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Donald Trump torna ad attaccare il presidente della Fed Jerome Powell dopo l’inchiesta nei suoi confronti per la ristrutturazione della sede della banca centrale Usa: «Beh, è fuori budget di miliardi di dollari. Quindi o è incompetente, oppure è corrotto. Non so cosa sia, ma certamente non sta facendo un ottimo lavoro», ha detto alla Casa Bianca, prima di partire per Detroit dove terrà un discorso economico.
Dopo l’indagine penale a carico del presidente della Fed Jerome Powell arriva una dichiarazione congiunta a sostegno del numero uno della banca centrale americana. «Siamo in piena solidarietà con il Sistema della Federal Reserve e con il suo presidente Jerome H. Powell. L’indipendenza delle banche centrali è una pietra angolare della stabilità dei prezzi, finanziaria ed economica nell’interesse dei cittadini che serviamo».
Così recita un comunicato dei principali banchieri centrali del mondo. Lo statement reca la firma di Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, a nome del Consiglio direttivo della Bce; Andrew Bailey, governatore della Bank of England; Erik Thedéen, governatore della Sveriges Riksbank; Christian Kettel Thomsen, presidente del consiglio dei Governatori della Danmarks Nationalbank; Martin Schlegel, presidente del consiglio direttivo della Banca nazionale svizzera; Michele Bullock, governatrice della Reserve Bank of Australia; Tiff Macklem, governatore della Bank of Canada e Chang Yong Rhee, Governatore della Bank of Korea.Lo statement reca inoltre la firma di Gabriel Galípolo, governatore del Banco Central do Brasil, François Villeroy de Galhau, presidente del consiglio di amministrazione della Banca dei regolamenti internazionali e Pablo Hernández de Cos, direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali.
«È pertanto fondamentale – prosegue la nota – preservare tale indipendenza, nel pieno rispetto dello Stato di diritto e della responsabilità democratica. Il presidente Powell ha operato con integrità, concentrandosi sul proprio mandato e con un impegno incrollabile verso l’interesse pubblico. Per noi è un collega stimato, tenuto nella massima considerazione da tutti coloro che hanno lavorato con lui».
Anche il Ceo di JPMorgan-Chase, Jamie Dimon, ha difeso la Federal Reserve dopo l’indagine da parte del Dipartimento di Giustizia, affermando che “qualsiasi cosa mini” l’indipendenza della banca centrale “non è una buona idea”. Dimon, parlando con i giornalisti dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre di JPMorgan Chase, ha affermato che le interferenze politiche con la Fed causerebbero un aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse, contrariamente all’obiettivo dichiarato da Donald Trump. Dimon ha chiarito di non essere “d’accordo con tutto ciò che la Fed ha fatto”, ma “ho un enorme rispetto per Powell come persona”.
