Le forze russe hanno lanciato quasi 300 droni e decine di missili di vario tipo sull’Ucraina durante la notte: lo affermano i militari di Kiev, citati dai media locali, precisando che \”la maggior parte degli obiettivi è stata distrutta\” dalle forze di difesa aerea. A Kharkiv, un attacco russo ha provocato almeno 4 morti e 6 feriti: colpito anche un centro medico pediatrico. Mosca afferma di aver abbattuto 11 droni ucraini sulle regioni russe. Gli Usa hanno condannato l’uso da parte della Russia di un missile balistico Oreshnik a capacità nucleare in Ucraina. \n
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\”Un’eccellente conversazione con Zelensky a Kiev sulla prospettiva della pace. Tutti gli amici e gli alleati dell’Ucraina devono unirsi per fermare la guerra di aggressione della Russia. Abbiamo discusso la strada da seguire dopo Parigi. La Norvegia continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina\”. Lo scrive il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide.
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\”Ho parlato con il Presidente della Finlandia Alexander Stubb. Come sempre, è stata una conversazione approfondita sulla situazione diplomatica e su tutte le opzioni attualmente sul tavolo dei negoziati, nonché sul più ampio contesto politico tra Europa e America\”. Lo rende noto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. \”E’ fondamentale – prosegue Zelensky – non perdere ciò che ci unisce e lavorare insieme per i risultati di cui ha bisogno non solo qualcuno, ma tutti noi nella cooperazione transatlantica. Abbiamo discusso possibili formati per ulteriori incontri e colloqui. Ho informato Alex sulle conseguenze degli attacchi russi, nonché sulle nostre capacità di difesa e recupero. Grazie per tutto il supporto\”.
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Fonti sentite dalla Reuters sostengono che tre petroliere gestite da società greche siano state colpite \”da droni non identificati\” sul Mar Nero \”mentre erano in viaggio per caricare greggio in un terminal sulla costa russa\”, quello di Yuzhnaya Ozereyevka: lo scrive la stessa agenzia di stampa Reuters sul suo sito web. Precedentemente, l’azienda energetica statale del Kazakistan Kazmunaygas aveva affermato che un drone si era schiantato contro una petroliera noleggiata dal Kazakistan e diretta verso un porto russo sul Mar Nero sostenendo che non vi fossero feriti tra i membri dell’equipaggio né \”segni di gravi danni strutturali\”, e il vascello fosse quindi \”ancora in grado di navigare\”.
“,”postId”:”42afb8c8-a4b4-41c1-ac54-c0c03f71c5c7″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T16:05:57.548Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T17:05:57+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Rutte: \”Priorità Nato, questione di sicurezza\””,”content”:”
L’Ucraina per la Nato \”è ancora una priorità enorme, perché la nostra sicurezza è indissolubilmente legata alla sicurezza dell’Ucraina\”. Lo ribadisce il segretario generale della Nato Mark Rutte, ospite del gruppo parlamentare Renew Europe a Bruxelles.
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!Proprio la scorsa settimana – aggiunge Rutte – ero alla riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi, dove i leader hanno discusso su come possiamo sostenere e garantire il futuro dell’Ucraina. È stato un incontro costruttivo, in cui abbiamo avuto discussioni concrete su solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina e in cui l’Europa e gli Stati Uniti hanno affermato la loro disponibilità a fornire queste garanzie, per proteggere l’Ucraina dopo l’accordo di pace con la Russia\”.
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\”Nel frattempo – continua – la Nato continua a sostenere l’Ucraina ogni giorno. E lo facciamo in vari modi, anche attraverso l’iniziativa Purl, che fornisce equipaggiamenti vitali, tra cui la difesa aerea, che è particolarmente importante in questi giorni per l’Ucraina, per proteggere il suo popolo e mantenere la linea del fronte\”, conclude.
“,”postId”:”cad94d38-9c9f-44c5-969f-ec39afff8fa0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T15:35:00.581Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T16:35:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca: \”Nuovo attacco a Teheran avrebbe conseguenze disastrose\””,”content”:”
\”Chi intende usare i disordini\” in corso in Iran \”come pretesto\” per un nuovo attacco alla Repubblica islamica come quello del giugno scorso, \”deve essere consapevole delle conseguenze disastrose di tali azioni per la situazione in Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale\”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in una dichiarazione postata sul sito del dicastero. La portavoce ha accusato \”forze straniere ostili all’Iran\” di cercare di \”sfruttare le crescenti tensioni sociali per destabilizzare e distruggere lo Stato iraniano\”.
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La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che \”le minacce di Washington di lanciare nuovi attacchi militari contro l’Iran sono categoricamente inaccettabili\”. ️La Russia, aggiunge Zakharova, citata dalla Tass, respinge categoricamente i tentativi sfacciati di \”ricattare i partner stranieri dell’Iran aumentando i dazi commerciali\”.
“,”postId”:”61d96c21-45aa-42c7-9484-abdac528adf5″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T15:19:24.971Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T16:19:24+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Società kazaka: \”Un drone ha colpito una petroliera diretta in Russia\””,”content”:”
L’azienda energetica statale del Kazakistan Kazmunaygas afferma che un drone si è schiantato contro una petroliera noleggiata dal Kazakistan e diretta verso un porto russo sul Mar Nero, dove avrebbe dovuto caricare greggio kazako a un terminal del Caspian Pipeline Consortium (Cpc). Secondo la società kazaka, non vi sarebbero feriti tra i membri dell’equipaggio della nave, indicata come \”Matilda\”, né \”segni di gravi danni strutturali\”, e il vascello sarebbe quindi \”ancora in grado di navigare\”. La Kazmunaygas non ha accusato nessuno per l’attacco.
“,”postId”:”91d06073-2810-4e97-b6b9-e4c7254ad282″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T15:13:17.083Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T16:13:17+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Bbc: \”Una donna russa recluta online gli stranieri per combattere in Ucraina\””,”content”:”
Un’ex insegnante russa di 40 anni, Polina Azarnykh, è riuscita a reclutare diversi giovani stranieri, provenienti soprattutto da Siria ed Egitto, per combattere fra le truppe di Mosca in Ucraina con la falsa promessa di denaro e della concessione della cittadinanza. E’ quanto emerge da un’inchiesta giornalistica della Bbc, che ha ricostruito l’attività della donna, condotta soprattutto tramite un canale Telegram usato per attirare uomini provenienti da contesti poveri, e raccolto le testimonianze di alcuni che sono caduti nella sua rete. Una volta giunti in Russia, gli arruolati sono stati indotti a firmare contratti scritti esclusivamente in cirillico. \”Siamo stati ingannati, questa donna è una truffatrice e una bugiarda\”, ha detto uno di loro, un 26enne siriano identificato come Omar, in un messaggio vocale inviato dal fronte ucraino all’emittente pubblica britannica. Il giovane ha detto che in un primo momento Azarnykh gli aveva promesso di tenerlo lontano dal fronte, dietro il pagamento di tremila dollari. Ma dopo soli dieci giorni di addestramento è stato spedito in prima linea e per questo si è rifiutato di sborsare quanto chiesto dalla donna. Poco dopo gli è arrivato un video, pubblicato sul sito della Bbc, in cui Azarnykh brucia il suo passaporto siriano. L’ex insegnante di solito ricorre a sorridenti videomessaggi e a post in cui propone \”contratti di un anno\” per il \”servizio militare\”, promettendo una generosa paga e la concessione della cittadinanza russa. L’emittente pubblica britannica ha identificato quasi 500 casi in cui la donna ha fornito documenti, definiti \”inviti\”, che consentono al destinatario di entrare in Russia per arruolarsi nell’esercito. Questi documenti riguardavano uomini provenienti principalmente da Siria, Egitto e Yemen, che avevano in precedenza inviato ad Azarnykh i dettagli dei propri passaporti per potersi arruolare.
“,”postId”:”c0309f5c-fb7b-4b95-b429-5efce25f68f2″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T15:03:35.490Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T16:03:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Due ucraini incriminati in Germania: \”Pianificavano attacchi su incarico Mosca\””,”content”:”
Due cittadini ucraini sono stati incriminati in Germania, dall’Alta corte di Stoccarda, con l’accusa di aver pianificato attacchi incendiari ed esplosivi su incarico dell’intelligence russa. I due, arrestati già lo scorso maggio in Germania insieme a un terzo ucraino, presunto loro complice, fermato in Svizzera ed estradato di recente in Germania, avrebbero inviato pacchetti con componenti Gps da Colonia all’Ucraina per individuare possibili strade in vista delle loro azioni di sabotaggio.
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Il piano consisteva nell’inviare pacchetti con ordigni esplosivi in grado, come hanno scritto gli inquirenti, di \”esplodere in Germania o altrove sul percorso in direzione dell’Ucraina non occupata dalla Russia\” per provocare \”più danni possibili per inficiare il senso di sicurezza della popolazione\”. Anche il terzo uomo coinvolto nel caso sarà incriminato a breve.
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\”I pericoli che affrontiamo sono reali e duraturi. La Russia resta la minaccia più significativa: la macchina da guerra di Vladimir Putin sforna equipaggiamenti militari a getto continuo\”. Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte, ospite del gruppo Renew al Parlamento Europeo, a Bruxelles.
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\”Mosca – continua – ci testa attraverso attacchi informatici, sabotaggi e altro. Non c’è alcuna ragione di credere che la linea russa di agire in modo aggressivo e spericolato cambi nel prossimo futuro. Al contrario, la Russia cerca lo scontro a lungo termine. E non è sola, la Russia: sta lavorando con la Cina, con l’Iran e la Corea del Nord. Questi Paesi alimentano la guerra di Mosca contro l’Ucraina. Insieme, stanno tentando di minare la nostra stabilità e la nostra sicurezza\”, conclude.
“,”postId”:”5dcfbb08-7ddb-448b-949f-603ea74dc406″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T14:39:59.943Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T15:39:59+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ft: \”Leader G7 vedranno Trump a Davos per sostegno a garanzie sicurezza\””,”content”:”
I leader di Italia, Germania, Francia, Canada e Regno Unito, insieme alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, incontreranno il presidente statunitense Donald Trump a Davos per ottenere il suo sostegno personale sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco. Lo riferiscono funzionari al Financial Times, secondo cui la riunione è prevista mercoledì prossimo a margine del World Economic Forum e potrebbe coinvolgere anche altri Stati della cosiddetta \”coalizione dei Volenterosi\”. I consiglieri per la sicurezza nazionale dei Paesi coinvolti terranno parallelamente un incontro separato.
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L’obiettivo dell’incontro è ottenere la conferma di Trump sugli accordi elaborati dai suoi negoziatori e dal comandante della difesa europea, Alexus G. Grynkewich, a Parigi nei giorni scorsi. Questi accordi sono considerati fondamentali per evitare che la Russia riprenda le ostilità dopo il cessate il fuoco.
“,”postId”:”9bd0cc93-7d99-4d3b-972c-5ddbac110e5b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T14:38:58.920Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T15:38:58+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Rutte: \”Da Mosca pericolo reale e a lungo termine\””,”content”:”
\”I pericoli che affrontiamo sono reali e duraturi. La Russia resta la nostra minaccia più significativa. La macchina bellica di Putin produce equipaggiamenti militari senza sosta e Mosca ci mette alla prova con attacchi informatici ripetuti e altro ancora. Non c’è motivo di credere che il modello di azioni aggressive e sconsiderate della Russia cambierà presto. Al contrario, la Russia cerca un confronto di lungo periodo e non è sola: lavora con la Cina, l’Iran e la Corea del Nord.\”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al forum Global Europe organizzato dal gruppo Renew all’Europarlamento.
“,”postId”:”dda59f2f-e379-4ade-b49e-c8b0f9b94e54″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T14:33:56.586Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T15:33:56+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kiev: \”2 morti e 3 feriti ieri nei raid delle truppe russe sul Donetsk\””,”content”:”
Il governatore della regione di Donetsk, Vadym Filashkin, accusa le truppe russe di aver provocato ieri la morte di due civili e il ferimento di altri tre in raid sull’oblast dell’Ucraina sud-orientale: lo riporta l’agenzia di stampa ucraina Ukrinform.
“,”postId”:”cea2f97c-0469-4c3f-be81-af3e5761027e”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T14:21:35.178Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T15:21:35+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zakharova: \”Ue e Gb ostacolano soluzione diplomatica\””,”content”:”
La Russia è tornata ad accusare l’Unione europea e la Gran Bretagna di ostacolare una soluzione diplomatica alla guerra in Ucraina. \”Il Regno Unito e l’UE stanno attivamente e deliberatamente ostacolando soluzioni politiche e diplomatiche alla crisi ucraina. Le elite al potere di questi paesi e la burocrazia vedono la possibilità di una soluzione pacifica come una minaccia alla loro influenza globale in declino\”, ha detto la portavopce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in una webinar del Global Fact-checking Network (Gfcn). \”Nel 2022, l’allora primo ministro Boris Johnson ha personalmente istruito (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky a non firmare un accordo di pace che era già stato preparato e persino fissato\”, ha aggiunto, che avrebbe potuto \”salvare migliaia di vite e garantire la sicurezza di entrambi i paesi per molti anni\”.
“,”postId”:”e79c7d40-98fa-47d8-9ad8-64cb07ff1545″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T13:56:09.305Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T14:56:09+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Verso 20esimo pacchetto sanzioni prossimo mese\””,”content”:”
Per il sostegno a Kiev, \”dal lato dell’Ue, concederemo all’Ucraina prestiti per 90 miliardi di euro per finanziare le funzioni statali e la difesa nei prossimi due anni. Stiamo inoltre portando avanti il ventesimo pacchetto di sanzioni e puntiamo a finalizzarlo il mese prossimo\”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa da Berlino con il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius.
“,”postId”:”69f15e38-cd94-48f8-b724-d3e21a598bc9″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T13:55:07.525Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T14:55:07+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Kallas: \”Guerra può durare ancora molto\””,”content”:”
\”La dura realtà è che questa guerra potrebbe andare avanti a lungo, a meno che non esercitiamo collettivamente una maggiore pressione sulla Russia affinché la fermi. La politica dell’Ue e’ coerente: sostenere l’Ucraina e aumentare i costi per la Russia\”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa da Berlino con il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. \”C’è ora un’intensa spinta diplomatica per la pace. Il presidente Trump non è l’unico a detestare la guerra. Anche gli ucraini la detestano, come tutti noi, ma come vediamo volta dopo volta, questa spinta resta totalmente unilaterale. Ogni settimana le bombe russe fanno sprofondare le città ucraine nell’oscurità; distruzione e morte sono la risposta della Russia alla diplomazia\”, ha aggiunto.
“,”postId”:”70374b14-ed36-4480-825b-33c142b377b8″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T13:51:23.009Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T14:51:23+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Wef: \”A Davos un ‘focus speciale’ dedicato all’Ukraina con Zelensky\””,”content”:”
Con la guerra che entra nel suo quarto anno \”ci sarà un focus speciale sull’Ucraina a Davos\”. Lo ha detto il presidente del Forum economico mondiale, Wef Borge Brende, nella presentazione alla stampa dei lavori di Davos, confermando la presenza del presidente ucraina Volodymyr Zelensky.
“,”postId”:”8b72d5ee-7687-4d29-9abb-87336dff5dbb”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T13:34:11.316Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T14:34:11+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, a Davos vertice su garanzie con Zelensky, Usa e Ue”,”content”:”
La settimana prossima, a margine dei lavori del forum di Davos, si terrà una riunione sulle garanzie di sicurezza da fornire all’Ucraina che vedrà al tavolo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, gli Usa e numerosi Paesi Ue. Lo ha annunciato su X il primo ministro olandese, Dick Schoof, dopo una conversazione telefonica con il leader di Kiev. \”Dobbiamo intensificare la pressione sulla Russia. Ne ho appena discusso con il presidente Zelensky\”, ha scritto Schoof, \”abbiamo anche ripercorso l’incontro della Coalizione dei Volenterosi della scorsa settimana. Insieme a un ampio gruppo di Paesi, siamo pronti a dare un contributo sostanziale alle garanzie di sicurezza in caso di accordo di pace. La prossima settimana, durante il Forum Economico Mondiale di Davos, un’ampia rappresentanza di Paesi europei, americani e ucraini ne discutera’ ulteriormente\”.
“,”postId”:”84d66724-aa0e-4cef-a690-acf2580b0e09″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T13:32:59.373Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T14:32:59+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Media: \”Droni Kiev hanno attaccato due petroliere nel Mar Nero\””,”content”:”
Droni delle Forze Armate ucraine hanno attaccato due petroliere vicino al terminal del Caspian Pipeline Consortium nel Mar Nero. Lo ha riferito una fonte a Ria Novosti, precisando che \”le navi Delta Harmony e Matilda hanno subito danni alle loro attrezzature di carico a seguito di un attacco da parte di droni ucraini, ma sono ancora in grado di galleggiare\”. KazMunayGas ha chiarito che la petroliera Matilda, noleggiata dalla compagnia kazaka, doveva caricare petrolio presso il Caspian Pipeline Consortium quando è esplosa senza causare incendi. Nessun membro dell’equipaggio è rimasto ferito e la nave è ancora in grado di navigare.
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Una fonte di Ria Novosti ha aggiunto che le petroliere sono state noleggiate dai consorzi internazionali Tengizchevroil e Karachaganak Petroleum Operating per trasportare petrolio dal Kazakistan. L’agenzia di informazione russa riferisce inoltre che la Reuters ha dato notizia che anche altre due petroliere, la Freud e la Delta Supreme, sono state colpite.
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Circa il 70% di Kiev è senza elettricità dopo l’ennesimo attacco russo avvenuto la notte scorsa. Lo ha riferito Ukrenergo, il gestore della rete elettrica statale, aggiungendo che le forze di Mosca mirano a \”isolare la città\”. Già alle prese con croniche carenze di energia e temperature gelide che dovrebbero scendere fino a -22°C nei prossimi giorni, l’attacco della scorsa notte arriva appena quattro giorni dopo l’ultimo raid di massa alle infrastrutture civili. Secondo quanto riportato dal Kyiv Independent, esplosioni di missili balistici hanno scosso la capitale ucraina intorno all’1,10 ora locale di stamattina. Ulteriori esplosioni sono state udite intorno alle 8,30 ora locale.
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\”I russi stanno cercando di isolare la città e di costringere la gente a trasferirsi fuori Kiev\”, ha dichiarato al Kyiv Independent Vitaliy Zaichenko, ceo di Ukrenergo, aggiungendo che diverse sottostazioni sono state colpite durante la notte e che \”il 70% di Kiev è senza elettricità. Abbiamo informazioni secondo cui la Russia è pronta a lanciare la prossima ondata di attacchi con missili da crociera\”, ha aggiunto.
“,”postId”:”9d4d02d8-f015-4729-9df9-05fa72112d74″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T12:28:15.413Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T13:28:15+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Von der Leyen: \”Numero vittime terrificante, presto proposta nuove sanzioni\””,”content”:”
\”Il numero crescente di vittime in Iran è orribile. Condanno inequivocabilmente l’uso eccessivo della forza e la continua restrizione della libertà\”. Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. L’Ue ha già inserito l’intero Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc, o Pasdaran) nel proprio regime di sanzioni per i diritti umani, ricorda la leader dell’esecutivo Ue, promettendo che \”saranno proposte rapidamente ulteriori sanzioni contro i responsabili della repressione\” in \”stretta collaborazione\” con l’Alta rappresentante Ue per gli affari esteri Kaja Kallas. \”Siamo al fianco del popolo iraniano che marcia coraggiosamente per la propria libertà\”, conclude von der Leyen.
“,”postId”:”508ac18c-8401-4995-a121-bc6b1f47814b”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T11:56:05.841Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T12:56:05+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev”,”content”:”
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una \”cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d’America e l’Ucraina\”. Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
“,”postId”:”645b6127-02d5-4477-b0b0-b6ca6fd11565″,”postLink”:{“title”:”Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/07/guerra-russia-ucraina-volenterosi”,”imageSrc”:”https://tg24.sky.it/assets/images/4c92975dae02c5063ae91980c363d4cf028b9369/skytg24/it/mondo/2026/01/07/guerra-russia-ucraina-volenterosi/zelensky_ansa.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2026-01-13T11:31:31.837Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T12:31:31+0100″,”video”:{“videoId”:”1065747″,”videoPageUrl”:”https://video.sky.it/news/mondo/video/ucraina-nuova-pioggia-di-missili-russi-su-diverse-citta-1065747″},”altBackground”:true,”title”:”Ucraina, nuova pioggia di missili russi su diverse città. VIDEO”,”postId”:”5a9bb693-34aa-424e-bfd7-c2ebcfecba79″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T11:09:06.569Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T12:09:06+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Spagna, Feijoo incontrerà Sanchez: focus su difesa non solo Ucraina”,”content”:”
Il leader del conservatore Partido Popular, Alberto Nunez Feijoo, e il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, si incontreranno per discutere dell’eventuale invio di truppe spagnole in Ucraina, dopo un futuro cessate il fuoco, probabilmente lunedì prossimo. In attesa della risposta ufficiale di Moncloa, fonti del Pp, riprese dai media iberici, precisano che i gabinetti dei due leader hanno già avviato contatti. Feijoo ha chiarito che l’incontro non dovrà essere limitato all’Ucraina, ma dovrà affrontare in modo complessivo questioni di sicurezza nazionale. In particolare, il leader dell’opposizione chiede chiarimenti su tutti gli impegni della Spagna in materia di difesa: dal dettaglio temporale e finanziario della spesa militare alla modalità di copertura, in assenza di una nuova legge di bilancio, al coinvolgimento delle imprese del settore. Tra i punti che Feijoo intende porre sul tavolo, secondo le fonti, anche le priorità strategiche della politica estera del governo Sanchez. Secondo il Pp, alcune decisioni dell’esecutivo, come il ‘no’ all’aumento della spesa militare al 5% del Pil, hanno contribuito \”a generare diffidenza tra gli alleati della Nato\”. Sanchez – sostengono i popolari – dovrà spiegare \”il perché di misure contrarie a quanto accordato con i nostri soci europei o i vincoli con la dittatura del Venezuela\”.
“,”postId”:”63927013-2f83-46b8-a5c3-6193e2addeff”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T10:44:11.497Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T11:44:11+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, ancora blackout. Mosca attacca Kiev con droni, missili da crociera e balistici”,”content”:”
Kiev è stata nuovamente bersaglio di droni, missili da crociera e balistici russi: la capitale ucraina è stata bombardata anche la scorsa notte, appena quattro giorni dopo l’ultimo attacco di massa che ha provocato nella città pesanti blackout mentre le temperature invernali restano gelide. ”Quasi 300 droni d’attacco, la maggior parte dei quali ‘shahed’, 18 missili balistici e 7 missili da crociera sono stati lanciati dai russi contro l’Ucraina nella notte” e ”ancora una volta l’obiettivo principale dell’attacco sono stati i nostri impianti di produzione energetica”, ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che ”purtroppo si è verificata un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili”.
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A tre giorni dal bombardamento russo che ha duramente colpito la rete elettrica della capitale ucraina, ieri quasi 800 edifici di Kiev erano ancora senza riscaldamento. I massicci attacchi russi hanno causato venerdì la morte di almeno 4 persone e lasciato metà degli edifici residenziali della città senza riscaldamento, con temperature che si aggirano intorno ai -10 °C. \”Quasi 800 edifici nella capitale sono ancora senza riscaldamento\”, ha dichiarato ieri il sindaco Vitaliy Klitschko. \”I servizi di pubblica utilità e gli operatori del settore energetico stanno facendo tutto il possibile in questa situazione straordinaria per fornire ai residenti i servizi essenziali\”.
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Il presidente ucraino ha spiegato che ”la situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità”. Ma ”come sempre, ovunque la Russia cerchi di distruggere, gli ucraini si sostengono a vicenda e la resilienza interna è ciò di cui c’è più bisogno in questo momento”. Inoltre, aggiunge, ”ogni attacco contro la vita ci ricorda che il sostegno all’Ucraina non può essere fermato. I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore russo con nuovi pacchetti di assistenza per l’Ucraina. Ci aspettiamo un’accelerazione delle consegne già concordate con America ed Europa. La Russia deve imparare che il freddo non la aiuterà a vincere la guerra”.
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L’Ucraina ha lanciato nella notte attacchi missilistici contro uno stabilimento di produzione di droni a Taganrog, nella regione russa di Rostov. Secondo lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, sono stati colpiti anche altri obiettivi nei territori temporaneamente occupati. Lo riporta Rbc Ukraine. Secondo l’esercito, nell’ambito degli sforzi per ridurre le capacità offensive dell’aggressore russo, le unità ucraine hanno utilizzato missili di produzione nazionale per colpire l’azienda Atlant Aero nella città di Taganrog, nella regione di Rostov. Atlant Aero è coinvolta nell’intero ciclo di progettazione, produzione e collaudo dei droni da ricognizione e attacco Molniya, nonché dei componenti per i droni Orion.
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato questa mattina sui suoi canali social che quasi 300 droni russi hanno effettuato attacchi in tutta l’Ucraina ieri sera e che sono centinaia di migliaia gli ucraini adesso senza elettricità come conseguenza dell’attacco notturno. \”Quasi 300 droni d’attacco, la maggior parte dei quali ‘shahed’, insieme a 18 missili balistici e 7 missili da crociera, sono stati lanciati dai russi contro l’Ucraina ieri sera. Ancora una volta, l’obiettivo principale dell’attacco sono stati i nostri impianti di produzione energetica e le sottostazioni. Purtroppo, si è verificata un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili. Le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Donetsk sono state attaccate\”, scrive Zelensky su X. \”Senza alcuno scopo militare, – continua il presidente ucraino – la Russia ha lanciato missili contro un terminal postale a Korotych, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. La situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità. Tutti i servizi di emergenza sono sul campo\”.
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La Russia ha annunciato oggi di aver convocato l’ambasciatore polacco a Mosca per protestare contro l’arresto, avvenuto a dicembre a Varsavia, di un rinomato archeologo russo accusato da Kiev di aver condotto scavi illegali in Crimea, la penisola annessa nel marzo 2014 dalla Russia dopo un intervento delle forze speciali e un referendum denunciato come illegale dall’Ucraina.
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All’ambasciatore polacco Krzysztof Krajewski \”è stata espressa una vigorosa protesta per l’arresto del famoso archeologo russo Alexander Butygin, su richiesta di Kiev\”, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo. Secondo Mosca, le accuse ucraine sono \”assurde\” e \”apertamente politiche\” nei confronti del responsabile del Settore di Archeologia della regione del Mar Nero del Dipartimento del Mondo Antico al Museo Statale dell’Ermitage a San Pietroburgo, che \”svolge ricerche nella penisola di Kerch da diversi decenni\”. \”Nell’ambito del suo lavoro, Alexander Butyagin ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dalle autorità competenti, comprese, prima del 2014, quelle ucraine\”, ha affermato il ministero russo, che ha chiesto il suo \”immediato rilascio\”.
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Secondo i media russi, l’archeologo russo era stato arrestato in Polonia mentre teneva una serie di conferenze in Europa. La sua eventuale estradizione in Ucraina sarà decisa giovedì da un tribunale polacco.
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Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l’8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
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\”La Russia deve rendersi conto che il freddo non l’aiuterà a vincere la guerra\”: coì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l’ennesimo massiccio attacco russo contro le infrastrutture energetiche. \”La situazione nella regione di Kiev è difficile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono ora senza elettricità. Tutti i servizi di emergenza sono sul campo\”, ha detto il presidente citato dai media locali. \”I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore con nuovi pacchetti di aiuti. Contiamo sull’accelerazione delle forniture da parte di America ed Europa\”, ha sottolineato.
“,”postId”:”a3e4c66c-a3f9-4240-84e2-b2cc0611eb0c”,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T08:35:26.943Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T09:35:26+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: \”Impianti produzione energetica obiettivo principale attacco russo\””,”content”:”
”Quasi 300 droni d’attacco, la maggior parte dei quali ‘shahed’, 18 missili balistici e 7 missili da crociera sono stati lanciati dai russi contro l’Ucraina nella notte” e ”ancora una volta l’obiettivo principale dell’attacco sono stati i nostri impianti di produzione energetica”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che ”purtroppo si è verificata un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili”. Zelensky ha spiegato che ”le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Donetsk sono state attaccate” e che ”senza alcuno scopo militare, la Russia ha lanciato missili contro un terminal postale a Korotych, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone”.\nIl presidente ucraino ha spiegato che ”la situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità”. Ma ”come sempre, ovunque la Russia cerchi di distruggere, gli ucraini si sostengono a vicenda e la resilienza interna è ciò di cui c’è più bisogno in questo momento”. Inoltre, aggiunge, ”ogni attacco contro la vita ci ricorda che il sostegno all’Ucraina non può essere fermato. I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore russo con nuovi pacchetti di assistenza per l’Ucraina. Ci aspettiamo un’accelerazione delle consegne già concordate con America ed Europa. La Russia deve imparare che il freddo non la aiuterà a vincere la guerra”.
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Le forze russe hanno lanciato quasi 300 droni e decine di missili di vario tipo sull’Ucraina durante la notte: lo affermano i militari di Kiev, citati dai media locali, precisando che \”la maggior parte degli obiettivi è stata distrutta\” dalle forze di difesa aerea. \”Nella notte del 13 gennaio, il nemico ha attaccato con 18 missili balistici Iskander-M e missili antiaerei guidati S-300, oltre a sette missili Iskander-K\”, recita una nota. I russi hanno utilizzato 293 droni Shahed, Gerbera e di altri tipi.
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\”La Russia? Se l’America ha invaso il Venezuela,\nPutin da oggi puo’ rispondere: io invado l’Ucraina perche’ quelli sono\nterritori russofili e russofoni\”. Giuseppe Conte, presidente del Movimento\n5 stelle, lo dice in un’intervista al \”Foglio\”. \”Noi siamo per la pace. Mi\nsembra – ribadisce – che anche Meloni abbia detto nella sua conferenza\nstampa che bisogna parlare con la Russia. Noi lo diciamo da sempre\”, anche\nperche’, sottolinea, \”solo la diplomazia puo’ fare tacere le armi\”. Il Pd\npresentera’ un testo diverso in Parlamento sull’Ucraina? \”Mi sembra che\nnon ci sia nulla di nuovo. E’ sempre accaduto\”, replica, e sul rapporto\ncon il presidente degli Stati Uniti d’America dice infine di aver\nconosciuto \”il primo Trump. E non era lo stesso. Il secondo Trump si e’\nradicalizzato e poi io da Trump mi facevo rispettare. Mi facevo sempre\ndare tutto, a differenza di Meloni\” che si starebbe facendo dare,\nconclude, \”un ruolo nel board di Gaza e lo sapete perche’ lo fa? Per far\ndimenticare il suo silenzio sul genocidio di Gaza\”.
“,”postId”:”1fc82bf2-cdd5-41f2-b877-110060abe8d0″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T06:41:34.446Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T07:41:34+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Mosca: 11 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe”,”content”:”
Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 11 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l’agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo.
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Gli Usa hanno condannato l’uso da parte di Mosca di un missile balistico Oreshnik a capacità nucleare in Ucraina, durante una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. L’impiego, avvenuto la scorsa settimana, del missile a medio raggio — che non trasportava una testata nucleare — \”costituisce un’ulteriore escalation pericolosa e inspiegabile di questa guerra, proprio mentre gli Stati Uniti stanno lavorando con urgenza insieme a Kiev, ad altri partner e a Mosca per porre fine al conflitto attraverso una soluzione negoziata\”, ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza la vice ambasciatrice Usa all’Onu, Tammy Bruce.
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Quattro persone sono morte in un attacco russo alla città nord-orientale di Kharkiv. \”Il numero di persone uccise nell’attacco nemico alla periferia di Kharkiv è salito a quattro,\” ha scritto il governatore regionale Oleg Synegubov su Telegram, aggiungendo che sono sei finora le persone rimaste ferite nel raid. Il primo bilancio parlava di due morti.
\n\n”,”postId”:”b836810c-5873-4fcb-8e4d-0c21f202cc82″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2026-01-13T06:00:00.219Z”,”timestampUtcIt”:”2026-01-13T07:00:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Zelensky: Mosca prepara nuovo attacco su larga scala”,”content”:”
La Russia sta preparando un altro attacco su larga scala contro l’Ucraina nei prossimi giorni. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. Lo riporta Ukrinform. \”Ci sono informazioni che indicano che i russi stanno preparando un nuovo attacco massiccio. Droni per indebolire le nostre difese aeree e missili. Vogliono sfruttare il freddo. Questo attacco potrebbe verificarsi nei prossimi giorni\”, ha detto Zelensky.
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Le forze russe hanno lanciato quasi 300 droni e decine di missili di vario tipo sull’Ucraina durante la notte: lo affermano i militari di Kiev, citati dai media locali, precisando che “la maggior parte degli obiettivi è stata distrutta” dalle forze di difesa aerea. A Kharkiv, un attacco russo ha provocato almeno 4 morti e 6 feriti: colpito anche un centro medico pediatrico. Mosca afferma di aver abbattuto 11 droni ucraini sulle regioni russe. Gli Usa hanno condannato l’uso da parte della Russia di un missile balistico Oreshnik a capacità nucleare in Ucraina.
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Zelensky incontra a Kiev norvegese Eide
“Un’eccellente conversazione con Zelensky a Kiev sulla prospettiva della pace. Tutti gli amici e gli alleati dell’Ucraina devono unirsi per fermare la guerra di aggressione della Russia. Abbiamo discusso la strada da seguire dopo Parigi. La Norvegia continuerà a sostenere fermamente l’Ucraina”. Lo scrive il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide.
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Colloquio Zelensky-Stubb
“Ho parlato con il Presidente della Finlandia Alexander Stubb. Come sempre, è stata una conversazione approfondita sulla situazione diplomatica e su tutte le opzioni attualmente sul tavolo dei negoziati, nonché sul più ampio contesto politico tra Europa e America”. Lo rende noto il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “E’ fondamentale – prosegue Zelensky – non perdere ciò che ci unisce e lavorare insieme per i risultati di cui ha bisogno non solo qualcuno, ma tutti noi nella cooperazione transatlantica. Abbiamo discusso possibili formati per ulteriori incontri e colloqui. Ho informato Alex sulle conseguenze degli attacchi russi, nonché sulle nostre capacità di difesa e recupero. Grazie per tutto il supporto”.
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Media: “Droni hanno colpito 3 petroliere dirette in Russia”
Fonti sentite dalla Reuters sostengono che tre petroliere gestite da società greche siano state colpite “da droni non identificati” sul Mar Nero “mentre erano in viaggio per caricare greggio in un terminal sulla costa russa”, quello di Yuzhnaya Ozereyevka: lo scrive la stessa agenzia di stampa Reuters sul suo sito web. Precedentemente, l’azienda energetica statale del Kazakistan Kazmunaygas aveva affermato che un drone si era schiantato contro una petroliera noleggiata dal Kazakistan e diretta verso un porto russo sul Mar Nero sostenendo che non vi fossero feriti tra i membri dell’equipaggio né “segni di gravi danni strutturali”, e il vascello fosse quindi “ancora in grado di navigare”.
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Ucraina, Rutte: “Priorità Nato, questione di sicurezza”
L’Ucraina per la Nato “è ancora una priorità enorme, perché la nostra sicurezza è indissolubilmente legata alla sicurezza dell’Ucraina”. Lo ribadisce il segretario generale della Nato Mark Rutte, ospite del gruppo parlamentare Renew Europe a Bruxelles.
!Proprio la scorsa settimana – aggiunge Rutte – ero alla riunione della Coalizione dei Volenterosi a Parigi, dove i leader hanno discusso su come possiamo sostenere e garantire il futuro dell’Ucraina. È stato un incontro costruttivo, in cui abbiamo avuto discussioni concrete su solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina e in cui l’Europa e gli Stati Uniti hanno affermato la loro disponibilità a fornire queste garanzie, per proteggere l’Ucraina dopo l’accordo di pace con la Russia”.
“Nel frattempo – continua – la Nato continua a sostenere l’Ucraina ogni giorno. E lo facciamo in vari modi, anche attraverso l’iniziativa Purl, che fornisce equipaggiamenti vitali, tra cui la difesa aerea, che è particolarmente importante in questi giorni per l’Ucraina, per proteggere il suo popolo e mantenere la linea del fronte”, conclude.
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Mosca: “Nuovo attacco a Teheran avrebbe conseguenze disastrose”
“Chi intende usare i disordini” in corso in Iran “come pretesto” per un nuovo attacco alla Repubblica islamica come quello del giugno scorso, “deve essere consapevole delle conseguenze disastrose di tali azioni per la situazione in Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in una dichiarazione postata sul sito del dicastero. La portavoce ha accusato “forze straniere ostili all’Iran” di cercare di “sfruttare le crescenti tensioni sociali per destabilizzare e distruggere lo Stato iraniano”.
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Mosca: “Inaccettabili le minacce degli Usa all’Iran”
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che “le minacce di Washington di lanciare nuovi attacchi militari contro l’Iran sono categoricamente inaccettabili”. ️La Russia, aggiunge Zakharova, citata dalla Tass, respinge categoricamente i tentativi sfacciati di “ricattare i partner stranieri dell’Iran aumentando i dazi commerciali”.
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Società kazaka: “Un drone ha colpito una petroliera diretta in Russia”
L’azienda energetica statale del Kazakistan Kazmunaygas afferma che un drone si è schiantato contro una petroliera noleggiata dal Kazakistan e diretta verso un porto russo sul Mar Nero, dove avrebbe dovuto caricare greggio kazako a un terminal del Caspian Pipeline Consortium (Cpc). Secondo la società kazaka, non vi sarebbero feriti tra i membri dell’equipaggio della nave, indicata come “Matilda”, né “segni di gravi danni strutturali”, e il vascello sarebbe quindi “ancora in grado di navigare”. La Kazmunaygas non ha accusato nessuno per l’attacco.
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16:13
Bbc: “Una donna russa recluta online gli stranieri per combattere in Ucraina”
Un’ex insegnante russa di 40 anni, Polina Azarnykh, è riuscita a reclutare diversi giovani stranieri, provenienti soprattutto da Siria ed Egitto, per combattere fra le truppe di Mosca in Ucraina con la falsa promessa di denaro e della concessione della cittadinanza. E’ quanto emerge da un’inchiesta giornalistica della Bbc, che ha ricostruito l’attività della donna, condotta soprattutto tramite un canale Telegram usato per attirare uomini provenienti da contesti poveri, e raccolto le testimonianze di alcuni che sono caduti nella sua rete. Una volta giunti in Russia, gli arruolati sono stati indotti a firmare contratti scritti esclusivamente in cirillico. “Siamo stati ingannati, questa donna è una truffatrice e una bugiarda”, ha detto uno di loro, un 26enne siriano identificato come Omar, in un messaggio vocale inviato dal fronte ucraino all’emittente pubblica britannica. Il giovane ha detto che in un primo momento Azarnykh gli aveva promesso di tenerlo lontano dal fronte, dietro il pagamento di tremila dollari. Ma dopo soli dieci giorni di addestramento è stato spedito in prima linea e per questo si è rifiutato di sborsare quanto chiesto dalla donna. Poco dopo gli è arrivato un video, pubblicato sul sito della Bbc, in cui Azarnykh brucia il suo passaporto siriano. L’ex insegnante di solito ricorre a sorridenti videomessaggi e a post in cui propone “contratti di un anno” per il “servizio militare”, promettendo una generosa paga e la concessione della cittadinanza russa. L’emittente pubblica britannica ha identificato quasi 500 casi in cui la donna ha fornito documenti, definiti “inviti”, che consentono al destinatario di entrare in Russia per arruolarsi nell’esercito. Questi documenti riguardavano uomini provenienti principalmente da Siria, Egitto e Yemen, che avevano in precedenza inviato ad Azarnykh i dettagli dei propri passaporti per potersi arruolare.
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16:03
Due ucraini incriminati in Germania: “Pianificavano attacchi su incarico Mosca”
Due cittadini ucraini sono stati incriminati in Germania, dall’Alta corte di Stoccarda, con l’accusa di aver pianificato attacchi incendiari ed esplosivi su incarico dell’intelligence russa. I due, arrestati già lo scorso maggio in Germania insieme a un terzo ucraino, presunto loro complice, fermato in Svizzera ed estradato di recente in Germania, avrebbero inviato pacchetti con componenti Gps da Colonia all’Ucraina per individuare possibili strade in vista delle loro azioni di sabotaggio.
Il piano consisteva nell’inviare pacchetti con ordigni esplosivi in grado, come hanno scritto gli inquirenti, di “esplodere in Germania o altrove sul percorso in direzione dell’Ucraina non occupata dalla Russia” per provocare “più danni possibili per inficiare il senso di sicurezza della popolazione”. Anche il terzo uomo coinvolto nel caso sarà incriminato a breve.
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15:47
Russia, Rutte: “Pericolo vero, a lungo termine”
“I pericoli che affrontiamo sono reali e duraturi. La Russia resta la minaccia più significativa: la macchina da guerra di Vladimir Putin sforna equipaggiamenti militari a getto continuo”. Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte, ospite del gruppo Renew al Parlamento Europeo, a Bruxelles.
“Mosca – continua – ci testa attraverso attacchi informatici, sabotaggi e altro. Non c’è alcuna ragione di credere che la linea russa di agire in modo aggressivo e spericolato cambi nel prossimo futuro. Al contrario, la Russia cerca lo scontro a lungo termine. E non è sola, la Russia: sta lavorando con la Cina, con l’Iran e la Corea del Nord. Questi Paesi alimentano la guerra di Mosca contro l’Ucraina. Insieme, stanno tentando di minare la nostra stabilità e la nostra sicurezza”, conclude.
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15:39
Ft: “Leader G7 vedranno Trump a Davos per sostegno a garanzie sicurezza”
I leader di Italia, Germania, Francia, Canada e Regno Unito, insieme alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, incontreranno il presidente statunitense Donald Trump a Davos per ottenere il suo sostegno personale sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco. Lo riferiscono funzionari al Financial Times, secondo cui la riunione è prevista mercoledì prossimo a margine del World Economic Forum e potrebbe coinvolgere anche altri Stati della cosiddetta “coalizione dei Volenterosi”. I consiglieri per la sicurezza nazionale dei Paesi coinvolti terranno parallelamente un incontro separato.
L’obiettivo dell’incontro è ottenere la conferma di Trump sugli accordi elaborati dai suoi negoziatori e dal comandante della difesa europea, Alexus G. Grynkewich, a Parigi nei giorni scorsi. Questi accordi sono considerati fondamentali per evitare che la Russia riprenda le ostilità dopo il cessate il fuoco.
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15:38
Rutte: “Da Mosca pericolo reale e a lungo termine”
“I pericoli che affrontiamo sono reali e duraturi. La Russia resta la nostra minaccia più significativa. La macchina bellica di Putin produce equipaggiamenti militari senza sosta e Mosca ci mette alla prova con attacchi informatici ripetuti e altro ancora. Non c’è motivo di credere che il modello di azioni aggressive e sconsiderate della Russia cambierà presto. Al contrario, la Russia cerca un confronto di lungo periodo e non è sola: lavora con la Cina, l’Iran e la Corea del Nord.”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, al forum Global Europe organizzato dal gruppo Renew all’Europarlamento.
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15:33
Kiev: “2 morti e 3 feriti ieri nei raid delle truppe russe sul Donetsk”
Il governatore della regione di Donetsk, Vadym Filashkin, accusa le truppe russe di aver provocato ieri la morte di due civili e il ferimento di altri tre in raid sull’oblast dell’Ucraina sud-orientale: lo riporta l’agenzia di stampa ucraina Ukrinform.
15:21
Zakharova: “Ue e Gb ostacolano soluzione diplomatica”
La Russia è tornata ad accusare l’Unione europea e la Gran Bretagna di ostacolare una soluzione diplomatica alla guerra in Ucraina. “Il Regno Unito e l’UE stanno attivamente e deliberatamente ostacolando soluzioni politiche e diplomatiche alla crisi ucraina. Le elite al potere di questi paesi e la burocrazia vedono la possibilità di una soluzione pacifica come una minaccia alla loro influenza globale in declino”, ha detto la portavopce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in una webinar del Global Fact-checking Network (Gfcn). “Nel 2022, l’allora primo ministro Boris Johnson ha personalmente istruito (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky a non firmare un accordo di pace che era già stato preparato e persino fissato”, ha aggiunto, che avrebbe potuto “salvare migliaia di vite e garantire la sicurezza di entrambi i paesi per molti anni”.
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14:56
Kallas: “Verso 20esimo pacchetto sanzioni prossimo mese”
Per il sostegno a Kiev, “dal lato dell’Ue, concederemo all’Ucraina prestiti per 90 miliardi di euro per finanziare le funzioni statali e la difesa nei prossimi due anni. Stiamo inoltre portando avanti il ventesimo pacchetto di sanzioni e puntiamo a finalizzarlo il mese prossimo”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa da Berlino con il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius.
14:55
Kallas: “Guerra può durare ancora molto”
“La dura realtà è che questa guerra potrebbe andare avanti a lungo, a meno che non esercitiamo collettivamente una maggiore pressione sulla Russia affinché la fermi. La politica dell’Ue e’ coerente: sostenere l’Ucraina e aumentare i costi per la Russia”. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa da Berlino con il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius. “C’è ora un’intensa spinta diplomatica per la pace. Il presidente Trump non è l’unico a detestare la guerra. Anche gli ucraini la detestano, come tutti noi, ma come vediamo volta dopo volta, questa spinta resta totalmente unilaterale. Ogni settimana le bombe russe fanno sprofondare le città ucraine nell’oscurità; distruzione e morte sono la risposta della Russia alla diplomazia”, ha aggiunto.
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14:51
Wef: “A Davos un ‘focus speciale’ dedicato all’Ukraina con Zelensky”
Con la guerra che entra nel suo quarto anno “ci sarà un focus speciale sull’Ucraina a Davos”. Lo ha detto il presidente del Forum economico mondiale, Wef Borge Brende, nella presentazione alla stampa dei lavori di Davos, confermando la presenza del presidente ucraina Volodymyr Zelensky.
14:34
Ucraina, a Davos vertice su garanzie con Zelensky, Usa e Ue
La settimana prossima, a margine dei lavori del forum di Davos, si terrà una riunione sulle garanzie di sicurezza da fornire all’Ucraina che vedrà al tavolo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, gli Usa e numerosi Paesi Ue. Lo ha annunciato su X il primo ministro olandese, Dick Schoof, dopo una conversazione telefonica con il leader di Kiev. “Dobbiamo intensificare la pressione sulla Russia. Ne ho appena discusso con il presidente Zelensky”, ha scritto Schoof, “abbiamo anche ripercorso l’incontro della Coalizione dei Volenterosi della scorsa settimana. Insieme a un ampio gruppo di Paesi, siamo pronti a dare un contributo sostanziale alle garanzie di sicurezza in caso di accordo di pace. La prossima settimana, durante il Forum Economico Mondiale di Davos, un’ampia rappresentanza di Paesi europei, americani e ucraini ne discutera’ ulteriormente”.
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14:32
Media: “Droni Kiev hanno attaccato due petroliere nel Mar Nero”
Droni delle Forze Armate ucraine hanno attaccato due petroliere vicino al terminal del Caspian Pipeline Consortium nel Mar Nero. Lo ha riferito una fonte a Ria Novosti, precisando che “le navi Delta Harmony e Matilda hanno subito danni alle loro attrezzature di carico a seguito di un attacco da parte di droni ucraini, ma sono ancora in grado di galleggiare”. KazMunayGas ha chiarito che la petroliera Matilda, noleggiata dalla compagnia kazaka, doveva caricare petrolio presso il Caspian Pipeline Consortium quando è esplosa senza causare incendi. Nessun membro dell’equipaggio è rimasto ferito e la nave è ancora in grado di navigare.
Una fonte di Ria Novosti ha aggiunto che le petroliere sono state noleggiate dai consorzi internazionali Tengizchevroil e Karachaganak Petroleum Operating per trasportare petrolio dal Kazakistan. L’agenzia di informazione russa riferisce inoltre che la Reuters ha dato notizia che anche altre due petroliere, la Freud e la Delta Supreme, sono state colpite.
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13:49
Ukrenergo: “70% Kiev senza elettricità, Mosca vuol costringere abitanti a trasferirsi”
Circa il 70% di Kiev è senza elettricità dopo l’ennesimo attacco russo avvenuto la notte scorsa. Lo ha riferito Ukrenergo, il gestore della rete elettrica statale, aggiungendo che le forze di Mosca mirano a “isolare la città”. Già alle prese con croniche carenze di energia e temperature gelide che dovrebbero scendere fino a -22°C nei prossimi giorni, l’attacco della scorsa notte arriva appena quattro giorni dopo l’ultimo raid di massa alle infrastrutture civili. Secondo quanto riportato dal Kyiv Independent, esplosioni di missili balistici hanno scosso la capitale ucraina intorno all’1,10 ora locale di stamattina. Ulteriori esplosioni sono state udite intorno alle 8,30 ora locale.
“I russi stanno cercando di isolare la città e di costringere la gente a trasferirsi fuori Kiev”, ha dichiarato al Kyiv Independent Vitaliy Zaichenko, ceo di Ukrenergo, aggiungendo che diverse sottostazioni sono state colpite durante la notte e che “il 70% di Kiev è senza elettricità. Abbiamo informazioni secondo cui la Russia è pronta a lanciare la prossima ondata di attacchi con missili da crociera”, ha aggiunto.
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13:28
Von der Leyen: “Numero vittime terrificante, presto proposta nuove sanzioni”
“Il numero crescente di vittime in Iran è orribile. Condanno inequivocabilmente l’uso eccessivo della forza e la continua restrizione della libertà”. Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. L’Ue ha già inserito l’intero Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc, o Pasdaran) nel proprio regime di sanzioni per i diritti umani, ricorda la leader dell’esecutivo Ue, promettendo che “saranno proposte rapidamente ulteriori sanzioni contro i responsabili della repressione” in “stretta collaborazione” con l’Alta rappresentante Ue per gli affari esteri Kaja Kallas. “Siamo al fianco del popolo iraniano che marcia coraggiosamente per la propria libertà”, conclude von der Leyen.
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12:56
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una “cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d’America e l’Ucraina“. Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
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12:31
Ucraina, nuova pioggia di missili russi su diverse città. VIDEO
12:09
Spagna, Feijoo incontrerà Sanchez: focus su difesa non solo Ucraina
Il leader del conservatore Partido Popular, Alberto Nunez Feijoo, e il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, si incontreranno per discutere dell’eventuale invio di truppe spagnole in Ucraina, dopo un futuro cessate il fuoco, probabilmente lunedì prossimo. In attesa della risposta ufficiale di Moncloa, fonti del Pp, riprese dai media iberici, precisano che i gabinetti dei due leader hanno già avviato contatti. Feijoo ha chiarito che l’incontro non dovrà essere limitato all’Ucraina, ma dovrà affrontare in modo complessivo questioni di sicurezza nazionale. In particolare, il leader dell’opposizione chiede chiarimenti su tutti gli impegni della Spagna in materia di difesa: dal dettaglio temporale e finanziario della spesa militare alla modalità di copertura, in assenza di una nuova legge di bilancio, al coinvolgimento delle imprese del settore. Tra i punti che Feijoo intende porre sul tavolo, secondo le fonti, anche le priorità strategiche della politica estera del governo Sanchez. Secondo il Pp, alcune decisioni dell’esecutivo, come il ‘no’ all’aumento della spesa militare al 5% del Pil, hanno contribuito “a generare diffidenza tra gli alleati della Nato”. Sanchez – sostengono i popolari – dovrà spiegare “il perché di misure contrarie a quanto accordato con i nostri soci europei o i vincoli con la dittatura del Venezuela”.
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11:44
Ucraina, ancora blackout. Mosca attacca Kiev con droni, missili da crociera e balistici
Kiev è stata nuovamente bersaglio di droni, missili da crociera e balistici russi: la capitale ucraina è stata bombardata anche la scorsa notte, appena quattro giorni dopo l’ultimo attacco di massa che ha provocato nella città pesanti blackout mentre le temperature invernali restano gelide. ”Quasi 300 droni d’attacco, la maggior parte dei quali ‘shahed’, 18 missili balistici e 7 missili da crociera sono stati lanciati dai russi contro l’Ucraina nella notte” e ”ancora una volta l’obiettivo principale dell’attacco sono stati i nostri impianti di produzione energetica”, ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che ”purtroppo si è verificata un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili”.
A tre giorni dal bombardamento russo che ha duramente colpito la rete elettrica della capitale ucraina, ieri quasi 800 edifici di Kiev erano ancora senza riscaldamento. I massicci attacchi russi hanno causato venerdì la morte di almeno 4 persone e lasciato metà degli edifici residenziali della città senza riscaldamento, con temperature che si aggirano intorno ai -10 °C. “Quasi 800 edifici nella capitale sono ancora senza riscaldamento”, ha dichiarato ieri il sindaco Vitaliy Klitschko. “I servizi di pubblica utilità e gli operatori del settore energetico stanno facendo tutto il possibile in questa situazione straordinaria per fornire ai residenti i servizi essenziali”.
Il presidente ucraino ha spiegato che ”la situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità”. Ma ”come sempre, ovunque la Russia cerchi di distruggere, gli ucraini si sostengono a vicenda e la resilienza interna è ciò di cui c’è più bisogno in questo momento”. Inoltre, aggiunge, ”ogni attacco contro la vita ci ricorda che il sostegno all’Ucraina non può essere fermato. I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore russo con nuovi pacchetti di assistenza per l’Ucraina. Ci aspettiamo un’accelerazione delle consegne già concordate con America ed Europa. La Russia deve imparare che il freddo non la aiuterà a vincere la guerra”.
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11:37
Kiev, attaccata con missili una fabbrica russa di droni nel Rostov
L’Ucraina ha lanciato nella notte attacchi missilistici contro uno stabilimento di produzione di droni a Taganrog, nella regione russa di Rostov. Secondo lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, sono stati colpiti anche altri obiettivi nei territori temporaneamente occupati. Lo riporta Rbc Ukraine. Secondo l’esercito, nell’ambito degli sforzi per ridurre le capacità offensive dell’aggressore russo, le unità ucraine hanno utilizzato missili di produzione nazionale per colpire l’azienda Atlant Aero nella città di Taganrog, nella regione di Rostov. Atlant Aero è coinvolta nell’intero ciclo di progettazione, produzione e collaudo dei droni da ricognizione e attacco Molniya, nonché dei componenti per i droni Orion.
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11:30
Zelensky: “Centinaia di migliaia di persone al buio nella regione di Kiev”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato questa mattina sui suoi canali social che quasi 300 droni russi hanno effettuato attacchi in tutta l’Ucraina ieri sera e che sono centinaia di migliaia gli ucraini adesso senza elettricità come conseguenza dell’attacco notturno. “Quasi 300 droni d’attacco, la maggior parte dei quali ‘shahed’, insieme a 18 missili balistici e 7 missili da crociera, sono stati lanciati dai russi contro l’Ucraina ieri sera. Ancora una volta, l’obiettivo principale dell’attacco sono stati i nostri impianti di produzione energetica e le sottostazioni. Purtroppo, si è verificata un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili. Le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Donetsk sono state attaccate”, scrive Zelensky su X. “Senza alcuno scopo militare, – continua il presidente ucraino – la Russia ha lanciato missili contro un terminal postale a Korotych, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. La situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità. Tutti i servizi di emergenza sono sul campo”.
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11:23
Mosca convoca ambasciatore polacco per arresto archeologo russo
La Russia ha annunciato oggi di aver convocato l’ambasciatore polacco a Mosca per protestare contro l’arresto, avvenuto a dicembre a Varsavia, di un rinomato archeologo russo accusato da Kiev di aver condotto scavi illegali in Crimea, la penisola annessa nel marzo 2014 dalla Russia dopo un intervento delle forze speciali e un referendum denunciato come illegale dall’Ucraina.
All’ambasciatore polacco Krzysztof Krajewski “è stata espressa una vigorosa protesta per l’arresto del famoso archeologo russo Alexander Butygin, su richiesta di Kiev”, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo. Secondo Mosca, le accuse ucraine sono “assurde” e “apertamente politiche” nei confronti del responsabile del Settore di Archeologia della regione del Mar Nero del Dipartimento del Mondo Antico al Museo Statale dell’Ermitage a San Pietroburgo, che “svolge ricerche nella penisola di Kerch da diversi decenni”. “Nell’ambito del suo lavoro, Alexander Butyagin ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie dalle autorità competenti, comprese, prima del 2014, quelle ucraine”, ha affermato il ministero russo, che ha chiesto il suo “immediato rilascio”.
Secondo i media russi, l’archeologo russo era stato arrestato in Polonia mentre teneva una serie di conferenze in Europa. La sua eventuale estradizione in Ucraina sarà decisa giovedì da un tribunale polacco.
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11:15
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un’ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l’8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos’è e dove può colpireVai al contenuto
10:17
Zelensky: “Il freddo non aiuterà la Russia a vincere”
“La Russia deve rendersi conto che il freddo non l’aiuterà a vincere la guerra”: coì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo l’ennesimo massiccio attacco russo contro le infrastrutture energetiche. “La situazione nella regione di Kiev è difficile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono ora senza elettricità. Tutti i servizi di emergenza sono sul campo”, ha detto il presidente citato dai media locali. “I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore con nuovi pacchetti di aiuti. Contiamo sull’accelerazione delle forniture da parte di America ed Europa”, ha sottolineato.
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09:35
Zelensky: “Impianti produzione energetica obiettivo principale attacco russo”
”Quasi 300 droni d’attacco, la maggior parte dei quali ‘shahed’, 18 missili balistici e 7 missili da crociera sono stati lanciati dai russi contro l’Ucraina nella notte” e ”ancora una volta l’obiettivo principale dell’attacco sono stati i nostri impianti di produzione energetica”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che ”purtroppo si è verificata un’ampia distruzione di infrastrutture residenziali e civili”. Zelensky ha spiegato che ”le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Donetsk sono state attaccate” e che ”senza alcuno scopo militare, la Russia ha lanciato missili contro un terminal postale a Korotych, nella regione di Kharkiv, uccidendo 4 persone”.
Il presidente ucraino ha spiegato che ”la situazione nella regione di Kiev non è facile: diverse centinaia di migliaia di famiglie sono attualmente senza elettricità”. Ma ”come sempre, ovunque la Russia cerchi di distruggere, gli ucraini si sostengono a vicenda e la resilienza interna è ciò di cui c’è più bisogno in questo momento”. Inoltre, aggiunge, ”ogni attacco contro la vita ci ricorda che il sostegno all’Ucraina non può essere fermato. I missili per i sistemi di difesa aerea sono necessari ogni giorno, soprattutto in inverno. Il mondo può rispondere a questo terrore russo con nuovi pacchetti di assistenza per l’Ucraina. Ci aspettiamo un’accelerazione delle consegne già concordate con America ed Europa. La Russia deve imparare che il freddo non la aiuterà a vincere la guerra”.
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09:29
Missili russi su Kiev e Kharkiv, nuova escalation. VIDEOMissili russi su Kiev e Kharkiv, nuova escalation | Video Sky – Sky TG24Vai al contenuto
08:59
Kiev: nella notte bersagliati da 300 droni e oltre 20 missili russi
Le forze russe hanno lanciato quasi 300 droni e decine di missili di vario tipo sull’Ucraina durante la notte: lo affermano i militari di Kiev, citati dai media locali, precisando che “la maggior parte degli obiettivi è stata distrutta” dalle forze di difesa aerea. “Nella notte del 13 gennaio, il nemico ha attaccato con 18 missili balistici Iskander-M e missili antiaerei guidati S-300, oltre a sette missili Iskander-K”, recita una nota. I russi hanno utilizzato 293 droni Shahed, Gerbera e di altri tipi.
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08:35
Ucraina, Conte: “Solo la diplomazia può far tacere le armi”
“La Russia? Se l’America ha invaso il Venezuela,
Putin da oggi puo’ rispondere: io invado l’Ucraina perche’ quelli sono
territori russofili e russofoni”. Giuseppe Conte, presidente del Movimento
5 stelle, lo dice in un’intervista al “Foglio”. “Noi siamo per la pace. Mi
sembra – ribadisce – che anche Meloni abbia detto nella sua conferenza
stampa che bisogna parlare con la Russia. Noi lo diciamo da sempre”, anche
perche’, sottolinea, “solo la diplomazia puo’ fare tacere le armi”. Il Pd
presentera’ un testo diverso in Parlamento sull’Ucraina? “Mi sembra che
non ci sia nulla di nuovo. E’ sempre accaduto”, replica, e sul rapporto
con il presidente degli Stati Uniti d’America dice infine di aver
conosciuto “il primo Trump. E non era lo stesso. Il secondo Trump si e’
radicalizzato e poi io da Trump mi facevo rispettare. Mi facevo sempre
dare tutto, a differenza di Meloni” che si starebbe facendo dare,
conclude, “un ruolo nel board di Gaza e lo sapete perche’ lo fa? Per far
dimenticare il suo silenzio sul genocidio di Gaza”.
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07:41
Mosca: 11 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe
Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 11 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l’agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo.
07:20
Usa condannano lancio di missile russo Oreshnik in Ucraina
Gli Usa hanno condannato l’uso da parte di Mosca di un missile balistico Oreshnik a capacità nucleare in Ucraina, durante una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. L’impiego, avvenuto la scorsa settimana, del missile a medio raggio — che non trasportava una testata nucleare — “costituisce un’ulteriore escalation pericolosa e inspiegabile di questa guerra, proprio mentre gli Stati Uniti stanno lavorando con urgenza insieme a Kiev, ad altri partner e a Mosca per porre fine al conflitto attraverso una soluzione negoziata”, ha dichiarato al Consiglio di Sicurezza la vice ambasciatrice Usa all’Onu, Tammy Bruce.
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07:20
Raid russo su Kharkiv: 4 i morti, diversi feriti
Quattro persone sono morte in un attacco russo alla città nord-orientale di Kharkiv. “Il numero di persone uccise nell’attacco nemico alla periferia di Kharkiv è salito a quattro,” ha scritto il governatore regionale Oleg Synegubov su Telegram, aggiungendo che sono sei finora le persone rimaste ferite nel raid. Il primo bilancio parlava di due morti.
07:00
Zelensky: Mosca prepara nuovo attacco su larga scala
La Russia sta preparando un altro attacco su larga scala contro l’Ucraina nei prossimi giorni. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. Lo riporta Ukrinform. “Ci sono informazioni che indicano che i russi stanno preparando un nuovo attacco massiccio. Droni per indebolire le nostre difese aeree e missili. Vogliono sfruttare il freddo. Questo attacco potrebbe verificarsi nei prossimi giorni”, ha detto Zelensky.