Forse non è un allarme, di certo non è il modo migliore per avvicinarsi agli Australian Open, primo Slam dell’anno al via domenica prossima. Lorenzo Musetti, fresco di numero 5 nel ranking Atp, si è fermato dopo il primo set del match esibizione contro Alexander Zverev giocato sulla Rod Laver Arena di Melbourne. Perso il tie break (9-7) dopo un’ora e 18’ di tennis di alto livello, il carrarino ha preferito fermarsi per un dolore all’anca: “Speravo che oggi potesse essere un giorno migliore. Avrei voluto continuare, ma ho preferito non rischiare. Spero che abbiate apprezzato il set che abbiamo giocato” ha detto Musetti rivolto al pubblico, nell’intervista realizzata in campo dopo il match.

Matteo Berrettini (agf)
Buona la prima per Berrettini
Buoni segnali, in chiave Australian Open, arrivano da Matteo Berrettini, che ha sconfitto con un duplice 6-2 il campione delle Next Gen Atp Finals, Learner Tien, al Kooyong Classic, torneo esibizione che si gioca nell’impianto che ha ospitato l’Australian Open fino al 1987. Dominante al servizio, più potente negli scambi, Berrettini non ha mai dato chance al mancino statunitense dal tennis tatticamente impeccabile, che l’anno scorso ha raggiunto gli ottavi all’Australian Open e centrato a Metz la sua prima finale nel circuito Atp.
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