Virtus Bologna campione

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Negli ultimi anni il basket internazionale ha vissuto una trasformazione profonda. Il caso di James Nnaji, primo giocatore draftato NBA a scendere in campo in NCAA dopo oltre 45 anni, è solo l’esempio più visibile di un fenomeno più ampio: il college basketball è diventato una destinazione globale.
Nella stagione 2025-26, ben 276 giocatori NCAA avevano disputato almeno una partita, l’anno precedente, in 75 competizioni internazionali differenti. Un numero che rende evidente una necessità sempre più urgente: capire e confrontare il livello delle competizioni di basket nel mondo.

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Ranking globale del basket: perché confrontare i livelli di competizione è così difficile?

Classificare le leghe di basket non è come stilare una classifica di campionato. Il problema principale è strutturale:

  • le leghe domestiche raramente si affrontano tra loro

  • le nazionali non giocano contro i club

  • le competizioni giovanili sono compartimenti stagni

  • non esistono avversari comuni come riferimento

In sostanza, è lo stesso dilemma che affronta il College Football Playoff Committee: come confrontare entità che non si incontrano mai sul campo?

L’unico punto fermo: la NBA è il vertice

C’è però una certezza da cui partire: la NBA è la miglior lega del mondo.
Non perché lo dimostri in tornei ufficiali, ma perché i migliori giocatori di ogni altra competizione finiscono in NBA, se la lega lo desidera.

Questo principio — il flusso globale del talento — è la chiave su cui si basa l’intero modello di ranking sviluppato in modo molto meticoloso da No Ceilings NBA con l’articolo completo che potete leggere QUI

Il metodo: come nasce il ranking globale

Il ranking è stato costruito analizzando oltre 250.000 stagioni individuali, con dati provenienti da RealGM.

La metrica utilizzata

In assenza di metriche avanzate universali (BPM, RAPM, LEBRON), è stata scelta la FIC/40, una statistica box-score-based che misura la produttività complessiva normalizzata per i minuti giocati.
Non è una metrica perfetta, ma è coerente, comparabile e disponibile su scala globale.

Il confronto tra leghe

  • Si confronta la FIC/40 media dei giocatori che passano da una lega all’altra

  • La differenza tra produttività in entrata e in uscita determina un “risultato”

  • Ogni movimento viene trattato come una partita

Un ranking in stile SRS

Per ordinare oltre 150 competizioni e circa 6.000 confronti diretti, è stato adottato un modello simile all’SRS (Simple Rating System):

  • vittoria: differenziale positivo di talento

  • margine di vittoria: entità del differenziale

  • forza del calendario: qualità delle leghe coinvolte

Il risultato è una classifica globale coerente, anche in assenza di scontri diretti.

Qui sotto la tabella definitiva con i coefficienti e la posizione della nostra Legabasket.

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