra Comunità Pastorale. Alcuni documenti attestano l’esistenza di questo luogo di preghiera già nel XIV secolo, ma la grande notorietà del Santuario risale al periodo della drammatica epidemia di peste del 1600, raccontata anche dal Manzoni ne “I Promessi Sposi”. I fedeli di allora si recarono in processione in cima al Bisbino per fare un voto a Maria. Ancora oggi la Madonna del Bisbino è meta dei pellegrinaggi annuali di comunità cristiane».