News Image (Teleborsa) – Nulla di fatto per le principali Borse del Vecchio Continente, che continuano gli scambi sulla parità. In contro trend Piazza Affari, protagonista di una sessione in rosso. Poco mosso l’S&P-500, che segna a Wall Street un -0,13%, dopo la pubblicazione del dato sull’indice dei prezzi al consumo americani. L’inflazione spinge gli investitori a scommettere su un taglio anticipato da parte della Federal Reserve, ovvero prima della scadenza del mandato del presidente Jerome Powell, prevista per maggio.

L’Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,167. Seduta positiva per l’oro, che sta portando a casa un guadagno dello 0,74%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,56%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +69 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,44%.

Tra gli indici di Eurolandia resta vicino alla parità Francoforte (+0,11%), piccola perdita per Londra, che scambia con un -0,25%, e piatta Parigi, che tiene la parità.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,31%, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 48.397 punti.

Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,21%); sulla stessa tendenza, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,43%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem (+3,74%), Tenaris (+2,53%), DiaSorin (+2,07%) e ENI (+2,03%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Buzzi, che prosegue le contrattazioni a -6,70%.

Soffre Recordati, che evidenzia una perdita del 2,69%.

Preda dei venditori Stellantis, con un decremento del 2,54%.

Si concentrano le vendite su Ferrari, che soffre un calo del 2,54%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, D’Amico (+4,39%), Avio (+3,62%), Ferretti (+3,02%) e Pharmanutra (+2,23%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su ENAV, che continua la seduta con -3,33%.

Vendite su Cementir, che registra un ribasso del 3,12%.

Seduta negativa per Carel Industries, che mostra una perdita del 2,64%.

(Teleborsa) 13-01-2026 16:00