Un freddo post sui social, istituzionalmente molto corretto, per salutare Adhu Malual. Non si è chiusa nel migliore dei modi l’avventura di Adhu Malual al Monviso Volley Pinerolo: l’opposto azzurro ha lasciato la società piemontese, accasandosi in Turchia al Vakifbank Istanbul allenato da Giovanni Guidetti. Dopo le accuse dell’atleta sugli insulti razzisti ricevuti dal suo stesso pubblico, il rapporto già in precedenza complicato non è mai più decollato, portando alla risoluzione consensuale.
Il comunicato di Pinerolo
Poche parole per chiudere una parentesi nettamente al di sotto delle aspettative: “La Società Monviso Volley – si legge sul profilo social del club piemontese – comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto di collaborazione con l’atleta Adhu Malual. La società saluta Adhu Malual augurandole le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera, sportiva e personale”. Le piemontesi, in piena lotta salvezza con San Giovanni Marignano e Perugia, che era interessata proprio a Malual, sono subito corse ai ripari ingaggiando Lena Kindermann, opposto della nazionale tedesca proveniente dal Levallois Paris Saint-Cloud, in Serie A francese.
Un’avventura mai decollata
Anche in campo l’esperienza di Malual a Pinerolo non è mai decollata o, quantomeno, non è mai stata all’altezza delle aspettative. Arrivata come il grande colpo dell’estate, Adhu Malual non è mai riuscita a rendere al massimo del suo potenziale: a volte succede nello sport e per il bene di entrambe le parti, atleta e club, la separazione consensuale è probabilmente la strada migliore. Monviso Volley che, nel momento del bisogno, quando Malual denunciò gli insulti razzisti, si è sempre schierata al fianco dell’atleta. La sensazione è che il motivo del divorzio sia la compatibilità sportiva mai trovata sul campo.